Postare qui le previsioni non andate a buon fine
Romano Prodi è la sua profezia che sa più di wishful thinking che altro, sull'euro ed il lavoro
direi che dopo 14 anni possa tracciarsi un primo bilancio...
il pensiero sottinteso penso fosse che siccome l'euro era una moneta più forte della lira e date le dimensioni della nuova area monetaria che avrebbero dato sicurezza ai mercati etc gli italiani si sarebbero trovati con una moneta più forte e quindi, per mantenere lo stesso tenore di vita, si sarebbero potuti concedere un giorno di lavoro in meno
previsione da economista da 5a elementare
primo perchè nei contratti nessuno è libero di lavorare di meno e di solito la cosa disturba molto le aziende, anche nei decenni passati, quelli del boom, di fronte ad aumenti salariali la conseguenza non è mai stata lavorare di meno mantenendo lo stesso salario ma lavorare lo stesso con un salario maggiore, di modo da potersi permettere più consumi e trainare l'economia tutta...
secondo perchè se i salari aumentano aumenta anche il costo dei beni e servizi prodotti dai lavoratori (a meno che le imprese non vogliano rinunciare alla loro quota di profitti e la vedo dura...) di conseguenza cominceranno ad andare fuori mercato, generando delocalizzazioni, fallimenti e licenziamenti, com'è in effetti andata a finire
l'unica cosa su cui potrei concordare è che l'euro ha rivalutato non i salari ma i patrimoni, uno che si trovava con un patrimonio di 1 miliardo di lire nel 2001 e nel 2002 con uno da 500 mila € circa, ha ottenuto un aumento del potere d'acquisto
ma in proporzione alla popolazione colore che vivono di patrimonio sono una minuscola minoranza...





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