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Re: Gli inglesi fuori
http://static.nanopress.it/r/845X0/w...leave-voto.jpgQuanto vorrei essere un suddito della Regina panzonato ed imbirrato ma benestante nonostante tutto.
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Re: Gli inglesi fuori
Citazione:
Originariamente Scritto da
Marximiliano
Uno dei punti è: le regole europee così come sono favoriscono la finanza e le banche, ma finanza e banche in che modo favoriscono i cittadini e le imprese? Non mi sembra che i servizi ai cittadini e alle imprese siano migliorati quindi non si vede perchè noi si debba continuare a favorirle
Ma provare a cambiar le cose?
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Re: Gli inglesi fuori
Ma a cambiare le cose dovrebbero essere quelli che le hanno fatte così? Gente che le cambierebbe il minimo indispensabile per dare il contentino agli scontenti... no, non funziona
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Re: Gli inglesi fuori
Hanno detto e vomitato di tutto i soloni nostrani, gli pseudointellettuali della minchia finalmente usciti allo scoperto con i loro deliri antidemocratici e razzisti: tutti vecchi coglioni ignoranti, campagnoli, proletari, quelli che "preferiscono una cassa di birra alle cure del dentista" (Philippe Daverio), i miserabili senza cultura che non capiscono un cazzo e non dovrebbero votare, hanno votato come dementi per la brexit MENTRE la swinging London metropoli multiculturale e ricca di gioventù erasmiana, intelligente e sveglia, con lo sguardo al futuro e non alla bara hanno scelto il remain, poichè loro si che sanno cosa vuol dire perdere il low cost della Ryan Air ( e lavare i piatti nelle fumose cucine dei ristoranti).
Abbiamo sentito le demenzialità che non potevamo nemmeno immaginare da media, giornalai, politici bolliti, coglionazzi in libera uscita che vaticinano ancora sfracelli e affondamento dell'isola travolta dalla catastrofe....
La verità è semplice: l'hanno preso in culo. Tutti. Un importante precedente si è creato e questo è sommamente importante.
Così mi sono riascoltata volentieri questo intervento di Paolo Barnard pre-brexit....
https://www.youtube.com/watch?v=6--lHuBhB8Q
Ovviamente ha ragione lui. Non tarderemo a verificare la realtà.
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Re: Gli inglesi fuori
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Hanno detto e vomitato di tutto i soloni nostrani, gli pseudointellettuali della minchia finalmente usciti allo scoperto con i loro deliri antidemocratici e razzisti: tutti vecchi coglioni ignoranti, campagnoli, proletari, quelli che "preferiscono una cassa di birra alle cure del dentista" (Philippe Daverio), i miserabili senza cultura che non capiscono un cazzo e non dovrebbero votare, hanno votato come dementi per la brexit MENTRE la swinging London metropoli multiculturale e ricca di gioventù erasmiana, intelligente e sveglia, con lo sguardo al futuro e non alla bara hanno scelto il remain, poichè loro si che sanno cosa vuol dire perdere il low cost della Ryan Air ( e lavare i piatti nelle fumose cucine dei ristoranti).
Abbiamo sentito le demenzialità che non potevamo nemmeno immaginare da media, giornalai, politici bolliti, coglionazzi in libera uscita che vaticinano ancora sfracelli e affondamento dell'isola travolta dalla catastrofe....
La verità è semplice: l'hanno preso in culo. Tutti. Un importante precedente si è creato e questo è sommamente importante.
Così mi sono riascoltata volentieri questo intervento di Paolo Barnard pre-brexit....
Ovviamente ha ragione lui. Non tarderemo a verificare la realtà.
Secondo me ha torto,
L'Inghilterra è storicamente il più ricco paese d'Europa
Fuori della CEE, fino al 1973, fu superata da moltissimi paesi europei
Ebbe un boom solo dopo l'entrata nella CEE
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Re: Gli inglesi fuori
Citazione:
Originariamente Scritto da
agaragar
Secondo me ha torto,
L'Inghilterra è storicamente il più ricco paese d'Europa
Fuori della CEE, fino al 1973, fu superata da moltissimi paesi europei
Ebbe un boom solo dopo l'entrata nella CEE
Il futuro ce lo dirà.
Intanto moltissimi commentatori catastrofisti della prima ora hanno già rivisto i loro giudizi. Come era immaginabile.
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Re: Gli inglesi fuori
Intanto l'UK è ancora nella UE
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Re: Gli inglesi fuori
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
quelli che "preferiscono una cassa di birra alle cure del dentista" (Philippe Daverio)
ha assolutamente ragione, basta prendere un autobus a caso diretto verso nord e passare un pomeriggio fuori da londra
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Re: Gli inglesi fuori
Citazione:
Originariamente Scritto da
pedro
ha assolutamente ragione, basta prendere un autobus a caso diretto verso nord e passare un pomeriggio fuori da londra
Io ho idea che qui ci sia un equivoco di fondo: L'Inghilterra NON E' Londra. Esiste Londra, città multirazziale, cosmopolita, con la sua peculiarità e POI esiste tutto il resto del paese intorno alla capitale.
Questo non volete capire: quel "resto del paese" si è pronunciato. E non si vede perchè il suo voto, espresso da un motivatissimo 83%, dovrebbe essere inferiore a quello della gioventù londinese scapigliata che si è espressa stancamente per il 36%.
A meno che non vogliate anche qui far la parte dei dementi disperati che da ogni luogo e in ogni dove hanno elevato altissimi lai alla improvvida fuga dei reprobi.
Cioè far ridere i polli.
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Re: Gli inglesi fuori
Citazione:
Originariamente Scritto da
primahyadum
Io ho idea che qui ci sia un equivoco di fondo: L'Inghilterra NON E' Londra. Esiste Londra, città multirazziale, cosmopolita, con la sua peculiarità e POI esiste tutto il resto del paese intorno alla capitale.
Questo non volete capire: quel "resto del paese" si è pronunciato. E non si vede perchè il suo voto, espresso da un motivatissimo 83%, dovrebbe essere inferiore a quello della gioventù londinese scapigliata che si è espressa stancamente per il 36%.
A meno che non vogliate anche qui far la parte dei dementi disperati che da ogni luogo e in ogni dove hanno elevato altissimi lai alla improvvida fuga dei reprobi.
Cioè far ridere i polli.
E chi nega che questo è il voto dei balordi di paese e chi vorrebbe negare a questi uomini-scimmia il diritto di votare?