











Brexit, basta umiliare la democrazia. Mentana: "Rispettate il voto del popolo" :
Quanto è bella la democrazia, quanto è scomoda la democrazia. Già, perché il referendum sulla Brexit non ha diviso solamente un popolo, ma non viene neppure accettato dai fautori della “democrazia a targhe alterne”. Il voto del popolo è sacro, ma se improvvisamente il popolo decide contrariamente alle aspettative, allora diventa populismo, xenofobia, ignoranza e disinformazione.Il referendum sulla Brexit è la cronaca di una sovranità popolare che non piace a quelli che si definiscono “innamorati della democrazia”.
Ci sono poche voci che si allineano contro chi tuona al populismo: una di queste è quella, coraggiosa ed onesta, del giornalista Enrico Mentana. Che adesso richiama alla logica gli “intellettuali” che sputano sul referendum dell’UK.
“Una cosa deve essere chiara si può criticare anche aspramente Cameron che usando l’arma del referendum ha finito per esserne travolto. Ma è proprio fuori dall’idea di democrazia criticare la scelta dell’elettorato britannico: quando si dà la parola al popolo sovrano se ne accetta il responso, e si riflette”.
“Vista dal Regno Unito evidentemente l’Unione Europea non è così seducente. A Bruxelles e nelle altre capitali bisogna per prima cosa prendere atto. E sapere che l’Europa o cambia o sarà archiviata da altri responsi popolari“. Mentana ha affidato a Facebook il suo messaggio, che nella semplicità è logico e irreprensibile: se si assume che il popolo è sovrano, bisogna accettarne le decisioni. Perché questo non vale se la decisione non piace?
Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono ma non si uccidono.
(Pablo Neruda - Attribuita)


Qui mi spiace ma devo dissentire:
Parlamento e governo sono pieni di industriali e imprenditori: https://intoccabili.wordpress.com/20...-imprenditori/
In Italia la laurea conta come il due di picche, specie nel mondo imprenditoriale e di chi ci governa, per non parlare del mondo produttivo (Italia ultimo paese in Europa per numero di laureati, primo per numero di laureati disoccupati): Una classe dirigente che snobba l?istruzione - La Stampa
Anche perché per assunzioni e carriera contano le parentele e l'appartenenza al giro giusto, mica lauree, conoscenze, esperienza e competenze! Coi risultati, poi, sotto gli occhi di tutti!
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


Fortunatamente, bocconiani inglesi esclusi (i sapientoni coi soldi di Oxfrod sono in prima fila nel chiedere di rifare il referendum il cui voto non gli è piaciuto), li sono un popolo serio e danno seguito alle promesse che fanno. Non sempre invece qui in Italia.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi sulla questione 'promesse elettorali' e ribaltamenti post-elettorali. Che mi dici in merito?
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


che quindi ciò vorrebbe dire che in Europa, questa magnifica costruzione di inaudita beltà, progresso e prosperità, ci sono ancora dei 'poveri'? E sono ancora talmente tanti da condizionare un referendum e far trasalire certo ambiente oligarco-progressista che pensa che la vita sia tutto un mix di Pride-consumo-acquisto di figli e posti di lavoro nelle finanziarie della city?
Sono allibito![]()
L’immigrazione è fenomeno padronale. Chi critica il capitalismo approvando l’immigrazione, di cui la classe operaia è la 1a vittima, farebbe meglio a tacere. Chi critica l’immigrazione restando muto sul capitale, dovrebbe fare altrettanto. De Benoist


"Conosco la metà di voi soltanto a metà e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.“