









Certo, li mandano in un campo di lavoro dopo averli festeggiati e dopo avegli pagato una cena a Pechino e un pernottamento in un hotel a 5 stelle.
CALCIO, MONDIALI: COREA NORD TRA FESTEGGIAMENTI E CAMPI DI LAVORO
I giocatori della Nazionale della Corea del Nord, rientrati ieri a Pyongyang dopo l'eliminazione dai Mondiali del Sudafrica, sono stati festeggiati a Pechino ma in patria rischiano di essere spediti in un campo di lavoro, almeno secondo il sito web sudafricano Times Live. Ma il quotidiano cinese Global Times sostiene che questo è "improbabile", almeno a giudicare dal trattamento ricevuto a Pechino. I 45 membri della delegazione nordcoreana hanno alloggiato in un albergo a cinque stelle. Una lauta cena è stata offerta loro dal ristorante Yin Pan Guan, di proprietà dello Stato nordcoreano, dove le cameriere - che come tutti i nordcoreani che lavorano all' estero vengono scelte tra le famiglie dei fedelissimi al 'caro leader' Kim Jong-il - hanno festeggiato i giocatori.
(30/06/2010) (Spr)
Sport - Repubblica.it
Ultima modifica di Zefram_Cochrane; 30-06-10 alle 17:12
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO




voi ci scherzate su ma non mi meraviglierebbe mica se li deportassero
nel 1966 il buon Pak Doo Ik (il sergente maggiore spacciato per dentista) che eliminò malamente la nostra nazionale fu mandato in campo di rieducazione perchè esultò "all'occidentale". e la nord corea di oggi non è diversa da quella del 1966. forse peggiore
Perchè, ma perchè non capite?
che io non posso lasciar la mia terra,
ogni albero conosce il mio tocco,
ogni frutto è per me come un figlio.


Allora sentite questa:
Nigeria Il presidente sospende la nazionale: «Niente competizioni per due anni» - Sport - ilGiornale.it del 01-07-2010
Nigeria Il presidente sospende la nazionale:
«Niente competizioni per due anni»
Il presidente della Nigeria Goodluck Jonathan ha sospeso la nazionale di calcio dalle competizioni internazionali per due anni. «Il signor presidente ha deciso che la nazionale di calcio si ritirerà da tutte le competizioni internazionali per i prossimi due anni per consentire alla Nigeria di riorganizzare il suo calcio», ha spiegato un portavoce. La decisione è stata presa in seguito all’eliminazione al primo turno delle «Super Eagles» ai Mondiali di Sudafrica


Credo che la società occidentale sia una genialata: crediamo che gli altri vivano in un totalitarismo dopo esserci bevuti l'ennesima propaganda che ci viene propinata.
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?

