Goofynomics: Niente di nuovo sul fronte globale
domenica 17 gennaio 2016
Niente di nuovo sul fronte globale
Caro Alberto,
So che sei perfettamente al corrente delle problematiche legate ai cambi, ma ti allego solo un paio di comunicazioni che recentemente riceviamo con sempre maggiore frequenza, alla faccia di quei "poveri ingenui" per i quali: "L'euro è solo una moneta".
Questa è arrivata il 26 agosto dalla Malaysia:
Hi [corrispondente italiano],
There is something which I would like to discuss with you.
In the past month, Malaysia Ringgit has fallen more than 15% against USD and other major currency including Euro. Therefore, I would like to gain your support to give us more discount on the prices in order to capture the local market.
Hope to hear some good news from you soon, thank you.
Capiamo benissimo il cliente, peccato che i nostri costi di produzione non siano cambiati affatto nell'ultimo mese!
Questa invece è arrivata ieri (fine agosto ndr) dall'Indonesia:
Dear [corrispondente italiano],
We are very sorry for the delayed payment.
We know it is our responsibility to make the payment on time. We are expecting the customer are paying to pay us after the Ramadan holiday, but since of the economic situation in the region, a lot of our customer delaying their payment to us. Now we are pushing very hard to push the payment from our customer.
Regarding the payment schedule please give us more time to arrange the payment to [ditta italiana]. If everything that we plan can go accordingly to what we plan, we can start to pay you by mid-end September 2015.
Also since the economic situation quite unpredictable with the currency wars, Mr. [nome del titolare] think better you wait to around 2-3 months to produce the second forecast order.
We are really hope that [azienda italiana] management can understand our situation.
Anche in questo caso comprendiamo le loro ragioni, peccato che ritardare mesi di produzione verso fine anno, quando hai già la materia prima in casa e rischi di fatturare l'anno venturo, non sia il massimo per un'azienda! Sono solo due esempi, purtroppo non isolati, ma credo rendano l'idea degli effetti globali dei rapporti di cambio (e/o di forza) in essere al momento.
28 settembre 2015
Caro Alberto,
senza volerti tediare, dal momento che mi dicesti ti interessano le informazioni economiche commerciali dal mondo, ti copio sotto due e-mail ricevute oggi da membri dello staff del nostro uff. Commerciale Estero.
La prima è dall'Indonesia, a seguire quella di circa un mese fa che già ti inviai. In questa, causa la crisi, assistiamo al patetico tentativo di convincerci che ordini già firmati e confermati (e, per altro, già prodotti) non fossero altro che previsioni.
Ritengo siano due esempi concreti di come la situazione internazionale sia attraversata da fortissime tensioni economiche, probabilmente anche correlate, come hai spesso fatto notare, alle difficoltà europee ed ai rapporti fra queste e l'economia USA.
Per: Azienda Italiana
Da: Purchasing Department
Data: 28/09/2015 11.58AM
Oggetto: Re: Copy of remittance
Hi [corrispondente italiano],
Actually for P.I [identificativi di fatture] was a forecast only not really an actual order and frankly speaking we haven't released the order for those 2 forecast. In this case our high-level management decided to postpone those 2 order until further notification due to our economic condition right now as I have mentioned to You on my previous email and it's getting worse day by day.
....
Best regards,
[sòla suo malgrado indonesiano]
Ovviamente, per non discutere con un cliente importante e consolidato da tempo, faremo buon viso a cattiva sorte, facendo finta di crederci, e posporremo le consegne fino a loro prossimo cenno.
Questa la loro risposta dopo che, obtorto collo, abbiamo accettato di posticipare le consegne offrendo anche una dilazione nei pagamenti futuri.
Per: [corrispondente italiano]
Da: Purchasing Department
Data: 29/09/2015 05.06AM
Oggetto: Re: Re: Copy of remittance
Dear [corrispondente italiano],
Thank you very much for your very favorably offer, so we will accept it you offer.
But gotta say honestly we are bit nervous everyday I look at television our rupiah currency down 20 point everyday against US$.
Hopefully Indonesian government will release the 2nd economy packet soon to fight the economic slowdown.
Thank you again for you and [azienda italiana] management team.
Quest’altra e-mail è dell'Uruguay e riguarda l'ipotesi di viaggio in affiancamento al cliente, il quale ci dice in sostanza che il mercato, anche lì, come nei due più grandi "vicini", si sta arrestando.
Per: <una.chelavora@initalia.it>
Da: Un sòla sudamericano
Data: 28/09/2015 01.30AM
Oggetto: RE: Posible viaje en noviembre
Estimada Sra. Che lavora.
Disculpe la demora en contestar.
Le informo un poco la situación de mi empresa en estos momentos.
Debido a la fuerte recesión de Brasil y Argentina mi país esta siendo victima de sus vecinos comerciales.
En estos momentos atravesamos el comienzo de una crisis en Uruguay, por lo tanto las inversiones están detenidas.
Saludos
14 ottobre 2015
Caro Alberto,
sempre per informazione, ti giro ulteriori due e-mail ricevute recentemente dal nostro ufficio Commerciale Estero, che testimoniano come, anche in altri 2 mercati quali Ecuador e Kenya, soffino venti di crisi, indipendenti dal settore, ma strettamente correlati alla situazione globale (ad esempio per l'Ecuador che, come sai, è dollarizzato, ha un problema di bilancia dei pagamenti ed è fortemente dipendente dal prezzo del petrolio).
Stando a quanto percepiamo, le tensioni politiche e valutarie stanno allargandosi ad un numero sempre più consistente di paesi, quindi anche per chi, dall'Italia, esporta fuori dall'area euro, la situazione è molto complessa.
[uno de passaggio]
Da: [un ecuadoregno]
Per: [una italiana]
Data: 01/10/2015 15.38
Oggetto: SITUACION ECONOMICA DE ECUADOR
Estimada [una italiana],
En relación a lo que hablamos por Skype, te confirmo que la situación económica en nuestro país ha bajado considerablemente, no hay dinero y el pueblo se abstiene de comprar, te anexo copia del periódico de hoy en el que indica, que el Ecuador se encuentra en recesión técnica, ojalá puedas leer. Favor informar al Gerente Sr. [zzzz] sobre nuestra situación económica que estamos atravesando.
Las ventas han bajado en general, de todos los productos importados y nacionales.
Atentos, saludos
Da: [un keniota]
Per: [una italiana]
Data: 12/10/2015 11.24
Oggetto: RE: NEXT ENQUIRY?
Dear [italiana],
Hope you are well.
We have been discussing making the next enquiry but our business has significantly dropped over the last few months. In general the economic condition in the market is very poor and liquidity is playing a major role in this as well. Large players have significantly reduced their purchasing and the improvements we were hoping to see this year have actually reversed. The poor market form last year actually has become worse now.
I would request that we hold on new enquiries for the time being. We still have a lot of stock and the new consignment is coming in soon. If the current trend continues, we may be able to comfortable see the next few months through with this stock.
However we are always optimistic for change and hope to see things turn around. Should that happen we will send through our new enquiries immediately.
I hope this is ok.
Thanks and best regards
17 ottobre 2015
Caro Alberto,
stesso filone delle e-mail precedenti. Dopo Indonesia, Ecuador e Kenya, questa viene dalla Malaysia:
QED !
Per: [un imprenditore italiano]
Da: "la tigre della Malesia"
Data: 16/10/2015 04.39AM
Oggetto: Re: In: Re: Rif: Order Delay
Dear [imprenditore]
Thanks for your mail, yes everything is fine, is only the economy is very slow not in Malaysia but the whole region as the feed back from all my contact, anyway I guess you must be fine too.
Tizio ask me to get you to consider to provide them a few % discount in his next order, and moreover also the very strong Euro against the Ringgit, anyway since you have plan to be in Kuala Lumpur then we should discuss with him when you’re here.
Best Regards
[La tigre della Malesia]
(nota der cavajere nero: very strong a ottobre 2015, non so se mi spiego…)
18 ottobre 2015
Caro Alberto,
come sai l'Ecuador non ha facoltà di stampare la propria valuta in quanto è dollarizzato dal 2000. La sua bilancia dei pagamenti è fortemente dipendente dal valore del prezzo del petrolio che, insieme alle banane, ma con ovvia diversa importanza, rappresenta il suo export principale.
In primavera di quest'anno, per reagire al pesante squilibrio prodottosi causa il prezzo del greggio così basso, hanno introdotto le cosiddette "clausole di salvaguardia": in pratica l'aumento dei dazi all'import sui beni non di prima necessità. Tali dazi sono passati, per moltissime merci dal 15% al 60% con preavviso di una settimana.
A suo tempo lessi che il presidente Correa dichiarò che la clausola aveva avuto il benestare dell'FMI (in quanto mi sembra di ricordare che si tratti di una palese deroga agli accordi sottoscritti al momento dell'ingresso del Paese nel WTO) e che tali dazi sarebbero stati temporanei per un solo anno.
In soli 6 mesi la situazione si è pesantemente deteriorata e mi risulta che il Presidente (che in questi anni, a detta dei nostri molti contatti in loco, si sarebbe mosso in modo decisamente abile) si trovi sotto un fuoco di fila proveniente sia da destra, con l'accusa di aver varato misure che destabilizzano l'economia, sia da parte dei suoi stessi teorici alleati di sinistra, che gli rimproverano di non fare abbastanza per condurre il paese al socialismo (per alcuni aspetti mi ricordano le accuse che venivano mosse a Salvador Allende).
Sotto ti giro una e-mail di questi giorni da parte del nostro agente.
Un abbraccio
[uno de passaggio]
Per: [una che lavora in Italia]
Da: "uno che lavora in Ecuador"
Data: 16/10/2015 09.32PM
Oggetto: VENTAS EN ECUADOR
Estimados, buenas tardes,
He visitado varios locales comerciales en el centro de la ciudad y todos ellos se quejan que las ventas han bajado un 40% debido al alto costo de los diferentes productos por el incremento de los aranceles (Salvaguardias), también en el campo de la construcción se han restringido considerablemente las ventas, debido a las nuevas regulaciones del gobierno y algunas empresas constructoras de todo tipo de viviendas, han parado sus programas de construcción, igualmente, el gobierno está suspendiendo varios proyectos, de construcción y otros, es muy lamentable lo que está sucediendo en nuestro país.
Atentos saludos,
NOTA (di uno de passaggio): ad inizio anno in Ecuador è stata pubblicata una nuova legge che, per alcune categorie di merci che il paese non è in grado di produrre, azzera gli extra dazi dovuti alle clausole di salvaguardia. Le altre tipologie di beni, subiranno invece una progressiva riduzione dei dazi scaglionata mensilmente, da aprile a giugno.
Neanche il tempo di rallegrarci (domandandoci come avrebbe fatto l’Ecuador, eliminando gli extra dazi, a mantenere in relativo equilibrio la bilancia dei pagamenti, col petrolio a 30 $ il barile) che ci arriva quest’altra comunicazione dal nostro agente in loco:
Per: [quelli che lavorano in Italia]
Da: "uno che lavora in Ecuador"
Data: 13/01/2016 08.45PM
Oggetto: NUEVAS SOBRETASAS ARANCELARIAS
Estimados,
Les comento que es posible que se cambien las nuevas Leyes Arancelarias, el Gobierno está estudiando imponer el 8% o, 10% para las Sobre Tasas Arancelarias, en todos los productos de nuestro Arancel, en lugar de las rebajas que habían informado hace algunos días.
Los importadores y fabricantes, están protestando sobre esta nueva iniciativa de nuestro Gobierno, les informaré más adelante sobre los resultados.
Cordiales saludos
Questo dal Sud Africa:
11 dicembre 2015
Hi
I just wanted to let you know the forex situation in case you haven't been following it.
Today at 16h00 the cost to buy 1 euro is ZAR17.5339. The cost to buy 1US$ is ZAR15.9738. These are retail spot rates.
On 6 November, when I left my office for my trip to [your company], the rates were ZAR15.3185 and ZAR14.2108 respectively.
I announced a 12% price increase on 1 December to accommodate the ZAR depreciation during 2015 until November, based on the 6 November value date. Now I need another 14.5% increase to accommodate the current rate.
Fortunately all of our competitors are also importers so they are in the same situation. But the 2016 budget should be regarded as nothing more than a guide for purposes of proportion. I will have to make a totally new budget forecast on the basis of a cumulative 26.5% price increase... if the ZAR doesn't get weaker. And the economists are saying that it is probable.
I'll keep you informed when necessary.
Best regards
[un sudafricano]
NOTA (di uno de passaggio): alla data dell’11 dicembre il cambio ZAR/EUR era 15.97 il 15 gennaio il cambio è già arrivato a 18.22.
(...commento conclusivo: tutto questo bordello, credo lo capiate, solo perché il secondo polo dell'economia mondiale deve contare solo sulla leva monetaria per far ripartire l'economia, e quindi è costretto a indebolire la propria valuta - l'euro - nonostante il sullodato polo sia di fatto il principale esportatore netto al mondo. In altre parole, come vi ho detto decine di volte: siamo entrati nell'euro per non fare le guerrevalutariebbrutte fra di noi, ma per tenerlo in piedi dobbiamo fare una guerravalutariabbrutta a tutto il resto del mondo. Non mi soffermo sul fatto che né i feticisti della linea editoriale, né gli influencer minori, riceveranno mai lettere come queste, per il semplice motivo che se le ricevessero non sarebbero in grado di capirle né professionalmente, né, soprattutto, umanamente. Il mercato funziona. Chi è in trincea, come l'amico "de passaggio" che mi scrive, ha deciso di sostenere me, e non loro. E questo loro lo sanno, e cominciano ad avere una certa caghetta. Motivo per il quale vi esorto a non portarmeli in timeline su Twitter. Non sopporto l'odore della paura...)
E ora le istruzioni per l'uso:
1) se tu che leggi sei un imprenditore, ti ho appena dimostrato che io so cos'è la tua vita. Squinzi non lo sa, quindi io ti rappresento più di lui, e i suoi giornalisti non ti rappresentano per nulla. Da domani decidi se finanziare loro o a/simmetrie.
2) se tu che leggi sei un dipendente, sappi che quando l'imprenditore fallisce, tu vai a spasso. Litigherete su come spartirvi il fatturato quando il fatturato ci sarà. Finché siamo governati da regole che spargono devastazione economica in giro per il mondo, finché siamo in un sistema che ci impone svalutazioni che ci tornano sui denti come un boomerang, credo che le priorità politiche siano altre, ma vedi tu. Lo stesso vale per i commercianti, gli artigiani, i professionisti ecc., ma se non lo capiscono #iostocondarwin.
3) se tu che leggi sei un banchiere, o meglio ancora un bancario, sappi che quando l'imprenditore fallisce i conti della sua banca, che magari è la tua, o magari è controllata dalla tua, o magari controlla la tua, subiscono un lieve ammanco dal lato degli asset (perché fallire significa: non ridare i soldi, nemmeno alla banca). Quindi queste lettere non ti parlano di un imprenditore: ti parlano di te, e se non lo capisci meriti di finire in mezzo a una strada. Vai dai tuoi capetti a spiegargli che è ora di uscire.
4) se tu che leggi sei un imprenditore che pensa di essere così fico che se la caverà sempre, e che quindi deroga al principio di solidarietà di classe, ma anche di carità cristiana (magari mentre lascia decine di migliaia di euro a qualche simpatico convento), sappi che Dio non paga ogni sabato, e quando la banca del banchiere (o bancario) qua sopra salterà per aria, così farai tu, perché da qualche parte li terrai pure i tuoi soldi, no? Non li avrai mica tutti sotto il materasso, o tutti all'estero? E poi, estero dove? Forse non ti è chiaro il senso di queste lettere: è il mondo intero che sta andando in merda a causa dell'irrazionalità delle regole che ci siamo dati. L'Eurozona, come dissi, è il buco nero della domanda mondiale. Quindi è interesse anche tuo che questa pagliacciata di moneta unica finisca il prima possibile, e se non lo capisci vedi sopra: ti meriterai tutto, e se non farai in tempo a godertelo, se lo godranno i tuoi figli e ti ricorderanno nelle loro preghiere.
Sintesi: non ce n'è più per nessuno, cazzo! Lo volete capire?
Pubblicato da Alberto Bagnai





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