







E secondo te, una persona acculturata decide di passare la sua vita a pulire, lavare, stirare e cucinare per il marito e "i parenti del marito"? Ah sì, poi deve anche crescere la numerosa prole da sola, perché nella famiglia tradizionale il marito lavorava sempre.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Perché no? Succede spessissimo, sempre meglio che andare a fare lavori per sottosviluppati mentali. Che fai, ti acculturi e poi vai a fare la commercialista o la segretaria o la dipendente che compila fogli excel? Ma poi il problema non è questo. Non chiamiamo famiglia tradizionale ciò che non lo è, è di questo che si sta parlando.
Spaghetti e pistole






Tu affermi che le famiglie numerose, unite sotto lo stesso tetto, ce ne sono tantissime. Ma dove vivi? Io non ne vedo di famiglie da te descritte: tutti insieme appassionatamente.
Tutti noi siamo il frutto del progressismo. Pure tu ne fai parte, qualunque cosa tu faccia.
Al giorno d’oggi i nuclei famigliari sono composti prevalentemente da 3 o 4 persone: papà, mamma e uno o due bambini. I giovani non vogliono vivere con i genitori, figuriamoci con i parenti più lontani. Poi c’è da dire che moltissimi non si sposano proprio, tantissimi si sposano tardi, verso i 35/40 anni, molti non vogliono avere figli, alcuni non sono neppure fidanzati, vivono con i genitori, anche se hanno sui 40 anni.
Anche i divorzi sono in aumento.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”



