Forse c'è qualcun altro oltre agli appartenenti alla cricca reazionaria come noi forumisti che non la pensa progressisticamente.
Dialogare con l?islam? Sì, ma senza farci ammazzare


Forse c'è qualcun altro oltre agli appartenenti alla cricca reazionaria come noi forumisti che non la pensa progressisticamente.
Dialogare con l?islam? Sì, ma senza farci ammazzare
Ultima modifica di emv; 04-06-20 alle 11:19 Motivo: Rititolazione a scopo classificazione argomenti
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


Il dialogo politico con i governanti di paesi a maggioranza islamica è un conto ed è doveroso a motivo del bene comune, mentre invece il dialogo interreligioso è un altro conto ed è completamente sbagliato. Va evitata comunque qualsiasi "islamofobia" di marca liberale, agnostica se non atea, laicista ed occidentalista perché la "colpa" degli islamici non è certamente quella di esprimere una visione del mondo e religiosa alternativa a quella del progressismo europeo ed americano, che paradossalmente, nel momento in cui si fa portatore di istanze immigrazioniste ad oltranza, favorisce la diffusione della religione islamica nel Vecchio Continente.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Diciamo che il principio di riferimento deve essere, come insegna da sempre la cultura cattolica, quello della prudenza. Per cui quando il dialogo diventa vantaggioso e proficuo per la causa allora è cosa giusta, ma quando diventa fine a se stesso nel nome di un ecumenismo inesistente allora no.
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton


l'islam va smantellato , svuotato , altro che dialogo . sono del tutto inaffidabili , chi piu' chi meno . esprime una cultura tribale che non ha cittadinanza altrove.
Inviato da Anthos


Ogni volta ti si fa notare che se lo sguardo per criticare l'Islam è quello liberale allora l'errore è ancora più grosso dell'Islam stesso.
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton




Il dialogo tra mussulmani e cristiani non è solo un'opzione, ma è determinante sia in Europa che fuori. Soprattutto nelle terre martoriate dalle guerre si deve mirare ad un'opera di pacificazione che veda coinvolti tutti gli attori. Apprezzo la posizione di Giò, ma un dialogo che escluda la dimensione religiosa così importante per determinati paesi lo trovo francamente impossibile, e non è neanche giusto perché tale dimensione è ben presente nell'uomo.
Credo che tutta questa fobia del confronto (e mi riferisco ad Anthos) derivi da una precaria (se non sconosciuta) identità che ha eliminato le sue radici cristiane.
ϟ qualis vibrans


NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA AD AZIENDE PRIVATE, SOLO DI STATO
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


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Io personalmente non stavo pensando a un dialogo che prescindesse dalla dimensione religiosa, anzi, direi che questo è proprio il fulcro di tutto, semplicemente bisogna stare in guardia da un certo relativismo ecumenico per cui sottolineare le similitudini per venirsi in contro diventa occasione di affermare che aderire ad una o ad un'altra visione religiosa è la stessa cosa.
Dicono che viaggiare sviluppa l'intelligenza. Ma si dimentica sempre di dire che l'intelligenza bisogna averla già prima.-.G. K. Chesterton