





Sbagliato
Perché il suo culo soddisferà il tuo bisogno di ammirarlo, di palpeggiarlo, e mi fermo.
Ma, a parte che questo tuo bisogno potrebbe cambiare (non si sa mai), questo sontuoso bene potrebbe anche cambiare se non altro per il tempo che passa.
E quindi non soddisfare più il tuo bisogno di ammirare o palpare.
Cioè: cambiano i tuoi bisogni, e cambia il suo bene.
Se non altro, si trasforma.
Ogni discorso è valido per qui ed ora, e solo per te.


Hai ragione. Però visto che il concetto esiste mi chiedevo quale mentalità abbia portato a inserire la televisione nei beni essenziali negli anni '90 o che. Adesso che sono passati vent'anni e le cose sono un po' cambiate l'elettrodomestico-oracolo ha perso molta della sua importanza ed emerge l'assurdità della cosa
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Nooo!
Vivo in un piccolo paesino meraviglioso, molto verde e tranquillo. Vicino a casa mia c’è un piccolo fiumicello pieno di pesci, accanto vivono le anatre selvatiche, le ranocchie, ho visto anche gli aironi e le ghiandaie.
Spesso vado a camminare sulle colline, accanto ai vigneti o nei boschetti, li passano poche macchine, l’aria è abbastanza pulita, profuma di sole o di pioggia, di erba, di primavera. Lì ho incontrato i caprioli, gli scoiattoli, i fagiani, un paio di volte ho visto anche la volpe. Ci sono anche le pecore simpaticissime, accettano molto volentieri l’erba fresca.
Un depuratore d'aria potrebbe anche essere utile, ma non in casa, eccezioni a parte. Lo considero freddo.
L’aria deve entrare in casa dalle finestre spalancate, portando con se il vento, i raggi del sole, i suoni e i silenzi della natura, i canti degli uccellini, i profumi. L’aria deve girare libera per stanze, fluire liberamente, creare una nuova energia positiva.![]()
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Lo sono e lo erano sicuramente, però credo che il concetto di bene essenziale sia quello di essere essenziale per la sopravvivenza e non lo sono nè la TV nè Internet.
Particolare il fatto che a nessuno sia mai venuto in mente di inserire i libri nel paniere dei beni essenziali, anche se in passato il concetto di supporto per l'informazione e di informazione contenuta erano meno disgiunti di adesso. Per esempio all'idea di inserire "i libri" tra i beni essenziali avrebbero potuto rispondere "quali libri?" intendendo se guerra e pace o un manuale di giardinaggio, mentre la TV è un oggetto neutro (leggi disgiunto dall'informazione che veicola) e nessuno avrebbe mai aggiunto nemmeno allora "il programma in tv di marzullo" tra i beni essenziali
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Quindi la paghi. "Pagare" non è inteso come uscita monetaria diretta (pago l'aria un tot al metro cubo), ma nel senso di costo derivante da una scelta. Tu vivi nel piccolo paesino meraviglioso (per te) perché hai fatto la scelta di preferire l'aria pulita ecc. ad altre cose che il paesino non ti dà. E' una tua scelta, del tutto legittima, che però nasconde un (potenziale) costo: la rinuncia alle comodità della città, dove però l'aria è generalmente una merda. Dico "potenziale", perché magari a te di godere delle comodità della città non frega niente, o te ne fregherebbe, ma privilegi la possibilità di respirare l'aria buona. Però, magari, ti devi accontentare di un ventaglio limitato di lavori e magari in città potresti fare un lavoro che ti darebbe uno stipendio maggiore (quindi, per usufruire dell'aria pulita, sconti la differenza di stipendi --> costo), oppure ti piace visitare ogni tanto un museo, o andare a teatro, quindi ti tocca spendere soldi per spostarti in città (costo che deriva dalla tua scelta di respirare l'aria pulita).