una volta a Londra mi trovavo in una sala giochi: a un certo punto scoppio' una rissa furibonda che coinvolse quasi tutti, io non feci in tempo a uscire dal locale perchè sigillarono il locale, saranno arrivati una decina di cellulari (non telefoni ma furgoni della polizia) ci hanno caricati tutti, saremo stati 100 o piu', poi al comando hanno controllato i documenti di tutti, a me dissero che dovevo andarmene dall'Inghilterra ma riuscii a dimostrare che non c'entravo niente con la rissa, avevo un lavoro, pagavo le tasse ed ero perfettamente inserito. Dopo un paio d'ore mi lasciarono andare e li' ricordo bene che mi incaxxai: il comando di Polizia sarà stato a 6-7 chilometri da casa mia che mi dovetti fare a piedi, chiesi alla polizia di accompagnarmi, niente, taxi niente, erano le 2 o 3 di notte.
La seconda volta sull'Eurostar da Parigi a Londra, nel controllare i documenti notarono che il mio passaporto aveva una piega all'altezza della foto e quindi dissero che il passaporto era rubato e la foto era falsa e mi rinchiusero nello scompartimento del controllore fino all'arrivo di un poliziotto che parlava italiano che voleva assolutamente scoprire se ero italiano o un albanese, in quel periodo un'organizzazione di albanesi rubava passaporti, sostituiva le foto ed entrava in Inghilterra clandestinamente.
Anche li' dovetti far telefonare al mio padrone di casa, mostrare patente di guida (inglese) che pero' purtroppo è senza foto, contratto di lavoro (ne avevo sempre una copia con me perchè so che gli inglesi sono noiosi coi controlli) e dopo un paio d'ore mi lasciarono andare
Il poliziotto che mi parlava in italiano era buffo perchè piu' io gli rispondevo in italiano e piu' lui diceva che non sapevo parlare italiano e che avevo l'accento albanese, mentre il problema era lui che parlava poco l'italiano.




Rispondi Citando
