



C'è un'accelerazione improvvisa degli eventi, per lo meno sospetta.
Tzimbar-earde


Tremonti, "Notte è passata, ma crisi continua tra paura e speranza" - Milano Finanza Interactive Edition
Ai primi di maggio abbiamo visto in Europa davanti a noi una crisi gravissima e non era la crisi della zona dell'euro, era la crisi stessa dell'Europa". Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, rievoca così le ore più drammatiche della crisi che ha scosso l'eurozona. Tremonti torna al vertice notturno durante il quale "vedendo una banconota dell'euro" si è visto che riportava pubblicata la sigla di ogni Paese. "Quella notte - osserva - è passata, tante cose sono state fatte in positivo per la sicurezza dalla speculazione esterna" e si è lavorato, dice, anche per una "politica interna più organizzata e seria di prima". Tremonti aggiunge che "certamente la crisi ancora continua con l'alternativa tra la paura e la speranza".
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


Certo che vi è qualcosa che corre, ma si può fare solamente una supposizione.
Siamo nella melma più nera.
Che un ministro della portata di Tremonti parla della paura dei grandi nel vedere le lettere dietro le banconote, lascia pensare.
Sono due anni che si dice agli amici indipendentisti , "" se dovete metter qualche banconota sotto il materasso di fare attenzione alle lettere""".
Adesso dalle nostra parte, chiaramente per non far correre la gente in banca , abbiamo la conferma da Tremonti.
Se avevano paura loro che sono vicino agli dei, cosa noi dobbiamo avere,
O si taglia o il caos






Ultima modifica di jotsecondo; 02-07-10 alle 17:13
O si taglia o il caos


Qualcuno avrebbe potuto pensare, fino a due mesi or sono che vi era un marchingegno per mandare via uno stato dall'Europa.
Ma qualunque cosa facessero con quelle lettere dietro alle banconote, avrebbero potuto verificarsi, per le banconote con la lettera dello stato allontanato, delle speculazioni orribili.
Ma quando si comprese che i grandi d'Europa non sapevano cosa fare, come si è sempre insistito in questo forum, allora l'Europa ammetteva di avere l'anello al naso.
Non si può mandare via l'italia.
Se la devono sobbarcare e chiunque ministro italiano del tesoro o della economia è al corrente dei bilanci, fasulli da lunga tradizione ultradecennale.
Pertanto sono sul baratro.
Non potendo mandarci via, devono pagarci i debiti, mantenerci .
Ed allora l'unica soluzione possibile è saltare lo steccato e dare il via all'indipendenza del Nord.
Il Sud sempre nell'Euro ma controllato con o senza giubotti antiproiettili.
Tremonti nel discorso ha detto.
Abbiamo avuto paura.
E li forse che hanno deciso che la Padania la devono fare,
Come?
Si arrangino.
Ogni giorno che passa gli mangiamo tutto all'Euopa.
O si taglia o il caos


Ricordo che il giorno prima dell'entrata in vigore dell'euro chiesi in diretta all'"esperto " di Radio Padania (era lo stesso che promuoveva la banca...) come si sarebbero riconosciute le banconote delle varie nazioni. La risposta fu quella relativa alle monete.
Naturalmente non aveva capito nulla e non capiva neppure il problema.
Che è poi diventato enorme.
Subito dopo mi sono fatto un giro ai confini tra Francia e Germania e ho visto la famosa lettera.
Un errore gravissimo dei "cervelloni" della BCE?


Non è stato un errore ma una necessità.
Le banche centrali di ogni stato non volevano rinunciare a mestare nel signoraggio.
Inoltre con quella lettera insignificante, per la quai totalità dei cittadini e anche dei bancari, rimaneva ancora aperta per le banche centrali la loro utilità.
Tuttavia fu uno sbaglio, però era tale la fregola di tirare su il giocattolo che fu accettato questa assurdità.
400 milioni di europei hanno maneggiato banconote per circa 10 anni senza essere consapevoli della tragedia che non erano tutte uguali, e pertanto essendo di origine diversa potevano anche assumere valori e credibilità diverse.
E adesso l'Europa, che ha tollerato una classe politica italiana di predatori, si arrangi.
Ci devono mantenere.
Lo hanno già capito quelli di Pomigliano che da ottimi italiani sanno esattamente che l'italia deve essere mantenuta ( però nella situazione attuale).
Il problema come risolverlo lo ha detto oggi fra le battute e vie traverse Tremonti.
Bisogna vedere se ha il potere, la capacità di risolvere e con chi ha concordato in Europa questo discorso.
Vedremo se hanno il coraggio di fare quello che dicono gli indipendentisti.
Ultima modifica di jotsecondo; 02-07-10 alle 20:30
O si taglia o il caos