

Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


secondo me e' una raffinata sceneggiata di quelle che si usano nel paese di sua madre ...
vedrete che dopo questa " romanzina" il sud si impegnera' a fare meglio per il futuro purche lo stato si impegni ANCORA per sostenerlo ..
e l' italia sara' salva ... un " governo padano" per una politica di spesa terronica .. quale miglior " integrazione " ..![]()
vulgus vult decipi


Nel discorso che ha pronunciato oggi si comportava come il Sud fosse già distaccato.
Chi conosce la lega deve imparare a mai fidarsi, però le frasi le ha pronunciate con un abilità raffinata,
Ha blandito i coltivatori che l'altro giorno hanno insultato Bossi.
Ha blandito i leghisti sparando a zero contro il Sud, ed a un colono fa sempre piacere vedere maltrattato chi sfrutta il suo lavoro,.
Ha palato di patria e di valori per dare un minimo di punto di riferimento agli ex AN che hanno il loro capo fuori dalle righe. ( chissà che ordini strani ha preso a Gerusalemme):
Ha soddisfatto la base del PDL con il culto del lavoro.
Ha accarezzato i governi di sinistra, affermando che il Sud si lamenta ma non è colpa ne dei governi di sinistra ne di destra ma di qualcuno nel Sud.
Sembrava che volesse prendere il posto a Belusconi offrendo maggior credibilità.
Però l'unica cosa che veramente interessa agli indipendentisti è che non vuole più passare le notti di paura per l'euro.
Pertanto deve inquadrare il Sud.
E per inquadrare il Sud vi è un solo modo, distaccarlo dall'Europa.
Bisogna tagliare. Come???? vedremo!!!!.
Perché se si continua così per alcuni anni lui, che è un pò narciso, ci rimette la faccia per sempre.
O si taglia o il caos


Ultima modifica di sciadurel; 03-07-10 alle 07:39


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E' un politico e pertanto non si deve mai fidarsi molto.
Però ha dovuto ammettere le problematiche inerenti alla penisola.
Poi che venga tentato qualche ulteriore trucco o promessa è possibile.
Ma intanto la situazione non cambia e viene riconosciuta ufficialmente, senza la paura di scontentare l'elettorato meridionale.
Questo indica la gravità della situazione. .
E al punto che ci troviamo la soluzione non si risolve solamente attraverso i soliti imbrogli.
Perché è invischiata anche tutta la comunità europea.
Infatti Tremonti ha ammesso che non è solamente un problema dell'euro ma di tutta l'Europa.
Tremonti ha dovuto fare questo discorso per salvare la sua faccia difronte all'Europa.
E possono fregare per l'ennesima volta i Padani, però devono rispondere agli altri europei.
Il problema è che non possono mandare via uno stato perché vi è il vincolo della moneta .
Però si potrà creare un altro stato mentre una parte garantisce la moneta emessa.
Pertanto mandare via no, dividere si.
Se non procedono in tal modo, salta l'euro ed allora andiamo a ridere.
Ultima modifica di jotsecondo; 03-07-10 alle 08:45
O si taglia o il caos


Il discorso di Tremonti è il riconoscimento che siamo in una nuova fase.
Dopo la guerra la colpa di tutto erano i fascisti,
Pertanto emarginati dall'arco costituzionale.
Poi dal 1988, non essendovi più la paura della Unione Sovietica ( era sparita), si stabilì che la colpa è sempre dei comunisti.
Adesso le ideologie non esistono più.
La destra è transitata in un partito azienda ed il vecchio capo fascista fa la zitella insoddisfatta e ogni tanto va a prendere consigli (ordini?) a Gerusalemme.
La sinistra ha già cambiato quattro o cinque volte il nome, e fa la politica alla Bartali ( é tutto sbagliato).
Adesso sparite le due parti che hanno avuto il compito di essere coloro che rappresentavano la colpa si stabilisce la realtà di un nuovo ( vero) lpevole.
La colpa è del Sud ( essendo la colpa altamente evidente).
Ora mentre le ideologie non si potevano staccare di colpo perché la loro esistenza era mischiata nella società , incolpare il Sud ha un vantaggio.
L'ideologia si può solamente combattere, mentre il sud è una realtà e si può spostare.
Ultima modifica di jotsecondo; 03-07-10 alle 09:53
O si taglia o il caos


Dico una cosa ovvia, ma il fatto che le banconote siano marchiate per paese di provenienza permetterà al momento buono di "stralciare" interi sistemi politico-economici (i.e. interi paesi) dall'eurozona. Non condivido il velato ottimismo di Jot, in quanto noi abbiamo la S tale e quale come i nostri compatrioti del tacco. Non sottilizzeranno. We will get the boot just like our dear friends downsouth. Infatti occorre che appena oltre i bastioni della nuova europa ristretta ci siano economie relativamente sostenibili. Indovinate chi sosterrà l'italia quando questa sarà cacciata a pedate dall'eurozona? Temo che non cambierà nulla, salvo che pagheremo la benzina 3 peninsuleuro al litro.
L'occasione fa l'uomo italiano


Se tu leggi l'intervento n° 17 di questo 3D è riportato un intervento fatto il 17 di maggio sul forum di Economia.
In questo è spiegato in modo casereccio, con semplici spunti, le difficoltà di mandare via uno stato dall'Europa causa i problemi della moneta con tracciante.
Problemi insormontabili.
Si potrebbe solamente ovviare se ritirano gli euro e la nuova banconota venga emessa anonima da una banca centrale.
Ma gli stati forti non vogliono seguire questa soluzione fino a che la situazione non sarà chiara per tutti.
Da un punto di vista astratto, se una moneta ha diversi coniatori, ne deriva alla lunga che può nascere una differenza di riscontro di fiducia da una banconota all'altra.
Questo principio è stato detto ( meglio sottinteso) tra le frasi e i sorrisi da Tremonti.
Con il ragionamento di Tremonti non si può mandare via alcuno.
Neanche l'italia. .
E qui che nasce il problema.
Primo abbiamo i bilanci falsi,
Ma anche la parte scritta è una tragedia.
Allora la Germania ci mantiene?.
No certamente! La Merkel la hanno allevata al periodo della Stasi e non molla.
Così l'unica soluzione è che l'italia mantiene il suo posto, il Sud se ne va, e la Padania si salva.
E' uno stato che si toglie la parte marcia.
E' una operazione interna che non denigra l'Europa.
Cosa non ha detto Tremonti , avendo già detto troppo, è che il Sud diventerà un protettorato ONU come un sistema tra l'Afghanistan , la Somalia e il Libano
Tremonti ha evidenziato il tutto, indicando senza incertezze dove è il male. .
La colpa è il Sud.
E toccata a lui dire questo concetto essendo più credibile data la sua parziale provenienza meridionale.
O si taglia o il caos


sperèm..
L'occasione fa l'uomo italiano


Per come la vedo io Tremonti si sta preparando al salto della quaglia , in vista della caduta del governo Berlusconi magari sulla legge sulle intercettazioni (o su altre , ce n'è molta di carne al fuoco...)
Il ribaltone prevede la creazione di un governo PD-IdV-Lega più altri membri del PDL tipo appunto Tremonti , che dovrebbe andare a fare il Presidente del Consiglio ovviamente.
Ricordiamo che l'IdV ha votato a favore del "federalismo fiscale" ed è un partito troppo piccolo per orentare la politica , vive per sopravvivere , il PD si è astenuto.
Invece ha votato contro l'UDC , a favore il PDL ma in realtà avendo al suo interno una corrente che lo boicotta (Finiani e meridionali).
Per sugellare questa unione di intenti col PD Tremonti deve solo dire un'ultima cosa , che lui vorrebbe salvare lo stato sociale del Nord , gli stipendi dei dipendenti pubblici del nord ma è invece costretto a fare una politica di tagli spietati a causa del malgoverno mafioso e corrotto che c'è al Sud.
Ricordo che una coalizione PD-IdV-lega avrebbe la maggioranza del paese e vedrebbe questo praticamente spaccato a metà fra nord e sud.
Jot ma in caso di secessione concreta il debito pubblico chi se lo accollerebbe?o andremmo tutti in default?
CLAUDIA CONTE, TI AMO!