Su tutti i canali della tv di stato, più e più volte al giorno ci ricordano che dal prossimo luglio pagheremo in canone Rai sulla bolletta elettrica, e che ci costrerà ben 13 euro meno dell'anno scorso... Sembra proprio che ci stiano facendo un un gran favore... Ma attenzione, c'è dietro uno dei tantI traneilI del maledetto "GOVERNO LADRO". Chi non ha mai pagato il canone sarà ora costretto a pagarlo, ma non è mica tutto. Chi non farà dovuta opposizione riuscendo a dimostrare che è in possesso del televisore solo dal 2016, potrà essere costretto a pagare una decina d'anni di arretrati del canone, poiché il fisco che riscuote la tassa, presuppone che chi ce lo ha oggi l'apparecchio ce lo avesse anche nel 2006, e quindi dovrà sanare le somme pregresse del mancato versamento del canone, più interessi si mora maturati, e una ulteriore sanzione pecuniaria aggiuntiva per l'evasione del balzello... insomma un pacco di soldi... Non è quindi che la Rai ci sta facendo un favore, come sembra volerci far credere, al contrariio sta cercando di tirarci un bel pacco assai salato!
Quindi o si autocertfica il non posseso del televisore, lasciando ai controlli fiscali di dimostrare il contrario, oppure si dovrà esibire lo scontrino di un negozio nel quale dovremmo aver comperato per la prima volta il nostro televisore.
Fatta la legge trovato l'inganno, ovviamente... ma sapendolo prima, altrimenti come tanti scemi in tatissimi incapperanno in questa trappola-fregatura che con apparente gentilezza ci stanno rifilando!
Già il pagamento del canone è illegittimo perchè La Rai prende, come tutte le altre tv, che però non pretendono denaro dagli utenti, un sacco di soldi di pubblicità, ma adesso vuole non solo fare cassa, ma anche farci pagare il presunto possesso di qualcosa che potremmo anche non avere mai posssesuto fino al 2016. insomma un pastrocchio ben studiato.
Vi consiglio quindi di fare molta attenzione e di documentarvi su uno dei tanti siti dedicati in internet a questo spinoso argomento.
Certo, ancora non ci sono direttive precise, ma l'orientamemto delle nuova legislazione per ora pare che sia questo, a meno di ulteriori cambiamenti di rotta. Ci vorrebbe che nel frattempo si muovessero le associazioni dei consumsatori, ma per ora mi pare che anche loro tacciano...




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