Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 40
  1. #1
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,663
     Likes dati
    7,742
     Like avuti
    6,871
    Mentioned
    260 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Quale futuro per il socialismo?

    @Tyler Durden, @Kavalerists, @Ernesto, @Molly, @Red Shadow

    Cosa ne pensate di quelle che , con molta semplicità, possiamo chiamare "le nuove vie al socialismo"?

    Parlo, nel dettaglio, del socialismo cinese e di quello bolivariano. Esiste una connessione trai due paradigmi?

    Vi lascio questi due link. Magari un po' di parte, ma capaci di offrirci una visione alternativa a quella dominante in occidente

    Socialismo o Capitalismo? | La Cina Rossa

    Conflitti e Strategie » Blog Archive » ESISTE IL SOCIALISMO DEL XXI SECOLO? (scritto il 16 maggio 2013)
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jul 2012
    Messaggi
    3,323
     Likes dati
    389
     Like avuti
    565
    Mentioned
    141 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    L'articolo di Petrosillo è molto interessante. In questo possiamo leggere per esempio:

    Il socialismo del XXI secolo non è niente di tutto questo e nemmeno prende in considerazione tali elaborazioni marxiane (per quanto volentieri se ne richiami commettendo marchiani errori esegetici) mentre per fisionomia concettuale e perorazione idealistica assomiglia fin troppo alle dottrine prescientifiche dei filosofi utopisti del settecento e dell’ottocento. Si tratta, in sostanza, di un mito fondativo comunitario su basi psicologiche, moralistiche e, persino, religiose. Nulla di più distante da Marx e, purtroppo, anche dalla realtà.
    E anche:

    L’unico “esperimento” che ha resistito, con successivi aggiustamenti di tiro, è stato quello cinese del socialismo di mercato, ossimoro fuorviante atto a celare rapporti capitalistici belli e buoni, pur se incanalati da gruppi spadroneggianti nel partito-stato, di cui quelli economici sono stati diretta emanazione, e che adesso vanno autonomizzandosi. Capitalismo dagli occhi a mandorla, a segnalarne la specificità, ma pur sempre capitalismo basato sui capisaldi dell’impresa e dello scambio nella sfera economica (in virtù dei quali hanno evitato la misera sorte dell’economia sovietica), mentre le differenze sostanziali coi nostri sistemi di libero mercato sono tutte nell’articolazione dirigista dei poteri e nella forma costituzionale, a partito unico, dove si accendono i conflitti tra i vertici apicali per il controllo degli organi direttivi di quella particolare formazione sociale.
    Direi che le "nuove vie al socialismo" non sono né nuove né socialiste, e nonostante questo possono essere capite come forme di resistenza all'egemonia della formazione capitalista dominante.
    In gioco c'è quindi tanta geopolitica.
    Quanto alle nuove forme di negazione del capitalismo, credo che vanno cercate con altri strumenti di analisi, su un piano sociologico più che geopolitico.
    Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
    Pavese

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    12 Feb 2015
    Messaggi
    297
     Likes dati
    136
     Like avuti
    75
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Premetto che devo ancora leggere gli articoli (grazie per avermi taggato). Allora, io ammiro il bolivarismo e ne son tifoso...non lo do per morto.

    Per quanto riguarda la Cina, mi capita spesso di parlare con cinesi (e a breve dovrò andare li per qualche mese a lavorare) e tendo a vederla come una nazione capitalistica.

  4. #4
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,663
     Likes dati
    7,742
     Like avuti
    6,871
    Mentioned
    260 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Grazie a Tommaso e a Ernesto. Ovviamente, riferendoci a queste esperienze, è arduo trovare un filo conduttore col pensiero di Marx o , in alternativa, con la dottrina marxista-leninista. Il modello cinese, sotto molti aspetti, mi lascia perplesso. Tuttavia non me la sento di definirlo "capitalistico". Con calma esporrò le mie motivazioni.

    Anch'io sono un sostenitore del socialismo del XXI secolo. E' vero: l'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione non era nelle agende di Chavez o di Maduro. Però bisogna riconoscere il ruolo anti-imperialista esercitato in questi anni dal Venezuela, il rafforzamento dello stato sociale, la partecipazione attiva dei lavoratori e la cementificazione del contesto comunitario/identitario, ruotante attorno all'amor patrio e all'immagine di Simon Bolivar. E' poco per poter parlare di socialismo? Può darsi.
    Ultima modifica di LupoSciolto°; 04-01-16 alle 09:24
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  5. #5
    #Ciaone
    Data Registrazione
    02 Sep 2014
    Messaggi
    17,847
     Likes dati
    12,024
     Like avuti
    9,097
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    25 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Da un punto di vista tecnico può anche essere che la Cina sia considerabile un paese socialista, ma a livello sociale mi risulta che ci sia una minoranza di super ricchi, magari non con i dislivelli abissali presenti nei paesi occidentali e loro satelliti, ma se c'è qualcuno che si sta arricchisce a dismisura senza fare una mazza (imprenditorialità) non parlerei di socialismo. Ovviamente è vero che questo discorso vale anche per il Venezuela, ma la Cina viene da un dominio incontrastato del partito comunista da decenni ed è un paese rispettato e temuto a livello internazionale, il Venezuela era poco più di una colonia fino a una ventina d'anni fa, ha iniziato la sua rivoluzione nel totale isolamento internazionale a parte Cuba ed è riuscita a creare una cooperazione con altri paesi sudamericani, io personalmente preferisco di gran lunga una rivoluzione come quella bolivariana basata su lotta alla povertà e resistenza anticapitalista piuttosto che un modello cinese che alla fin fine si riduce a crescita economica e incremento della produzione, ma con la gente che cammina per le strade con le mascherine e capaci di pensare solo alla carriera
    Mi sono rotta il cazzo dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
    Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare seconda

  6. #6
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,663
     Likes dati
    7,742
     Like avuti
    6,871
    Mentioned
    260 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Citazione Originariamente Scritto da Molly Visualizza Messaggio
    preferisco di gran lunga una rivoluzione come quella bolivariana basata su lotta alla povertà e resistenza anticapitalista piuttosto che un modello cinese che alla fin fine si riduce a crescita economica e incremento della produzione, ma con la gente che cammina per le strade con le mascherine e capaci di pensare solo alla carriera
    Forse a noi occidentali sembrano modelli molto diversi, quasi antipodali. Eppure Chavez, Castro e Maduro hanno detto di guardare alla Cina come "faro".

    agiChina - CORDOGLIO PER CHAVEZ "GRANDE AMICO DELLA CINA"

    La Cuba del futuro guarda alla Cina - Limes


    E' chiaro: risulta impossibile o , per lo meno ardito, parlare di un "trapianto di sistema produttivo". I paesi latinoamericani e la Cina sono, per una lunga serie di ragioni, realtà politiche molto diverse. Però , volenti o nolenti, le affermazioni dei leader venezuelani e cubani parlano chiaro.
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  7. #7
    Rossobruno cattivone
    Data Registrazione
    15 Dec 2009
    Località
    Morte al liberismo!
    Messaggi
    23,663
     Likes dati
    7,742
     Like avuti
    6,871
    Mentioned
    260 Post(s)
    Tagged
    22 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Citazione Originariamente Scritto da Tommaso Visualizza Messaggio
    Quanto alle nuove forme di negazione del capitalismo, credo che vanno cercate con altri strumenti di analisi, su un piano sociologico più che geopolitico.
    Non per sembrare inopportuno, però mi interesserebbe sapere quali soluzioni di carattere sociologico ed eventualmente "antropologico" tu proponi. Storicizzando il tutto (sì, è un mio brutto vizio ) possiamo guardare con attenzione ad esperienze come lo zapatismo, la resistenza curda o il modello delle Fa.Sin.Pa argentine? Attenzione: non sono nomi buttati lì a caso.
    Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -

    Il sonno della ragione genera i liberali

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Jul 2012
    Messaggi
    3,323
     Likes dati
    389
     Like avuti
    565
    Mentioned
    141 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Di "soluzioni" non ne ho, però elementi di soluzioni li troviamo in ogni luogo dove la gente del basso, il proletariato, la plebe, il popolo, chiamiamolo come vogliamo, riprende il potere sulla propria vita e quindi sulle modalità di riproduzione sociale. Ovviamente tale esperienza, secondo il criterio da noi scelto della negazione del capitalismo, ci interessa a misura in cui tiene in scacco la logica di accumulazione infinita.
    A questo riguardo direi che lo zapatismo costituisce sicuramente uno dei laboratori più avanzati, affermando tra l'altro una forte dimensione comunitaria e quindi la possibilità, per la ricchezza sociale, di circolare per volere del cervello sociale più che come una creatura posseduta dal demone dell'economia.
    L'autogestione argentina è anch'essa interessante e da guardare per lo meno con simpatia, comunque si deve avere chiaro che sostituire lo sfruttamento padronale con l'auto-sfruttamento dei lavoratori ancora non costituisce il salto verso il nuovo mondo. Bisogna negare alla radice le categorie del capitale, e quindi anche la forma-impresa.

    Quanto alla resistenza curda, come in tutti i contesti di guerra c'è una relativa sospensione della normalità capitalistica. Più di questo non posso dire per il momento, non conoscendo per altro esattamente a quale aspetto ti riferisci.
    Tutti gli impiegati del mondo hanno immaginato queste cose e le hanno sconfessate e adesso sono gli impiegati.
    Pavese

  9. #9
    ___La Causa del Popolo___
    Data Registrazione
    23 Nov 2011
    Località
    Sovranità politica, indipendenza economica, giustizia sociale
    Messaggi
    41,690
     Likes dati
    56,270
     Like avuti
    28,688
    Mentioned
    1208 Post(s)
    Tagged
    175 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Citazione Originariamente Scritto da LupoSciolto° Visualizza Messaggio
    Grazie a Tommaso e a Ernesto. Ovviamente, riferendoci a queste esperienze, è arduo trovare un filo conduttore col pensiero di Marx o , in alternativa, con la dottrina marxista-leninista. Il modello cinese, sotto molti aspetti, mi lascia perplesso. Tuttavia non me la sento di definirlo "capitalistico". Con calma esporrò le mie motivazioni.

    Anch'io sono un sostenitore del socialismo del XXI secolo. E' vero: l'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione non era nelle agende di Chavez o di Maduro. Però bisogna riconoscere il ruolo anti-imperialista esercitato in questi anni dal Venezuela, il rafforzamento dello stato sociale, la partecipazione attiva dei lavoratori e la cementificazione del contesto comunitario/identitario, ruotante attorno all'amor patrio e all'immagine di Simon Bolivar. E' poco per poter parlare di socialismo? Può darsi.
    Io sulla Cina concordo più con Ernesto, ma non me la sentirei di definirlo totalmente capitalistico, forse non ancora, ma mi sembra che purtroppo, piaccia o no, la starda intrapresa sia quella.

    Sul bolivarismo:
    Il socialismo del XXI secolo non è niente di tutto questo e nemmeno prende in considerazione tali elaborazioni marxiane (per quanto volentieri se ne richiami commettendo marchiani errori esegetici) mentre per fisionomia concettuale e perorazione idealistica assomiglia fin troppo alle dottrine prescientifiche dei filosofi utopisti del settecento e dell’ottocento. Si tratta, in sostanza, di un mito fondativo comunitario su basi psicologiche, moralistiche e, persino, religiose. Nulla di più distante da Marx e, purtroppo, anche dalla realtà.

    Non sono marxista perciò dico: E MENO MALE!
    meno male perchè delle "elaborazioni marxiane" ne dà un'esegesi eretica e attuale
    meno male che assomiglia alle dottrine prescientifiche e non a quelle messianico-avventiste con la loro presunta scientificità
    meno male per il mito fondativo comunitario su basi psicologiche, moralistiche e, persino, religiose...
    meno male che il socialismo bolivariano è distante da Marx e non vuole essere una copia, nè conforme nè sbiadita, del marxismo,
    ma vuole essere un'altra cosa.


    No, non è affatto poco per parlare di Socialismo.
    Ultima modifica di Kavalerists; 04-01-16 alle 23:51
    "L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
    "Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
    "O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    13 Feb 2015
    Messaggi
    7,211
     Likes dati
    181
     Like avuti
    665
    Mentioned
    53 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: Quale futuro per il socialismo?

    Comprensibile che la Cina si avvicini ad una concezione economica di destra,data la terribile situazione del memore periodo maoista.Dubito però riusciranno mai ad accettare il concetto base di libertà totale agli imprenditori.Il nuovo Segretario pare alquanto autocratico.Perciò non diverranno nemmeno del tutto simili all'Occidente.Per il momento il sistema funziona e gli va bene così.

    Il bolivarismo al contrario sta collassando su se stesso.L'unico veramente in grado di risollevare le condizioni del suo paese è risultato essere Morales,che però aveva dalla sua l'averlo ereditato in una fase particolarmente disastrata.Vedremo se riuscirà a gestire bene la crescita in avvenire,visto che pare mirare al governo a vita.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Sconfitta e futuro del socialismo
    Di mirkevicius nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 08-09-13, 02:52
  2. Convegno UDS - Socialismo Europeo, quale futuro ?
    Di SteCompagno nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 50
    Ultimo Messaggio: 30-01-12, 15:23
  3. Reazionarismo o Socialismo per salvare il mondo in futuro?
    Di Cattivo nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 52
    Ultimo Messaggio: 30-10-08, 21:05
  4. Quale socialismo ???
    Di oggettivista nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 14-01-08, 18:42
  5. futuro del repubblicanesimo e del socialismo
    Di Jan Hus nel forum Repubblicani
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 27-05-07, 15:37

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito