

"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Se non erro ha già guadganto 42 milioni di euro alla faccia del cinepattone!
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)


Si, ha stracciato anche Avatar XD è indubbiamente un fenomeno mediatico enorme, non pensavo sinceramente
«Riformista è uno che sa che a sbattere la testa contro il muro si rompe la testa, non il muro! Riformista...è uno che vuole cambiare il mondo per mezzo del buonsenso, senza tagliare teste a nessuno» [Baaria]


Un film che è sia divertente che in qualche modo di denuncia del mondo del lavoro è Smetto quando voglio, da un film di natale non è che ci si possa aspettare chissà che critica sociale eversiva
Mi sono rotta il cazzo dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare seconda






A me la cosa che da più fastidio è che si parli di un film di Checco Zalone anche se lui è solo l'attore di una regia, sceneggiatura e copione che non sono affatto suoi. E basta vedere cosa sa fare Zalone quando è veramente da solo per capire che non sarebbe nemmeno in grado di concepirle certe trovate, per quanto banali e scontate, non comunque alla sua portata.


Zalone è un soggetto veramente di basso livello. Tanto è vero che nei provini seri lo mettevano sempre alla porta. A qualcuno avrà fatto comodo tenerlo e imporlo.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Checco Zalone viene accusato di tutto, ma anche Lenny Bruce era accusato di fare comicità spazzatura e politicamente scorretta. Per me Checco è superiore alla media dei nuovi comici, proprio come Sordi e Totò incarna (volontariamente e a scopo di satira) l'italiano medio, senza perdersi in velleità intellettuali che non gli appartengono. Mentre i comici da cinepanettone non raffigurano l'italiano medio, ma uno stereotipo idiota di italiano stupido.

