Mai apertura di 3D si è dimostrata più tempestiva.
L'argomento è stato iniziato, riportando le prime notizie, su Geopolitica, come è giusto che sia.
Ma trattandosi chiaramente di tipica "operazione di morale amerikana", penso sia il caso di seguirla in modo specifico qui.
Panama, da "Paradiso" a "Trappola Mortale", non Era Difficile Prevederlo - Rischio Calcolato | Rischio Calcolato

(scintillante trappola per roditori)
Vi racconta una storiella svizzera.
Sono anni che partecipo in Svizzera a corsi di aggiornamento sulle leggi internazionali antiriciclaggio, lo faccio sia andando ai vari workshop sull’argomento sia attraverso la partecipazione (obbligatoria) ai corsi di formazione interni degli studi fiduziari e delle società di consulenza delle quali sono partner.
Il tema delle norme antiriciclaggio oltre che essere fondamentale per non finire e soprattutto NON FARE FINIRE i propri clienti nei guai è affascinante se visto da un punto di vista strettamente geopoloitico.
Sapete quale è il nuovo paradiso fiscale del blocco occidentale? Gli Stati Uniti d’America.
Guarda caso la nazione che ha promosso sia in maniera esplicita che attraverso i propri servizi segreti ( o appoggiando i servizi segreti delle altre nazioni) leggi e “scandali” e i vari “Leaks” (si noti la neolingua), attira e sta attirando capitali in cerca di riparo. Magari usando come scudo la “mitologica” autonomia degli Stati Americani.
Avete mai sentito parlare del Nevada?
Avete mai sentito parlare del Delaware?
No? Per un NON americano vere e proprie legislazioni per così dire amichevoli per quello che riguarda sistemi di triangolazione e esenzione fiscale. Il tuto protetto dallo Zio Sam, e sotto l’egida delle banche e degli studi di avvocati a Stelle e Strisce.
E indovinate un pochino chi si sta avvantaggiando in termini di flusso di capitale dal cappio al collo dei “vecchi” Paradisi Fiscali. Dai su non è difficile: pensavate che Obama lo stesse facendo perché è buono ed ha a cuore il fisco degli Stati alleati?
Questo per dirvi che le norme OCSE che stanno attaccando alcuni paesi che sono (o furono?) la mecca dei capitali e delle identità da nascondere hanno mandanti che non coincidono con il mitico “bene comune”. Solo altre lobby.
In Svizzera lo capirono subito oltre 10 anni fa con le pressioni enormi dell’amministrazione USA su UBS e Credit Suisse, e decisero di cambiare l’economia della nazione tanto che oggi il PIL derivato da servizi bancari e finanziari sul totale di quello svizzero è poco più che irrilevante.
Il motore del Risiko Geopolitico è la Forza. Come sempre. Per quanto la Svizzera abbia un esercito fortissimo per l’autodifesa ha ZERO capacità di proiezione all’estero e influenza geopolitica limitata. Quando gli svizzeri si resero conto che gli Stati Uniti volevano per se la fetta più succosa dei capitali e delle identità più ricche agirono nell’unico modo possibile, rinunciarono allo status di opacità finanziaria (seppur gradualmente) e si concentrarono sull’industria ad alto valore aggiunte.Chiasso è l’esempio perfetto di città che racconta questa storia, fu una città di frontiera ricchissima, dedicata all’accoglienza dei capitali italiani , poi si svuotò e si impoverì nel giro di pochi anni, oggi sta rinascendo con prepotenza come hub per imprenditori (veri) italiani in cerca di residenze reali per se stessi e per la propria azienda.
E dopo altri “Paradisi Fiscali” tocca a Panama.
Non fatevi ingannare, non si tratta di un incidente. Non è mai un incidente. Nel caso di specie i documenti trafugati dallo studio legale panamense Mossack Fonseca, con i dati dal 1970 al 2016 (eh si fino al mese scorso), fanno già ( il primo ministro Islandese si è già dimesso ) e faranno deflagrare in tutto il mondo una serie di “scandali” politici e imprenditoriali.
Cosa ne seguirà: Ovvia reazione, per coprirsi il culo, i politci superstiti di ogni nazione bolleranno Panama e faranno indagini a tappeto in modo da dimostrare da essere vergini. Insomma tempi durissimi per chi avesse identità e capitali NON REGOLARI a Panama e senza santi in paradiso. Peraltro sarà certamente la solita trappola mortale retroattiva.
Tutte cose già viste.
Per tornare ai vari corsi che ho fatto in questi anni ricordo una cosa con certezza assoluta: Evitare Panama come la peste.
O meglio. Panama come ogni altra nazione ad alto sviluppo andava e va ancora benissimo per fare qualsiasi tipo di business, ma in quanto a “Paradiso Fiscale” e sopratutto scudo per le identità fiscali, specie per gli italiani veniva ed è considerata, da anni, una trappola per topi inconsapevoli designata. Ovvero un paese piccolo, senza possibilità di difesa, ne per se ne per i propri “clienti” (per così dire) e dunque appetibile e suscettibile degli stessi attacchi che un decennio fa subì la Svizzera.E infatti ci siamo. E scommetto qualsiasi cifra che troverete pochissimi americani (ce ne saranno ma non ad altissimo livello) tra i nomi beccati dai documenti trafugati a Panama.
Invece ci saranno illustri uomini politici di mezzo mondo, magari qualcuno particolarmente odiato dagli statunitensi….. oh guarda c’è Putin, chi l’avrebbe mai detto.
Non fatevi illusioni, il bene NON ha trionfato a Panama, si tratta solo di un trasferimento forzoso di prospettive.
da ScenariPoliticiCari amici,
……
Stanno filtrando le notizie sulla più grande fuga di documenti riservati di carattere finanziario al mondo, che coinvolge l’elite finanziaria mondiale .
Ad essere stati rivelati sono i dati del grande studio legale panamense Mossack Fonseca, con i dati dal 1970 al 2016. I dati sono divisi per cartelle ciascuna dedicata ad una società ombra creata per conto di un uomo politico, un imprenditore, una società. L’avvocato Erhard Mossack, detto “il Tedesco”, è una ex Waffen SS ed il figlio Jurghen è ancora cittadino tedesco.
Per dare un’idea dell’enorme quantità di dati trapelati eccovi un’immagine della SZ, uno dei media che ha i dati completi .

2,6 terabyte di dati, una quantità enorme. Iniziano a trapelare i primi nomi :
- Vladimir Putin, che tramite banche a lui vicine ed un suo carissimo amico d’infanzia avrebbe portato offshore 2 miliardi di dollari.
- Il presidente dell’Ucraina, Poroshenko;
- Ci sono società collegate a Xi Jiping, il leader cinese che ha guidato la lotta contro la corruzione;
- Il primo ministro Islandese, che avrebbe interessi in obbligazioni di tre banche internazionali che hanno avuto ricadute nello scandalo bancario islandese . AGGIORNAMENTO- Si è dimesso a seguito della notizia;
- Il presidente del Pakistan;
- La casa reale Saudita;
- I figli del presidente dell’Azerbjan;
- Il Padre del leader inglese Cameron ha anche lui svolto operazioni con queste slocietà offshore;
- LA FIFA, tramite Juan Pedro Damiani, avvocato membro del suo comitato etico , che ha avuto rapporti con tre persone indagate per lo scandalo corruzione;
- 33 società ed individui hanno svolto attività imprenditoriali con stati e persone sottoposte a bando internazionale, come Iran e Nord Corea.
- Maurizio Macrì, presidente dell’Argentina.
- Daniel Munoz, assistente personale del precedente presidente Kirchener
- La moglie dell’ex ministro dell’agricoltura spagnolo.
- L’ex Sindaco di Varsavia ed ex parlamentare europeo polacco.
- Parlamentari brasiliani già coinvolti nello scandalo tangenti;
- Agenti della CIA e del BND (il servizio segreto tedesco), secondo il quotidiano SZ, hanno utilizzato questo studio per traffici d’armi illeciti verso Siria Iran e Corea del Nord. Interpellato da SZ il BND ha rifiutato di rispondere alle domande affermando che “Le notizie potrebbero danneggiare la Repubblica Federale Tedesca o i suoi alleati”
Insomma ci sono 140 politici di oltre 50 nazioni. Per ora l’unico italiano coinvolto pare essere
Giuseppe Donaldo Nicosia, amico di Dell’Utri e che venne indagato per una frode fiscale per 50 milioni. e
Luca Cordero di Montezemolo, per operazione tramite Banca Intermobiliare Suisse.
Importantissimo il ruolo delle grandi banche che hanno guidato i clienti alla creazione di queste società schermo offshore.
Nei prossimi giorni aspettatevi di vederne delle belle….
La figura di Monteprezzemolo in questo contesto ci sta proprio a pennello.