



beh, da come l'hai messa sembra che essere credenti significa avere una vita di privazioni e sacrifici, dove le aspirazioni personali devono essere accantonate per un fine più alto.
personalmente non condivido, per me essere cristiani è altro.
ma forse ho capito male




L'Islam notoriamente e' contro omosessuali e unioni tra persone dello stesso sesso . Quindi questo sindaco e' l'espressione di un ' tradimento' dei dettami di quella religione . Questo sara' vissuto dai custodi dell'ortodossia come affronto, tradimento, omologazione , modernismo e rinuncia a qualsiasi forma di ' pregnanza ' sociale ossia alla pretesa di uniformare la societa' - anche attraverso la politica - alla visione del mondo propria dell'Islam .
quel sindaco e' espressione di un islam che si potrebbe dire neutralizzato , irrilevante , ' occidentalizzato ' e capitolante .
Inviato da Anthos




ovvio che sia un problema, non si capirebbe altrimenti il tipo di legislazione che hanno nei loro paesi .
un problema in piu' - poi- se un islamico non si allinea e si mostra occidentalizzato .
in un certo qual modo e' possibile che loro ( gli ortodossi) avvertano ( e avversino ) la possibilita' di essere fagocitati in un sistema di relazioni sociali ove il dato religioso e' privo di pregnanza , dove non e' vincolante per gli altri , ove e' ridotto a ritualita' .




io non ho ancora capito perchè ti dia così tanto fastidio che due gay vivano assieme, abbiano diritti sulla mutua assitenza, possano condividere la loro vita e lasciarsi eredità.
quale è il problema ?
facciamo invece dure prese di posizione su mafiosi, pedofili, assassini, corrotti, corruttori... e lasciamo vivere in pace che vuole solo una vita tranquilla con il proprio compagno/a.
(p.s. ovviamente non sto parlando di adoaioni)


Il problema è il riconoscimento pubblico di tutto ciò, detti diritti ci sono già. Loro vogliono equiparare la loro relazione a quella familiare. Le adozioni sono lo sviluppo necessario di questa mentalità. Anzi, ti dirò, che l'avere dei bambini è funzionale a tale legittimazione. In concreto loro si prendono i bambini all'estero (utero in affitto, e fecondazione ovviamente eterologa, adozione all'estero) e poi vengono in Italia per farselo riconoscere.
A cascata poi vengono le leggi antidiscriminazione (impedire di delegittimare tali relazioni, imponendo la loro "normalità") e i provvedimenti nelle scuole e nelle situazioni pubbliche volti a rendere anche la denoinazione della "genitorialità" più inclusiva: genitore 1 e 2, favole trans e sulla fecondazione eterologa, sulle "due mamme" o "l'amico di papà", per i bambini dell'asilo. Spettacoli teatrali sullo stesso tema con stigma di "omofobo" per chi la pensa differentemente.
Media e politica che promuovono questo stile relazionale, bomabardamenti propagandistici, gay pride, gara a chi è più moderno, e ha la perversione più grande (guarda lo sviluppo dei programmi tv, pensi sia un caso?), grandi aziende che promuovono l'agenda LGBT, finanziamenti statali a tali associazioni che vanno anche nelle scuole ad insegnare ai bambini, il sesso anche omosessuale. Gli standard educativi che prevedono un'esposizione sempre più infantile alla pornografia. Giochi erotici a scuola. Non so se mi sono dimenticato qualcosa, sicuro sì. tutto questo è occidente...beh benvenuto al sindaco musulmano.
ϟ qualis vibrans

