



«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Druuna, io veramente non ti capisco. Vorresti dire che la madre e il padre siano uguali nei loro ruoli? Ma certo che no! Una mamma non può partorire un figlio e una settimana dopo il parto lasciarlo a qualcuno ( non importa a chi ) e volare a Tokio o a NY per lavoro. Un padre, invece lo fa, forse malvolentieri, ma, comunque, può farlo.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”






E hai allattato pure. Sai com'è sentire la montata lattea, sai com'è essere incinto.
Ah ecco.
@Malandrina ora dimmi che non è personale, dai.Tu invece? Hai figli?
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






Ecco la piena dimostrazione dell'assorbimento degli stereotipi nel profondo della corteccia........
Eccerto.
Quindi tutte le donne della borghesia inglese vittoriana erano anormali.
Centra che i parametri culturali cambiano e quello che oggi è considerato assurdo, domani diventa normale, anzi, consigliato e viceversa.Cosa c'entra Inghilterra dell'800? Boh...
Ma tu sembra non riesca a capirlo.
In passato, in certi luoghi, questo era il pensiero.
Vorresti dire che le donne che allattano sono culturalmente inferiori di quelle che non allattano?
Oggi è diverso.
Domani chilo sa.
Il punto è che un fatto biologico, nelle culture umane, non è solo un fatto biologico.
E' interpretabile ed è interpretato, ed è quindi vissuto in modi diversi a seconda dello spazio e del tempo.
70 anni fa picchiare i figli e la moglie era normalissimo.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij