Rif: In principio era il caos. E prima?
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Biuly
Prima era cattolico, è stato battezzato prima di divenire scienziato.
La chiesa lo ha reso Galileo Galilei, gli ha permesso di studiare ed imparare.
I problemi che sono venuti poi sono stati superati da qualche centinaio di anni.
E allora? Galileo non ha di certo seguito gli insegnamenti astronomici della chiesa, che di scientifico non avevano nulla. Che poi sia stato battezzato, non gli ha conferito di certo la scienza infusa. Se galileo è diventato quel che è diventato, deve ringraziare solamente la sua mente che ha prodotto il metodo sperimentale, non di certo la chiesa cattolica dei roghi e delle inquisizioni. :chefico: :gluglu:
Rif: In principio era il caos. E prima?
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Scipione
E allora? Galileo non ha di certo seguito gli insegnamenti astronomici della chiesa, che di scientifico non avevano nulla. Che poi sia stato battezzato, non gli ha conferito di certo la scienza infusa. Se galileo è diventato quel che è diventato, deve ringraziare solamente la sua mente che ha prodotto il metodo sperimentale, non di certo la chiesa cattolica dei roghi e delle inquisizioni. :chefico: :gluglu:
Quel che Galileo ha volgarizzato, i sapienti lo hanno sempre saputo.
Dovessimo incolpare qualcuno di oscurantismo, quello è Tolomeo.
Rif: In principio era il caos. E prima?
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...II...
Quel che Galileo ha volgarizzato, i sapienti lo hanno sempre saputo.
Dovessimo incolpare qualcuno di oscurantismo, quello è Tolomeo.
Direi che sono molto più colpevoli quei sapienti che, pur sapendo, hanno taciuto..... :giagia: :gluglu:
Rif: In principio era il caos. E prima?
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Biuly
E guarda caso è stato un Cattolico a creare questo modo di studiare la natura Galileo Galilei che si è formato in università Cattoliche e ha studiato su opere trascritte per la maggiore da monasteri Cattolici.
Mi sembra che tu abbia poco da ridere.
... e perchè non dovrei ridere??... se dovessimo confrontare l'apertura mentale del cattolico Galileo con quella dei cattobigotti di oggi noteremmo che certi cattolici hanno il cervello tanto atrofizzato quanto quello degli inquisitori di un tempo... come si può dar credito a persone che reputano più impotante recitare una preghiera piuttosto che approfondire la propria cultura???:paura: ...davvero ridicoli!!...
Rif: In principio era il caos. E prima?
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Pierre Auguste Renoir
Ciao a tutti. Esiodo nella Teogonia ha sostenuto che in principio era il caos e gli scienziati del XX secolo scenziati hanno poi confermato quest'untuizione attribuendogli il nome di Big Bang. Volevo sapere dagli amici atei che frequentano il forum se si sono mai posti il problema di cosa ci fosse prima del Caos (uso il maiuscolo per le sue dimensioni macroscopiche) e di come sia possibile che da questo Caos sia poi nato l'ordine che conosciamo, ordine che và dalle particelle subatomiche al DNA al cervello umano. Com'è possibile che da questo Caos siano nate la nostra razionalità e la nostra capacità di trascendenza, che sono caratteristiche esclusive e contemporanee del genere umano e di nessun altro essere che siamo in grado di percepire sensibilmente?
La teoria Loop Quantum Gravity ed il Bouncing Universe
Martin Bojowald assieme al suo team di ricerca della Pensilvania State university, hanno rispolverato una teoria "contro corrente", chiamata Loop Quantum Gravity (LQG) per descrivere i primissimi istanti di vita dell'Universo.
Secondo questa teoria non solo l'Universo non sarebbe nato dalla pittoresca esplosione nota come Big Bang, ma dal rimbalzo (detto "bounce" in inglese) del collasso di un precedente universo.
Questo rimbalzo sarebbe ciclico e si riproporrebbe infinite volte, tanto che sotto questa ottica il BigBang non sarebbe più l'origine dello spazio e del tempo come lo intendiamo noi, ma semplicemente un momento di passaggio tra un universo e l'altro, tra un rimbalzo e un altro.
In questi termini il concetto di Big Bang e Big Crunch verrebbero soppiantati dal solo BigBounce.
Un Universo siffatto assomiglierebbe ad una gigantesca molla, che si contrae e si espande infinite volte, rimbalzando ogni volta che collassa su se stessa, dando così luogo ad una nuova espansione.
Il punto di partenza di questa teoria nasce dal tentativo di conciliare il modello standard del BigBang con la meccanica quantistica.
I più esperti sapranno che si tratta dei due paradigmi antitetici per antonomasia nella fisica dell'unificazione.
In particolare la Loop Quantum Gravity fa parte della famiglia di teorie chiamata "Gravità Canonica Quantistica"; questa teoria è stata sviluppata in parallelo alla quantizzazione a loop, facendo uso di una struttura matematica rigorosa della quantizzazione non perturbativa della teoria di Gauge a diffeomorfismo invariante.
Dietro questa difficile definizione si cela una teoria quantistica della gravità in cui il vero spazio in cui accadono tutti i fenomeni fisici è quantizzato.
In particolare la LQG è una teoria che si fonda sul concetto della quantizzazione dello spazio tempo mediante una teoria molto rigorosa, che fa capo alla quantizzazione a loop; in questo modo si conservano gli aspetti fondamentali della relatività generale ed allo stesso tempo si utilizza la quantizzazione dello spazio-tempo fino alla scala di Plank.
Infatti l'adozione del paradigma del BigBang risolve si alcuni quesiti ed evidenze osservative, ma non risolve il fatto che essendo l'origine dello spazio e del tempo nell'istante iniziale tutta la massa dell'universo era concentrata in un volume pressoché nullo.
Questa assunzione crea quella che in fisica si chiama singolarità o infinito.
I fisici fin da bambini hanno sempre avuto paura degli infiniti, poiché quando si presentano significa che una teoria è da cambiare o quantomeno da riformulare (come insegna Popper).
Il team americano ha quindi sviluppato una variante della QLG per ovviare alla singolarità iniziale, cercando di conciliare meccanica quantistica con relatività generale, al fine di estendere le leggi della meccanica classica relativistica, fino (ed oltre) l'istante del BigBang.
L'assunzione da fare è che l'Universo a ridosso dei primissimi istanti rimbalzerebbe su se stesso senza mai arrivare alla dimensione puntiforme.
Lo spazio tempo secondo la QLG sarebbe composto da maglie (anelli) di dimensione infinitesima (~10-35m) interconnessi tra loro a formare una fitta maglia spazio-dimensionale; ovviamente tali maglie macroscopicamente non sarebbero percepibili.
A causa delle loro dimensioni finite, tali anelli possono contenere solo una quantità finita (non infinita) di energia, in questo modo si evita la singolarità del BigBang oramai solo punto di passaggio tra un rimbalzo ed un altro.
La domanda dei fisici sorge spontanea: se le teorie fisiche sono valide anche durante il BigBounce, perché non dovrebbero esserlo anche prima? E' possibile andare a ritroso nel tempo fino a prima del BigBounce ed avere informazioni su uno o più universi precedenti?
Bojowald ha tentato di eseguire questo calcolo ardito, attuando alcune semplificazioni al modello, ma si è arrestato proprio all'atto del BigBounce: Bojowald e team non sono quindi riusciti a scoprire come era l'universo precedente al nostro.
La motivazione di questo fallimento sta nel fatto che sostanzialmente la teoria LQG si basa sulla meccanica quantistica in cui non è possibile conoscere con esattezza il valore di due parametri complementari in una osservazione (ad esempio la posizione e la quantità di moto di una particella).
Analogamente nella LQG non è possibile conoscere il valore di due parametri complementari (come il volume dell'universo) presenti uno prima ed uno dopo il BigBounce.
Secondo la teoria quindi gli universi precedenti avrebbero lasciato una flebile traccia nell'universo attuale dopo il BigBounce, ma talmente flebile e fluttuante da risultare indeterminata.
Essenzialmente ad ogni transizione o rimablzo cosmico, la lavagna dei parametri cosmologici viene lavata e non vi resta sopra niente altro che della polvere di gesso.
In questo modo è assicurata una conservazione del secondo principio della termodinamica e l'entropia totale dell'universo continua a crescere.
In particolare ci si potrebbe chiedere come sono interconnesse le linee temporali: la freccia termodinamica e quella temporale andranno sempre nella stessa direzione?
Se un universo si espande la materia tende verso la morte termica e quindi l'entropia tende ad aumentare; anche se psicologicamente può sembrare ardito, nel caso di un universo in contrazione esso comunque tenderebbe verso una entropia maggiore (N.B. I vasi di coccio che cadono da un tavolo non si ricomporrebbero come siamo abituati nei film di fantascienza, ma continuerebbero a rompersi).
In tutto questo ragionamento gioca un ruolo fondamentale la freccia temporale, che risulta sempre diretta nella stessa direzione prima e dopo il rimbalzo, condizionando quindi sia la freccia termodinamica che quella psicologica.
Ma il parametro temporale, come qualsiasi altra quantità fisica in questo discorso per essere inglobato nella teoria, deve assumere comunque connotati quantistici; quindi il comportamento del parametro temporale risulterà quello di un qualunque osservabile quantistico, cioè facente capo al principio di indeterminazione di Heisemberg.
I pareri in merito alla teoria sono discordanti: John Barret dell'Università di Nottighnam asserisce che la LQG è una “torta cotta solo a metà”, che lascia più dubbi che certezze sulla sua validità.
Il cosmologo Paul Steinhard di Princeton invece afferma che la teoria si basa su principi fondamentalmente corretti, mentre Thomas Tiemann del Max Plank Institute afferma che nonostante le semplificazioni adottate, il modello di Bojowald e colleghi è la migliore teoria mai elaborata sullo scenario pre BigBang.
Sitografia
Loop Quantum Gravity di Carlo Rovelli
Loop Quantum Gravity
Loop Quantum Gravity di Martin Bojowald
Loop Quantum Cosmology
John Barret Quantum Gravity
John W. Barrett
John Barret Home Page
John W. Barrett's Home Page
Martin Bojowald Home Page
Martin Bojowald @ Penn State Physics
Bibliografia
P. J. E. Peebles, "Principles of Physical Cosmology"
J. A. Peacock, "Cosmological Physics"
T. Padmanabhan, "Structure Formation in the Universe"
L. Smolin, "Three Roads to Quantum Gravity"
G. W. Gibbons & S. W. Hawking, "Euclidean Quantum Gravity"
La teoria Loop Quantum Gravity ed il Bouncing Universe | Le Scienze Web News
Rif: In principio era il caos. E prima?
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Polemiko
... e perchè non dovrei ridere??... se dovessimo confrontare l'apertura mentale del cattolico Galileo con quella dei cattobigotti di oggi noteremmo che certi cattolici hanno il cervello tanto atrofizzato quanto quello degli inquisitori di un tempo... come si può dar credito a persone che reputano più impotante recitare una preghiera piuttosto che approfondire la propria cultura???:paura: ...davvero ridicoli!!...
:D :D
Il nostro è un gioco a tiro lungo, purtroppo se abbiamo ragione noi lo saprai solo quando sarà troppo tardi.
Intanto puoi deridere la nostra chiusura mentale, le nostre preghiere e i nostri riti.
Nessun problema.
Tanto a noi interessa ben altro, non il fatto che qualcuno ci reputi ignoranti.
A proposito di cervello atrofizzato, erano persone di larghe vedute gli atei che nella storia dalla cina di Mao alla russia di Stalin alla Spagna crocefiggevano i cattolici ?
O lo sono gli scienziati vivisezionisti dei nostri anni ?
O i chimici che producono le armi biologiche ?
O i matematici economisti statisti che aiutano le multinazionali a fregare i clienti ?
O gli avvocati che aiutano i delinquenti a cavarsela grazie a cavilli ?
O i dottori abortisti, che giurano di difendere la vita, e poi la uccidono ?
O gli intellettuali alla Mario Mieli ?
Rif: In principio era il caos. E prima?
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Originariamente Scritto da
Scipione
E allora? Galileo non ha di certo seguito gli insegnamenti astronomici della chiesa, che di scientifico non avevano nulla. Che poi sia stato battezzato, non gli ha conferito di certo la scienza infusa. Se galileo è diventato quel che è diventato, deve ringraziare solamente la sua mente che ha prodotto il metodo sperimentale, non di certo la chiesa cattolica dei roghi e delle inquisizioni. :chefico: :gluglu:
Resta il fatto che la rivoluzione scientifica è avvenuta all'interno del gruppo degli intellettuali cattolici.
Quindi è avvenuta grazie alla chiesa.
E' così... è storia.... c'è poco da discutere.
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Biuly
Resta il fatto che la rivoluzione scientifica è avvenuta all'interno del gruppo degli intellettuali cattolici.
Quindi è avvenuta grazie alla chiesa.
E' così... è storia.... c'è poco da discutere.
Risposta sintetica senza bisogno di ulteriori commenti.
COL CAZZO.
Rif: In principio era il caos. E prima?
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Biuly
Resta il fatto che la rivoluzione scientifica è avvenuta all'interno del gruppo degli intellettuali cattolici.
Quindi è avvenuta grazie alla chiesa.
E' così... è storia.... c'è poco da discutere.
Quindi se uno scienziato buddista fa una scoperta o inventa chissà che, bisogna ringraziare buddha e il buddismo....... Interessante. :chefico: Chissà perchè i meriti dell'uomo devono sempre essere attribuiti a qualcos'altro.... :mmm: :gluglu:
Rif: In principio era il caos. E prima?
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Pierre Auguste Renoir
Questa è per me già una risposta soddisfacente. Per quanto riguarda il linguaggio che usate per irridere chi crede tra tanti dubbi che l'uomo non sia solo materia e che l'Universo non si sia creato dal nulla vi commentate da soli. Il bello è che a me volete precludere il diritto di definire gli scienziati atei e gli intellettuali marxisti sacerdoti dell'ateismo. Un minimo di reciprocità sarebbe gradita.
Tu credi....a cosa :conf:
Hai un qualche modo di CONOSCERE l'oggetto della tua fede?