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Re: Dio e il Male
Citazione:
Originariamente Scritto da
carter
C'è da dire che il Dio di Abramo era qualcuno che girava per la Palestina dell'epoca, e quindi non è molto chiaro a chi si riferisca il racconto biblico. Cioè si potrebbe sostenere che era il Creatore della Genesi, ma il racconto a mio parere è in contraddizione con questa conclusione.
Cmq Abramo è un personaggio molto interessante, che ha fatto un accordo con "Dio" ed effettivamente ha ottenuto dei benefici. Riguardo quello che è successo dopo Abramo non c'entra nulla.
Il Dio di Abramo si manifestava con la sua voce, ma non si faceva mai vedere in giro, proprio perché non voleva mescolarsi con gli umani che lui dice di avere creato, ma appunto mandava i suoi discepoli come Abramo, Noè, Mosè, e tutti gli altri.
Non ci trovo nulla di interessante in Abramo, è un uomo che segue fedelmente dio a prescindere se lui abbia ragione o torto, e gli obbedisce ciecamente senza mai porsi dubbi, e così permette a dio di poter fare quello che vuole a scapito degli umani.
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Re: Dio e il Male
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Originariamente Scritto da
Geralt di Rivia
Il Dio di Abramo si manifestava con la sua voce, ma non si faceva mai vedere in giro, - - .
Ma caro Geralt.. quale "voce" ?
Ne' piu' nè meno come i nostri rozzi antenati - convinti di "udire - e/o vedere..nelle Manifestazioni / nei catastrofici eventi - il misterioso ( e soprattutto Invisibile ) "dio" di turno.
E infatti leggerai nei testi ( sacri.. ):
- tuoni , fulmini, fuoco divorante, nubi dense intorno al monte, arcobaleno .. eccc...eccc...
Perchè dunque NON credere agli dei politeisti - invece - quanto riportato nella Bibbia: "deve" essere Verita' ASSOLUTA ??
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Re: Dio e il Male
Citazione:
Originariamente Scritto da
toros
Ma caro Geralt.. quale "voce" ?
Ne' piu' nè meno come i nostri rozzi antenati - convinti di "udire - e/o vedere..nelle Manifestazioni / nei catastrofici eventi - il misterioso ( e soprattutto Invisibile ) "dio" di turno.
E infatti leggerai nei testi ( sacri.. ):
- tuoni , fulmini, fuoco divorante, nubi dense intorno al monte, arcobaleno .. eccc...eccc...
Perchè dunque NON credere agli dei politeisti - invece - quanto riportato nella Bibbia: "deve" essere Verita' ASSOLUTA ??
Lo dicono i credenti di avere sentito la voce di dio nella loro testa da quello che c'è scritto nella Bibbia.
Ovviamente questa mica è una prova, potrebbero essere tranquillamente ubriachi o drogati, perché prove non ne portano.
Ma in ogni caso dio non si manifestava mai, visto che se ne stava peri cazzi suoi e non faceva mai visita ai suoi discepoli, il bastardo egoista.
Nel cristianesimo dicono che Gesù cristo fosse figlio di dio, oppure fosse la stessa persona, non si capisce mai niente, lui ci ha fatto visita, dicono, però per quale motivo cristo dovesse farsi crocifiggere per eliminare il peccato non l'ho mai capito, poteva fare un miracolo e buonanotte.
A meno che il suo esempio voglia significa che la salvezza passa per il dolore, quindi lui e suo padre non vogliono darci felicità e gioia, solo sofferenza e morte.
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Re: Dio e il Male
71) Secondo tutti i sistemi religiosi della terra, Dio sarebbe il più capriccioso e il più insensato degli esseri Nulla di più stravagante che la parte che in ogni paese del mondo la teologia fa recitare alla Divinità; se la cosa corrispondesse alla realtà, si sarebbe costretti a vedere in Dio il più capriccioso e insensato degli esseri. Si sarebbe obbligati a credere che Dio ha creato il mondo per farne il teatro delle proprie guerre ignobili contro le sue creature; che ha creato angeli, uomini, dèmoni, spiriti maligni, soltanto per avere degli avversari contro i quali potesse esercitare il suo potere. Egli li rende liberi di offenderlo, tanto malvagi da sviare i suoi progetti, tanto ostinati da non arrendersi mai: e tutto ciò per aver il piacere di adirarsi, di placarsi, di riconciliarsi e di porre riparo ai guasti che essi hanno commesso. Facendo fin dall'inizio le proprie creature quali dovevano essere per piacergli, quanti fastidi la Divinità si sarebbe risparmiati! O, almeno, da quanti imbarazzi avrebbe liberato i propri teologi! Secondo tutti i sistemi religiosi della terra, Dio sembra occupato soltanto a far del male a se stesso: egli si serve del male come quei ciarlatani che si producono grandi ferite per avere occasione di mostrare al pubblico la bontà del loro unguento. Tuttavia non ci sembra che, finora, la Divinità abbia ancora potuto guarire radicalmente se stessa del male che si fa fare da parte degli uomini. 72) È assurdo dire che il male non proviene da Dio Dio è l'autore di tutto; eppure ci assicurano che il male non proviene da Dio. Donde proviene, allora? Dagli uomini. Ma chi ha fatto gli uomini? Dio. Dunque è da Dio che proviene il male. Se egli non avesse fatto gli uomini come sono, il male morale, il peccato, non esisterebbe nel mondo. Bisogna dunque prendersela con Dio se l'uomo è così perverso. Se l'uomo ha il potere di fare il male o di offendere Dio, siamo costretti a concludere che Dio vuol essere offeso; che Dio, che ha fatto l'uomo, ha deciso che il male venisse fatto dall'uomo. Altrimenti, l'uomo sarebbe un effetto contrario alla causa alla quale egli deve la sua esistenza. 73) La prescienza che viene attribuita a Dio darebbe agli uomini colpevoli e da lui puniti il diritto di lagnarsi della sua crudeltà Si attribuisce a Dio la facoltà di prevedere, cioè di sapere in anticipo tutto ciò che deve accadere nel mondo; ma questa prescienza non può affatto ridondare a sua gloria, né metterlo al riparo dai rimproveri che gli uomini potrebbero legittimamente rivolgergli. Se Dio ha la prescienza dell'avvenire, non ha potuto non prevedere la caduta delle creature che egli aveva destinate alla felicità. Se, nei suoi decreti, ha stabilito di permettere tale caduta, indubbiamente ha voluto che tale caduta avvenisse: altrimenti, essa non sarebbe avvenuta. Se la prescienza divina dei peccati delle creature fosse stata necessaria o frutto di costrizione, si potrebbe supporre che Dio sia stato costretto dalla propria giustizia a punire i colpevoli; ma Dio, godendo della facoltà di prevedere tutto e del potere di predeterminare tutto, non avrebbe potuto non imporre a se stesso delle leggi crudeli, o almeno non avrebbe potuto esimersi dal creare degli esseri che egli, in certi casi, sarebbe stato costretto a punire e a rendere infelici con un decreto successivo? Che importa se Dio abbia destinato gli uomini alla felicità o all'infelicità con un decreto anteriore, causato dalla sua prescienza, o con un decreto posteriore, causato dalla sua giustizia? La disposizione dei suoi decreti cambia forse qualcosa riguardo alla sorte degli infelici? Non saranno essi egualmente autorizzati a lagnarsi di un Dio che, potendo lasciarli nel nulla, ha dato loro l'esistenza, pur prevedendo benissimo che la sua giustizia lo avrebbe, prima o poi, costretto a punirli? (Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso)
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Re: Dio e il Male
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Re: Dio e il Male
dio e il male sono la stessa cosa, punto.
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Re: Dio e il Male
Citazione:
Originariamente Scritto da
Geralt di Rivia
dio e il male sono la stessa cosa, punto.
Dicevano gli gnostici, intendendo per dio il creatore, e se vogliamo affermare che dio esiste non possiamo che concordare con loro, l'unica altra alternativa è che dio non esista, tertium non datur.
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Re: Dio e il Male
Citazione:
Originariamente Scritto da
Geralt di Rivia
Ma in ogni caso dio non si manifestava mai, visto che se ne stava peri cazzi suoi e non faceva mai visita ai suoi discepoli,
Beh mica vero, nell'Esodo YHWH prescrive dove e come debbano essere fatte le latrine in quanto non voleva sporcarsi i piedi nella merda degli ebrei quando camminava tra loro. Richiesta abbastanza strana in effetti per un dio, invece richiesta più che chiara se intendiamo YHWH alla maniera di Biglino.
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Re: Dio e il Male
Citazione:
Originariamente Scritto da
Geralt di Rivia
dio e il male sono la stessa cosa, punto.
Il male nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza su chi è Dio....
Esci dalla confinata dimora delle tue limitazioni. Inspira l'aria fresca dei pensieri vitali. Espira i pensieri velenosi dello sconforto, dell'infelicità o della disperazione.
Non suggerire mai alla tua mente le limitazioni umane di malattia, vecchiaia o morte, ma ripeti a te stesso: «Io sono l'Infinito che si è fatto corpo!!».
http://www.anandaedizioni.it/index.p...potenziale.pdf
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Re: Dio e il Male
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Originariamente Scritto da
GNU-GPL
Il male nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza su chi è Dio....
"Quale" dio - e/o - "chi" è dio ?