





Che è la stessa cosa che faccio ioma cambiando il referente di "aristocratico".
L'ho già detto molte volte a Troll, quando lui si stupì che ero "innamorato di Nietzsche" pensando che da "simil-socialista" dovessi per forza essere un pauperista francescano e "democratico".


è ovvio che sarebbe occorso tromboneggiare sulla gioia che lo spirito di servizio volonteroso assicura
chissà perché te la prendi tanto col fascismo che inculca l'idea che il servizio è gioia; forse perché effettivamente una minoranza privilegiata approfitta di questa servizievolezza delle masse




«che giova ne la fata dar di cozzo?»
“Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è ottima”
Italiani, popolo di santi, poeti e costituzionalisti







