Novus Ordo Seclorum


La topa...
Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..


Energia elettrica. Immaginate di farne a meno per un giorno.


No, non è così. Il paese dove abito io offre molto, ha tutto o quasi tutto per poter condurre una vita normale, anzi, più che normale. A parte l’aria abbastanza pulita, la considerò pulita, però dico "abbastanza", non siamo mica nella foresta.
In paese c'è un supermercato ben fornito, un grande negozio dove si può comprare i vestiti, le scarpe e gli accessori di marca, i piccoli negozietti dove c’è ogni ben di dio, diversi agriturismi situati nelle zone belle e tranquille che offrono una cucina locale sana e genuina, una enoteca, un centro di benessere, un ristorante di lusso, non so neanche quanti bar, la palestra, le scuole, l’asilo nido, la scuola materna, cinque banche, la farmacia, il municipio, un ufficio postale, diverse chiese, il campo sportivo, l’auditorium, il centro giovanile, l’ambulatorio medico, il pediatra, la biblioteca comunale, diversi parchi gioco, cinque parrucchieri, il barbiere, l’estetista, la pulitura, un negozio di mobili di lusso, un negozio di biciclette e di elettrodomestici ecc ecc ecc. C'è anche l’acqua di montagna a due centesimi a litro. Abbiamo pure il treno e la corriera che ti portano ovunque, se si va in macchina – in dieci minuti sei in città.
Il paese organizza regolarmente fiere, incontri vari, tornei, campionati.
La gente è cordiale.
Non è abbastanza? Per me, sì.
Ecco, l’hai detto. L’ultima parola cancella automaticamente tutte le comodità sia quelle vere che presunte. Mangeresti una bistecca buonissima accanto ad una discarica? Ne dubito fortemente.
Qui ti devo dare ragione, ma solo in parte. È vero che – generalmente – c’è più lavoro in città, ma è anche vero che in città tutto costa di più. Ad esempio, l’affitto. Io non ho una casa di proprietà, quindi se dovessi trasferirmi in città, pagherei molto di più di affitto e per le spese condominiali. Quindi, da una parte i soldi li guadagni, ma non li vedi neanche, perché li spendi subito. Poi, in città ci sono parecchi svantaggi nascosti. Voglio dire che ci sono più tentazioni per spendere: bei negozi di vestiti, le librerie, le profumerie, le pasticcerie, le cioccolaterie, i bar ecc.
Mi piace molto camminare, vivendo in un paese lo faccio spesso e gratis, mi basta uscire di casa e fare un bel giro sulle colline o per le vie del paese. E in città cosa fai, cammini accanto alle macchine? Ok, una volta, due...Ma ogni giorno? No, eh. Quindi per fare un po' di sport devi iscriverti in palestra e pagare la retta. Altri soldi. Poi la spesa alimentare. Fare la spesa in città costa di più, l’ho verificato di persona, quindi devi spostarti altrove e…
Aggiungo ancora una cosa. Forse sbaglio, ma, secondo me, chi vive in città è più nervoso, meno paziente, più frenetico ecc, almeno così mi pare.
A conti fatti, trovo che sia più economico vivere nel paese che in città, in più si respira l’aria più pulita, quindi il paese è pure più salutare.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


@mary ann, al netto delle lenzuolate di testo, la conclusione è appunto che l'aria buona non è gratuita, ma per respirarla bisogna sostenere il costo di vivere in campagna. Per alcuni, tipo te, questo costo è molto inferiore ai benefici, ma per altri potrebbe essere insostenibile.




io farei una legge per la distruzione delle province, tagliandogli acqua, gas, ospedali, trasporti e tutti i beni essenziali. Poi gli si manda tutti i tagliagole del mondo per ripopolare i borghi


"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Aria
Acqua
Cibo
Abitazione
Sesso
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Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle