
Originariamente Scritto da
Rusky
Premessa 1 - I vegani evitino di leggere questo post, please.
Premessa 2- Dalla battaglia di Crecy (1346) al bombardamento di Dresda (1945), passando per la guerra dei Trent’anni, Invincibile Armada, Guerra dei Sette anni, Waterloo etc. la politica inglese ha avuto lo scopo di evitare che, sul continente europeo, si affermasse una Potenza dominante. La politica britannica, dal 1346 ad oggi, non è cambiata.
Brexit, 1
Gia nei primi anni ’70 passavo le mie vacanze in inghilterra. I miei genitori affittavano una casa in una cittadina nell’Essex, sull’estuario del Tamigi. L’Inghilterra non era ancora Membro della UE, perché un Generale francese, divenuto poi Capo del governo della sua Nazione, si era sempre opposto ferocemente al suo ingresso.
A qualche centinaio di metri dalla casa che affittavamo c’era un supermercato dove si trovavano tutti i prodotti italiani, dai pelati Cirio alla pasta Barilla. Prezzi, accessibilissimi. Nel frigorifero della carne del supermercato vediamo un bel cosciotto di agnello, apparenza succulenta, prezzo convenientissimo. Provenienza, Nuova Zelanda.
Sono nato e vivo in un posto dove ci sono più pecore che abitanti e dove si sa riconoscere la qualità della carne d’agnello, per cui mia Madre fa:“uhm... questo più che un agnello mi sembra un pecorone. Comunque, dato che costa poco, proviamo a cucinarlo, se non è buono pazienza...”
Fatto a spezzatino con uovo e limone, assolutamente squisito, molto migliore del nostro, quasi sempre tutto ossa.
Passano gli anni, non molti, e la Gran Bretagna entra nell’Unione Europea. L’agnello neozelandese sparisce.
Penso che non ci vorrà molto perché l’agnello neozelandese ritorni nei banchi frigo dei supermercati britannici. Il prosecco italiano sarà sostituito da quello californiano o australiano e via dicendo. Gli opportuni accordi (Non vedo l’ora di stringere accordi con la Gran Bretagna ...) ci sono già probabilmente , ma di certo non vengono a dirlo a noi, adesso.