







A dire il vero non sono solo "i vecchi": ho amici rumeni che mi ripetono spesso - a fronte delle merdate che si leggono con frequenza pressochè quotidiana, ed ascrivibili ai soliti pezzettini di sterco - che "con Ceausescu non succedeva".
Quindi, come vedi, non è questione anagrafica, bensì di RISPETTO DELLE REGOLE.
le quali vengono rispettate da due categorie di persone:
quelle talmente educate, e dotate di grande senso civico (le quali non hanno bisogno che vi siano provvedimenti draconiani per indurli al rispetto delle medesime) oppure quelle che lo fanno perchè sono consce del fatto che - qualora dovessero sgarrare - non se la caverebbero con provvedimenti farsa quali sono quelli adottati (in nome di un senso di democrazia che viceversa non ci azzecca una beata sega) dalle nostre parti.
Quanto sopra, piaccia o meno non fa alcuna differenza, è la cruda realtà.
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.






A me lo hanno detto gente che ha visto il prima e il dopo, solo ho già detto dove è il problema, da giovani Ceausescu lo hanno fucilato e poi da vecchi lo rimpiangono solo perché non riescono a pagarsi il dottore e le medicine.
Lo stesso vale per Mussolini, comodo a sessantanni sarebbe stare in poltrona con un eventuale coprifuoco alle 21 tanto gli anni in cui la libertà serviva sono passati.





