gli islamici nei territori sovietici ebbero ben due grndi occasioni per ribellarsi e riprendere a scannarsi, la prima durante la guerra civile negli anni venti non ci furono rilevanti episodi di jhiadismo, moltissimi islamici si schierarono dalla parte dei bolscevichi, la seconda durante l'invasione tedesca, quando teoricamente gli abitanti delle republiche caucasiche avrebbero potuto insregere in massa, e schierarsi dalla parte dei tedeschi per ottenere l'indipendenza, ma malgrado questo milioni di cittadini sovietici di relgione islamica, si arruolarono volontariamente nell'armata rossa combattendo contro gli invasori tedeschi, molti di loro si distinsero per valore ed eroismo, nell'armata rossa combatterono a fianco tajki, kyrghisy, ubzeki, turkmeni, azeri, russi di religionie isamica,kazaki, i pochi casi di collaborazionismo di massa con i tedeschi come quello dei ceceni e dei tatari di crimea, furono dovuti più ad una forma di nazionalismo suprematista diffusi tra queste due etnie che a motivi religiosi, inoltre ancora oggi esistono cittadini ex sovietici di religione musulmana, che si vantano i avere combattuto in Afghanistan nell'armata rossa.
Gli islamici hanno incominciato a praticare violenza e terrorismo nei territori dell'ex unione sovietica, solo quando gli usa hanno incominciato a finanziare estremisti e terroristi reclutati tra la feccia dell'umanità a scopo di destabilizzare quei paesi, ma oggi soprattutto nelle republiche vicine all'Afghanistan,i cui abitanti hanno avuto modo di vedere che fine fanno i polili che finiscono in mano ai fondamentalisti islamici, il problema dell'integralismo islamico è in recessione.
A Napoli conosco diverse donne kyrghise, e non solo sono molto poco religiose, ma quasi tutte rimpiangono l'Unione Sovietica ed alcune di loro sono militanti comuniste, che partecipano a varie iniziative politiche.
In jugoslavia fatta eccezzione per gli albanesi, la maggioranza dei cittadini si sentivano jugoslavi indipendentemente dalla religione e dall'etnia, i problemi sono cominciati quando i paesi nato hnno incominciato a pagare i vari separatisti che erano una massa di farabutti delinquenti, creando una spirale di odio e violenza, che ha portato gente che prima conviveva pacificamente a combattersi irrazionalmente tra loro, e questo non vale solo per i musulmani, dato che i più violenti e criminali di tutti nelle guerre in Jugoslavia furono i separatisti criati fascisti e cattolici.
questa è Dujsambè capitale del Tajikistan, malgrado l'Afghanistan si tovi a pochissimi chilometri dall'Afghanistan, sembra una città che potrebbe essere in qualsiasi nazione del blocco sovietico a maggioranza cristiana, non si vedono in giro uomini barbuti con la palandrana,ma si vedono molte donne che girano tranquillamente senza velo, non si nota una militarizazione del territorio dovuto alle continue guerre di religione ed alla repressione dei non fondamentalisti, anche se i cristiani sono pochissimi, quasi tutti cittadini russi, lo stesso viene esposto l'albero di Natale che nel vicino afghanistan verrebbe bruciato, esiste la piena libertà di religione, ed addirittura per un certo periodo all'inizo de duemila, il governo tentò di incentivare le conversione allo zoroastrismo per contrastare il fondamentalismo islamico, sono vietati i matrimoni forzati e la pedofilia è severemente punita.Tutto questo malgrado sia un paese culturalmente ed etnicamente affine al nord est dell'afghanistan che un tempo erano un unica nazione, fino a quando nell'ottocento furono spartiti tra l'impero russo e quello inglese
Anche se come tutti i paesi che componevano l'Unione Sovietica le condizioni di vita sono peggiorate notevolmente dopo lo scioglimento dell'URSS, comunque non si può considerare un paese integralista religioso,





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