Io la vivo per la seconda volta.
La prima è stata quando ero piccolo e poi ragazzino.
Già allora era la "mia Africa".
Ma avevano in tasca un documento ufficiale che li classificava itaglioti.
Genocidio silente.
LA MIA AFRICA - Auguri di Buona Pasqua - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato
Buongiorno a tutti e Buona Pasqua, a voi e alle vostre famiglie.
Sono tornato fra di voi, su invito pressante di alcuni commentatori e di alcuni amici, che hanno apprezzato i miei spunti di riflessione, e verso i quali sento di avere un obbligo morale, che consisterà nel condividere con voi esperienze di vita vissuta in questo stimolante salotto virtuale che è “Rischio Calcolato”.
Voglio anche farvi gli auguri di Pasqua, perchè al di là della fede personale di ognuno, ritengo che la speranza di una vita eterna dopo quella nel paese con la costituzione più bella del mondo, è una speranza che ormai fa capolino anche nel cuore dei più atei e agnostici fra i miei amici.
Oggi e ancora per pochissimi giorni sono anche fisicamente fra voi, perchè in occasione di questa festività cristiana sono tornato a casa a trovare la mia anziana madre, e la parte restante della mia famiglia.
Vi chiederete perchè me ne sono andato, ed il senso del titolo di questo pezzo: ebbene, grazie alle sanzioni contro la Russia, io e molti altri colleghi abbiamo perso il lavoro e in Italia a 47 anni sei un rottame, a meno che non hai la tessera del partito al potere o del sindacato in tasca e allora gli amici ti trovano qualche posto parapubblico.
A me non è restato che caricare tutta la mia vita in macchina, i miei quattro stracci di vestiti, e partire senza pormi troppe domande alla volta della Polonia, dove un mio conoscente mi ha proposto una collaborazione.
Vi racconterò in un altro post le mie esperienze personali (se vi risulteranno interessanti) in quel paese, ma oggi voglio spiegarvi il perchè di questo titolo: arrivato all’aereoporto di Bologna, in buon orario, mi sono diretto alla stazione ed ho preso un RV (regionale veloce) Bologna-Lecce carico di studentesse universitarie e di nuove risorse.
Mano a mano che il treno scendeva lungo la dorsale adriatica, con un fatale ritardo progressivo, le studentesse e gli italiani scendevano ed aumentavano invece le nuove risorse, al punto da diventare quasi preponderanti nella mia carrozza di seconda classe; i forbiti idiomi delle nuove risorse, per la verità pronunciati non esattamente a volume da sala da te, riecheggiavano nella carrozza sui tanti Nokia 108 colorati.
Arrivati dalle parti di Cesena mi sono reso conto di essere parte della quasi minoranza bianca in carrozza, ma contrariamente a quanto potreste pensare, non mi sono sentito affatto in pericolo: mi sono sentito semplicemente uno straniero in patria, privato del senso di appartenenza alla mia terra, un ex legame forte su cui si basavano tutte le mie certezze e le mie speranze di vita.
Forse era un destino che finisse comunque così, di certo in Italia coloro che in questi anni hanno votato per il partito dell’Italia moderna multietnica sono i mandanti politici, e quindi quelli moralmente e materialmente responsabili, dell’accellerazione esponenziale di questo processo di de-italianizzazione dell’Italia, culturale, demografica, religiosa, economica, etc.
Fa piacere constatare che ormai in molti sanno che “Kalergi” non è un’insalata vegana, ma un deliberato piano di alterazione etnica e demografica (ai danni) dell’Europa di cui l’Italia è laboratorio, cominciando da un ex ministro che proponenva di mettere fuorilegge i partiti che si opponevano al radioso futuro multietnico italiano, per finire con la lavanda ai piedi dei profughi, un gesto non ripetuto da altre somme autorità religiose.
Poi mi sta bene riconoscere che ormai “Cialtronia” può essere l’omonimo più calzante per il paese con la costituzione più bella del mondo, e se vi chiedete perchè la penso così, continuate a leggere più in avanti.
Quelle che seguono sono gli screenshots fatti sul mio telefonino questa mattina: visto che ormai per ordine del dottore non guardo più la TV, mi cerco le notizie su internet, Sputnik News è la mia home page, e non vi dico cosa ho provato nel leggere nella cronaca del mio paesello, ex provincia felice, le dichiarazioni del locale procuratore della repubblica circa l’insediamento mafioso e camorrista nella mia ex città governata da 70 anni dai kompagni e dalle loro varie degradazioni verso il rosa e il bianco: chissà se Saviano scriverà a questo proposito le stesse cose dei kompagni che scrisse a suo tempo su un noto partito ex secessionista, a proposito della penetrazione mafiosa e ndranghetista in Lombardia.
Perderò il caldo e il sapore di sale delle spiagge dell’Adriatico, ma quelle fredde e non sovraffollate del Baltico profumano di libertà.
Se mi chiedete perchè ormai penso di non tornare più in Italia, salvo che in vacanza a visitare la mia famiglia, vi rispondo alla Blondet: vi do il materiale e fatevi voi l’articolo.![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()





Rispondi Citando

Trapoco tutta l'Africa sarà"made in China"
6 14.04.2016(aggiornato 16



Il presidente francese François Hollande ha incontrato il suo omologo egiziano Abdel Fattah el-Sisi al Cairo per incrementare i legami militari. Nella completa indifferenza rispetto alla risoluzione del Parlamento europeo che chiede la sospensione dell’esportazione di armi... 