Esasperanto
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Esasperanto
Assolutamente no.
Penso che la lingua italiana abbia una ricchezza di sfumature che le rendono ineguagliabile.
E impossibile tradurre Leopardi: che difatti all'estero è sconosciuto, o quasi.
Una lingua è l'espressione dell'evoluzione storia di una popolazione: i dialetti ne sono la dimostrazione. Chi non conosce il dialetto del posto dove è nato non potrà mai capirne la formazione: e quindi il presente.
Spero non vorrai confrontare Chopin con Wagner.
L'idea è buona..ma non è utile come prassi di semplificazione universale..
Prima di tutto ci sono molte lingue artificiali..non solo l'esperanto..quindi si aggiungerebbe alle diversità che già ci sono..
Invece bisognerebbe fare una tenace lotta politica per costringere l'ONU a bandire un concorso per una lingua universale da usarsi obbligatoriamente negli atti ufficiali del futuro..nei viaggi..nei commerci..etc..
Una lingua del genere..mi metterei ad impararla con entusiasmo..perché verrebbe usata anche con gli inglesi che perderebbero la loro spocchia..piegati dalle superiori necessità di comprensione..
Una lingua del genere dovrebbe essere un medio tra tutte le lingue del mondo..e ogni popolo dovrebbe scorgerci la propria impronta..dai cinesi..ai russi..agli inglesi agli arabi e agli italiani..
Sarebbe un bel sogno..ma non mi sembra che al momento entusiasmi i i comandanti del mondo..preoccupati di estendere la propria lingua a danno degli altri..
Maestro Testa, lo sai che ti rispetto e pure io mangio il riso integrale cotto 23 minuti, ma queste sono cazzate stataliste. Come tutte le cose, nel migliore dei mondi possibili, cioè nel libero mercato, vince ciò che è più gradito dagli individui. Se la maggioranza delle persone gradisce l'inglese, quella diventerà la lingua "ufficiale". Che a Peppe del catasto piaccia l'esperanto e lo voglia imporre come lingua ufficiale, fotte sega.
L'esperanto è però troppo sbilanciato verso le lingue romanze e germaniche. Inoltre ha una struttura troppo indoeuropea....
Mi rompis mian pilkoj
Se esperantando io potessi dirti addio ti chiamereii-iii
Kiu frapas unue, frapas dufoje