pur con tutte le riserve derivanti dall'essere la francia così come l'italia uno stato in mano a poteri occulti massonici e quindi inaffidabile, sembrerebbe che la svolta del governo francese (che c'era già stata prima degli attentati) di agire in alleanza con la Russia contro la struttura militare del'isis (sostenuta da nato e ue) rappresenti una disperata interruzione da parte della francia della sua partecipazione al piano di distruzione dell'attuale assetto geostrategico del medio-oriente e di ciò che rimane dell'identità originaria europea (ormai confinata alla sola Russia) - piano molto verosimilmente ideato e portato avanti dalle forze economiche e militari che governano la nato e l'unione europea (che di europeo non ha proprio nulla!).
se ciò fosse vero il problema è che non sarà sicuramente la reazione della francia a dissuadere tali forze terrificanti dal portare avanti tale piano. e pertanto sarebbe inevitabile che lo scontro si trasferisca dal teatro siriano e ucraino direttamente sui nostri territori.
gli attentati di parigi sono solo il primo assaggio.
sono già previsti, così come ipotizzato dalla merkel in questi giorni, infatti focolai di guerra tra le frontiere dei vari stati europei (alcuni filo nato, altri filo francesi) a causa della questione dell'avanzata dei milioni di profughi dalla via balcanica; e c'è anche il fronte dei profughi dalla libia via italia attualmente smorzato dai servizi segreti italiani con azioni militari mirate - azioni che non saranno più tollerate dalla nato e dalla UE




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