Quando citiamo i vari nomi del diavolo, o di altri demoni, anche in discussione di carattere storico, scientifico e non strettamente spirituale, ricordiamoci sempre che parliamo di una persona vera, di esseri veri, e perciò sarebbe bene non usare il maiuscolo come comanda l'uso della lingua ma il minuscolo, che è un'accortezza spirituale. Più lo nomiamo più si sente importante, figuriamoci con il maiuscolo.
Esistono forze psichiche che vengono attratte dagli strumenti elettronici e occupano l'etere. Possono persino avvenire attacchi psichici a parlare di certi argomenti, il Guenon ad esempio le riteneva possibili persino via lettera. E io ho potuto verificarlo per esperienza diretta.
Il male è una realtà vera quindi se quando scriviamo ci ricordiamo di correggere il maiuscolo in minuscolo
questo atto è come una meditazione ed una preghiera.
Non è quindi una faccenda di superstizione, perchè non è una lettera piuttosto che un'altra a fare la differenza
ma l'attegiamento spirituale che ne viene indotto.
Va inteso in questo senso il mio suggerimento.