







Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Hume ha mostrato che la causalità è una fede e non un fatto empiricamente o logicamente accertabile, per questo i meccanismi evolutivi dell'empatia (presenti ovunque eccetto in un'infima minoranza) non sono riusciti a causare l'alleviamento delle sofferenze lancinanti dei dannati della miseria e dell'esclusione come ci si sarebbe aspettati alla luce delle premesse


If we are honest - and scientists have to be - we must admit that religion is a jumble of false assertions. P. Dirac






Un po' di blasfemia libera.
La prima e la più evidente è quella che si desume dal moto. È certo infatti e consta dai sensi, che in questo mondo alcune cose si muovono. Ora, tutto ciò che si muove è mosso da un altro. Infatti, niente si trasmuta che non sia potenziale rispetto al termine del movimento; mentre chi muove, muove in quanto è in atto. Perché muovere non altro significa che trarre qualche cosa dalla potenza all'atto; e niente può essere ridotto dalla potenza all'atto se non mediante un essere che è già in atto. Per esempio, il fuoco che è caldo attualmente rende caldo in atto il legno, che era caldo soltanto potenzialmente, e così lo muove e lo altera. Ma non è possibile che una stessa cosa sia simultaneamente e sotto lo stesso aspetto in atto ed in potenza: lo può essere soltanto sotto diversi rapporti: così ciò che è caldo in atto non può essere insieme caldo in potenza, ma è insieme freddo in potenza. È dunque impossibile che sotto il medesimo aspetto una cosa sia al tempo stesso movente e mossa, cioè che muova se stessa. È dunque necessario che tutto ciò che si muove sia mosso da un altro. Se dunque l'essere che muove è anch'esso soggetto a movimento, bisogna che sia mosso da un altro, e questo da un terzo e così via. Ora, non si può in tal modo procedere all'infinito, perché altrimenti non vi sarebbe un primo motore, e di conseguenza nessun altro motore, perché i motori intermedi non muovono se non in quanto sono mossi dal primo motore, come il bastone non muove se non in quanto è mosso dalla mano. Dunque è necessario arrivare ad un primo motore che non sia mosso da altri; e tutti riconoscono che esso è il principio di Heisenberg.
(Tommaso d'Aquino aggiornato).
Ave o principio di indeterminazione. Credo in un solo principio, onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le particelle visibili e invisibili, che fu enunciato da Heinseberg, e procede da Einstein e da Hawking e ha parlato per mezzo degli scezziuti.


Comunque finchè non fanno il film ognuno se lo immagina come vuole