Re: Veganismo, risvolti psicologici
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King Z.
Anche noi pensiamo che Scveik sia incoerente perché empatizza con i maiali ma non con le formiche e i broccoli ( ovviamente lo pensiamo solo per infastidirlo ) .
lui ha deciso che l'universalità che gli sta cuore concerne ciò che senzie e non la vita organica come tale
in pratica non l'universalità umana di Aladar o l'universalità di ogni forma di vita ma l'universalità dei senzienti
la cosa più bella di tutte è che non percepisce questa delimitazione come arbitraria e interamente mossa da sue personali angustie, ma come "la vera universalità" con la quale lo specista vivisezionista Aladar entrerebbe "in contraddizione" senza averla mai sottoscritta
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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nota che è precisamente il caso del razionalista Aladar a cui davi la mano, mentre ಠ_ಠ a cui rispondeva piccato si esprime esattamente come me
A volte si esprime come te, a volte si giustifica tirando in ballo la tradizione oppure piagnucolando che se non mangiassimo più carne i pastori perderebbero il lavoro.
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Aladar sei un "coglione incoerente", in contraddizione col dovere di trattare paritariamente ogni senziente ("Tizio sì e Caio no, questa è incoerenza" "giusto dimenticavo di avere sottoscritto princìpi di universalità con i quali ora sono incorso in contraddizione")
Se marximiliano o altri rispondessero in questo modo il discorso per me sarebbe chiuso, ma loro negano che alla base delle loro azioni ci sia un pregiudizio di specie. E' con loro che devi prendertela, non con me.
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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King Z.
Anche noi pensiamo che Scveik sia incoerente perché empatizza con i maiali ma non con le formiche e i broccoli ( ovviamente lo pensiamo solo per infastidirlo ) .
Non mangio formiche a colazione e nemmeno dò fuoco ai formicai, quindi empatizzo assai con loro (avresti potuto fare un altro esmepio, invece le formiche mi piacicono molto)...non empatizzo con i broccoli perchè io sono antispecista e non antiregnista (i perculi devono essere sensati altrimenti trattasi di autoperculamento)
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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la cosa più bella di tutte è che non percepisce questa delimitazione come arbitraria e interamente mossa da sue personali angustie, ma come "la vera universalità" con la quale lo specista vivisezionista Aladar entrerebbe "in contraddizione" senza averla mai sottoscritta
Affatto, la percepisco eccome, semplicemente voglio imporla a tutti.
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Josef Scveik
A volte si esprime come te, a volte si giustifica tirando in ballo la tradizione oppure piagnucolando che se non mangiassimo più carne i pastori perderebbero il lavoro.
la tradizione e la simpatia per i pastori sono argomenti validi come l'appello all'empatia (che ahimè non sempre trova riscontro) e non cialtroneschi come la presunta contraddizione di chi è colpevole di essere incoerente rispetto a un pregiudiziale principio di universalità senziente che non ha mai avallato
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Josef Scveik
Se marximiliano o altri rispondessero in questo modo il discorso per me sarebbe chiuso, ma loro negano che alla base delle loro azioni ci sia un pregiudizio di specie. E' con loro che devi prendertela, non con me.
non ho mai risparmiato il povero Aladar a cui strizzavi l'occhio complice nel momento stesso in cui se la stava prendendo con quelli come me (e non con i razionalisti giustificatori come lui), mentre tu in tutta risposta te la sei presa con quelli come lui
Re: Veganismo, risvolti psicologici
"ma è la tradizione" "ma è l'empatia" non persuadono chi se ne frega della tradizione o non percepisce l'empatia ma se non altro non si finge che sia "incoerente" chi da nessuna parte ha mai detto "ciò che soffre non deve soffrire, ciò che può morire non deve essere ucciso"
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Josef Scveik
Affatto, la percepisco eccome, semplicemente voglio imporla a tutti.
imporre è quello che tentano di fare i manipolatori con le parole quando non hanno le armi per esercitare la minaccia del potere coercitivo e della violenza, solo che poi arriva Stirner "se una qualunque cosa non sembrasse giusta all' universale, ma tale sembrasse a me, io mi riderei dall'universale" e tocca accontentarsi di manipolare quelli abbastanza ciechi o ignoranti da non essere stati illuminati dalla rivelazione stirneriana o da non essere stati capaci di pervenire alle identiche conclusioni (non così ardue se non si è degli impediti cognitivamente)
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Josef Scveik
Non mangio formiche a colazione e nemmeno dò fuoco ai formicai, quindi empatizzo assai con loro (avresti potuto fare un altro esmepio, invece le formiche mi piacicono molto)...non empatizzo con i broccoli perchè io sono antispecista e non antiregnista (i perculi devono essere sensati altrimenti trattasi di autoperculamento)
Non le mangi ma le pesti quando esci per strada e comunque le fai macellare come maiali dagli agricoltori che arano in campi , per poi cibarti dei loro raccolti .
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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la tradizione e la simpatia per i pastori sono argomenti validi come l'appello all'empatia (che ahimè non sempre trova riscontro) e non cialtroneschi come la presunta contraddizione di chi è colpevole di essere incoerente rispetto a un pregiudiziale principio di universalità senziente che non ha mai avallato
sono argomenti arbitrari quanto il mio, semplicemente loro asseriscoano che siano universali. occhioni per esempio mi ha accusato di essere antisardo in quanto vegano (come se l'esser sardo ti obbligasse per forza ad amare e rispettare la tua gente...giusto? )
Re: Veganismo, risvolti psicologici
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Josef Scveik
sono argomenti arbitrari quanto il mio, semplicemente loro asseriscoano che siano universali. occhioni per esempio mi ha accusato di essere antisardo in quanto vegano (come se l'esser sardo ti obbligasse per forza ad amare e rispettare la tua gente...giusto? )
appellarsi all'amore per la propria cultura o a quel riflesso biologico cieco simile alla diarrea che è l'empatia (a meno che non sia biologica come la diarrea ma una costruzione culturale indotta dalla società e dalle istituzioni) non ha pretese "logiche"