Ora va di moda condividere l'ambiente di lavoro (compresa la scrivania) anche se non ce n'è bisogno ma perché tutte queste menate inutili?


Ora va di moda condividere l'ambiente di lavoro (compresa la scrivania) anche se non ce n'è bisogno ma perché tutte queste menate inutili?
"La Gloria non la cerco per me stesso ma per la mia Nazione" (22gradi)






Pressappoco, partendo dal fatto che ai giovani piace stare insieme si stanno costruendo sempre più "tribalismi", vedi l'uso della coralità in discoteca, vedi i momenti associativi instillati, vedi la coabitazione come fine e non come mezzi, eliminare ogni possesso, condividere, fino a risparmiare il più possibile, individui che usano la stessa scrivania la stessa casa, mangiando da recipienti troncoconici schifezze, viaggiando a basso prezzo, tutti insieme non fa paura nemmeno morire.


è utile per giovani professionisti che per iniziare la propria attività non vogliono rischiare o non hanno la possibilità di prendersi in affitto un ufficio intero..
semplicemente si risparmia sulle spese di avvio dell'attività, poi se l'attività ingrana e vi è necessità ci si può sempre spostare in un ufficio autonomo e indipendente.
La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


se non fanno la pisciata pseudo sociologica contro il gabbedalishmo non sono contenti.
ovviamente il tipo di persona che si ritrova ad affittare una scrivania è quanto di più lontano possa esistere dal loro ideale anacronistico di lavoro, fatto di maschi biondi in canottiera fra le ruote dentate
"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.
L. von Mises
SILENDO LIBERTATEM SERVO

