



La cosa più interessante sarebbe chiarire i motivi della conversione. Quella dei Cazari è forse la più vistosa eccezione al di fuori del mondo semitico.
"C'era un Tempo in cui l'uomo viveva accanto agli Dei..poi la predicazione galilea ci porto' il deserto del nulla...e infine caddero le tenebre della modernità"


Sì, tempo fa l'avevo letto. Bisogna comunque ammettere che la tesi di Koestler risentono delle idee politiche di chi la formulò. Infatti, Koestler voleva dimostrare l'assurdità dell'anti-semitismo 'nazista', facendo passare gli ebrei ashkenaziti come degli "ariani" o dei "mezzi ariani" perseguitati da Hitler. L'unica certezza, ad ogni modo, è sul fatto che quello è un popolo che, dal punto di vista 'razziale', è molto variegato.
Ultima modifica di Giò; 03-07-10 alle 19:00






Non conosco statistiche in proposito sull'oggi, ma certamente fu in ambito ashkenazita che si formò quella che per anni è stata la classe dirigente dell'attuale Stato d'Israele.
Oggi la percentuale di ashkenaziti è in calo. La cosa però credo che rientri nell'ambito del più complesso problema del calo demografico della popolazione ebraica in Terra Santa.
Ultima modifica di Giò; 03-07-10 alle 19:13


Fra l'altro, già nei primi anni dell'esistenza di Israele, gli ashkenaziti fecero subito capire alle altre componenti chi comandava.
Vedi gli esperimenti di massa sui bambini sefarditi
Passata la buriana facciamo i conti


Ultima modifica di Spetaktor; 03-07-10 alle 19:33




Potrebbero essere diversi i motivi che spingono a limitare l'ingresso di ebrei "russi". C'è una buona percentuale di non-ebrei, di clandestini, alcuni sono probabilmente informatori russi ecc. ecc.Adesso vogliono limitare l'ingresso di ebrei russi - presumo di origine ashkenazita - in Israele, come si spiega la cosa secondo te?