



Sì ma qua si sta a sindacare pure se uno è polacco. Alla fine tutta questa multietnicità della Germania è fatta di turchi e polacchi, mentre gli africani sono solo due. Secondo questo ragionamento neanche i russi andrebbero bene, e infatti Robert in passato pure ha espresso la sua perplessità sui russi in quanto non sarebbero dei bianchi puri :-D


La Spagna e l'Italia sono fra le poche nazionali di calcio che schierano solo spagnoli e solo italiani e non africani o asiatici naturalizzati.
Non è questione nè di indoeuropeicità (fra l'altro la tua obiezione sui Sardi è un po' fragile, perchè comunque i Sardi parlano una lingua indoeuropea, pur non essendo di razza nordica dolicocefala, ma quello non lo è praticamente quasi nessuno nè in Europa nè in Italia!) nè di 'etnicità', ma di razza. Spagna e Italia sono due nazionali interamente 'bianche', il che rappresenta un'eccezione rispetto al 'bordello' multirazziale che vediamo nelle altre nazionali di calcio, Francia, Inghilterra e Germania in primis.
Ultima modifica di Giò; 08-07-10 alle 12:34


Beh guarda, siccome si tratta di un confronto fra Nazionali di calcio, cioè fra squadre che dovrebbero rappresentare singole 'nazioni', a contare dovrebbe essere la discendenza di 'sangue' - lo ius sanguinis - e quindi effettivamente anche il discorso sui polacchi un senso lo acquista perchè un polacco è pur sempre uno di nazionalità polacca, non di nazionalità tedesca, così come uno sloveno sarà sempre uno sloveno e non un italiano
C'è da dire però che un polacco è pur sempre un bianco europeo e pertanto molto più facilmente 'integrabile' di uno extra-europeo.
In pratica, è certamente molto più tedesco un polacco di un turco.
La Russia è un caso un po' a sé, è una nazione slava di origini indoeuropee e di razza bianca europoide, ma amministrativamente è da sempre un vasto Impero che abbraccia numerosi popoli, seppur ognuno 'al suo posto' (e sempre fermo restando il primato della Santa Rus' slava).


Più che altro dovrebbe far riflettere sul senso delle entità nazionali così come concepite nella storia otto-novecentesca.
Sì, ma l'Europa sta diventando come l'Africa, con stati inventati su identità nazionali quantomeno discutibili e confini disegnati con le squadrette, una destra radicale seria dovrebbe opporsi a un simile scempio geopolitico.perchè un polacco è pur sempre uno di nazionalità polacca, non di nazionalità tedesca, così come uno sloveno sarà sempre uno sloveno e non un italiano![]()
Sì, però la comunità turca ormai fa parte da anni del tessuto sociale tedesco e di certo non sono negri.C'è da dire però che un polacco è pur sempre un bianco europeo e pertanto molto più facilmente 'integrabile' di uno extra-europeo.
In pratica, è certamente molto più tedesco un polacco di un turco.
Nell'URSS non fu proprio così.La Russia è un caso un po' a sé, è una nazione slava di origini indoeuropee e di razza bianca europoide, ma amministrativamente è da sempre un vasto Impero che abbraccia numerosi popoli, seppur ognuno 'al suo posto' (e sempre fermo restando il primato della Santa Rus' slava).


Onore al guerriero indo-ario Sergio Ramos che durante tutto il primo tempo ha avuto quel bestione della bassa Africa teutonizzato alle calcagna.
Germania multietnica fuori. :gluglu:
Questi Mondiali sudafricani hanno dimostrato la superiorità dell'Europa etnicamente omogenea.:gluglu:
carlomartello


Possiamo fare tutte le elucubrazioni che vogliamo sul senso delle nazioni otto-novecentesche, però grosso modo - salvo eccezioni - gli attuali stati nazionali corrispondono a nazioni che hanno avuto una realtà storico-spirituale e culturale innegabile, pur esistendo al loro interno delle identità locali piuttosto marcate.
Sicuramente, la risposta sarebbe infatti l'Europa-nazione.Sì, ma l'Europa sta diventando come l'Africa, con stati inventati su identità nazionali quantomeno discutibili e confini disegnati con le squadrette, una destra radicale seria dovrebbe opporsi a un simile scempio geopolitico.
Non sono negri, ma sono degli asiatici e non sono di certo bianchi europei (per quanto, al limite, europoidi). Tanto meno tedeschi.Sì, però la comunità turca ormai fa parte da anni del tessuto sociale tedesco e di certo non sono negri.
Durante l'epoca sovietica, per evitare il separatismo etnico vennero messi funzionari di etnia russa slava proprio nei territori dov'erano presenti minoranze etniche, linguistiche e religiose.Nell'URSS non fu proprio così.
Ultima modifica di Giò; 08-07-10 alle 13:10


Nuovi tedeschi delusi.
http://pictures.metro.co.uk/embed/ge...FIFA-World-Cup
http://pictures.metro.co.uk/embed/ge...FIFA-World-Cup
http://pictures.metro.co.uk/embed/ge...FIFA-World-Cup
:gluglu::gluglu::gluglu:
carlomartello
Ultima modifica di carlomartello; 08-07-10 alle 13:12


Qui si critiica la presenza di turchi zingari e neri , non dei polacchi , quella è una bizzarria ma non grave.
Che in Russia ci sia un'alta percentuale di metitciato mongolido è innegabile.Alla fine tutta questa multietnicità della Germania è fatta di turchi e polacchi, mentre gli africani sono solo due. Secondo questo ragionamento neanche i russi andrebbero bene, e infatti Robert in passato pure ha espresso la sua perplessità sui russi in quanto non sarebbero dei bianchi puri :-D
Che poi siano integrati e li facciano giocare in Nazionale è un falso.
Qui c'è libertà (quella vera) di rifarsi a qualsiasi entità statale , l'importante è che non ci sia contaminazione antropologica.
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


C'è anche da dire che nell'Urss e in Jugoslavia se scoppiava una rivolta etnica venivano i camion e ti portavano nei gulagDurante l'epoca sovietica, per evitare il separatismo etnico vennero messi funzionari di etnia russa slava proprio nei territori dov'erano presenti minoranze etniche, linguistiche e religiose.![]()
"Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo."