



il tema dominante è che il GOP non è un partito socialista. quindi sulle tematiche economiche non c'è molto da discutere o sei contro lo statalismo accentratore e tassomane o non lo sei.
dal punto di vista delle persone, un candidato squisitamente WASP non è più presentabile, perchè l'elettorato americano è troppo etnicamente composito. quindi sarebbe d'uopo mettere in ticket un vice non WASP.
sulla mediazione coi repubblicani della Bible Belt e con gli altri credenti, va ricordato che gli americani sono cristiani, ma non certo tutti cattolici. lo sono quelli di etnia latina. ma i bianchi in linea di massima, no.
sulla politca estera, il GOP deve rigettare nella teoria e nei fatti tutto il disastro fatto dalla Clinton in questi 7-8 anni. il che come si traduce?
si traduce nel ricomporre un dialogo con la Russia. si traduce nel cercare di rimettere in piedi Siria,Libia e Yemen. si traduce nel lasciare che l'UE così com'è imploda e permetta la nascita di una Europa confederale che nasca attorno ad un progetto politico e non attorno ad una banconota.
in poche parole ci vorrebbe un miracolo,per gli USA e di conseguenza per noi tutti.




per me sulla politica estera Trump è un rebus, a parole pare un pragmatico isolazionista, tipo il primo Bush ante 9/11 ma però è sionista molto più di Obama e forse pure di Bush
dovesse diventare potus la politica d'appesement con l'Iran subirebbe una botta d'arresto e forse pure quella con Cuba (ma qui è meno importante come finisce)
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Ovviamente Donald Trump per fare un po' di casino.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






No, l'Iran può diventare una opportunità per fare business e fino ad ora non è costato un centesimo alle tasche del contribuente come Israele (con ortodossi sempre piu scassacazzi e casinisti e laici che si sono cagati il cazzo) o i sauditi.
Se nella lobby di Obama ci stanno tanti a libro paga dei qatarioti (e ce sta pure Brzezinski in mezzo che da sempre è un sostenitore dell'Iran) eh beh, ma quello è un problema che già è toccato ai GOP con i sauditi: quelli pagano mentre Israele costa e per i cazzi loro come i turchi del resto, il barile a 15 dollari se lo comprano dall'Isis


la politica di apertura d Obama su Cuba e Iran va letta anche come mossa anti-Putin
sono sicuro ci siano accordi segreti fra Raul Castro e gli USA per impedire ogni futura base o postazione missilistica russa sull'isola, una prevedibile contromossa dopo la continua espansione militare NATO in Europa dell'Est
CLAUDIA CONTE, TI AMO!

