

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.




Guarda, se a te piace l'idea che a decidere su questioni importanti sia gente che stando alla legge non potrebbe nemmeno condurre un'auto sono affari tuoi: a me la cosa fa abbastanza riflettere su come stiamo messi con questo carrozzone.
Potrebbero perlomeno cercare di salvare le apparenze.
Invece non gli frega un belino nemmeno di queste, ben sapendo che certi lobotomizzati si defecano nel pannolone di fronte alla frase "poi si finisce male!!"
Ora, invece, siamo messi benone, giusto?
E questo è senza dubbio il modello di Europa così tanto auspicato e caldeggiato dai nostri padri costituenti, no?
Non rispondo a mitomani, onanisti e depensanti...a questi ci dovrebbe pensare l'ASL.




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Non sei capace di provocare (e anche nel resto).
Cosa cazzo c'entreranno le materie prime con l'informatica non te lo chiedo nemmeno.
Si parlava dei settori MANIFATTURIERI dal punto di vista di chi importa un materiale, lo processa e lo rivende come manufatto, non del terziario (perchè qualcuno potrebbe infatti direi che si acquista anche materiale gestionale per far funzionare il tutto).
Se ho fatto esempi di caldareria (https://it.wiktionary.org/wiki/caldareria che conosco come settore per legami familiari) è perchè so quanto si pagano gli acciai speciali, soprattutto se la gente che li lavora li rovina (e non è detto che il materiale sia poi recuperabile) O se te li vendono già difettosi pensando di essere furbi (i fornitori).
Questo perchè il prodotto non è detto che l'acquirente te lo accetti - e paghi - solo perchè c'è un contratto. Tu intanto i soldi per le materie prime li hai messi, e per reattori o colonne di raffinazione (quelle che vendevamo negli anni '70 anche al Medio Oriente) non è poca roba per un cazzo.






Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.

