

Ultima modifica di Scipione; 23-07-10 alle 15:20
Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar


... ma io alla scienza non chiedo mica di confutare qualcosa che potrebbe non esserci... perchè dovrei farlo?? :mmm:... quelli che non resistono siete voi... quelli che non dormono la notte perchè non felici di questa vita, sperano in qualcosa di più appagante nella "vita successiva"... o nel proseguimento del cammino (come alcuni definiscono la vita nell'aldilà)... lo stesso ragionamento che plasma le menti dei credenti musulmani... quello che conta è la vita dopo la morte... e poco importa se il Dio di turno dice che devi uccidere per fare questo... tanto ci sarà sempre nei sogni di un credente una sorta di paradiso di verginelle, o di bianche nuvole che lo attende dopo aver compiuto il proprio "dovere"...
...il nostro dogmatico eccesso di fiducia nel metodo scientifico??... forse non ci siamo capiti...io personalmente non mi fido dei nessun metodo... coloro che si "fidano" sono quelli che sono costretti ad "affidarsi" alla "Fede"... io al limite reputo in metodo più convincente di un altro... per il resto cosa posso dire...a volte mi fate più tenerezza che ribrezzo... :sofico:
...il relativismo viene spesso usato anche dalla chiesa cattolica, soltanto che riesce a mascherarlo bene perchè lo diluisce nel tempo...hefico:
il fanatismo è pericoloso in ogni caso...
...anche religione e moralità non vanno spesso a braccetto... Agostino Gemelli ne è un chiaro esempio... e non è il solo...
... e non credo che far soffrire a tutti i costi una persona sia "amorevole"...
abbiamo appurato che esistono diverse persone che non sono di larghe vedute... dunque?
Ultima modifica di Giordi; 23-07-10 alle 15:47
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Per puro spirito scientifico.
Ti interessa com'era il mondo 15 miliardi di anni fa e non ti interessa cosa ti succederà dopo la morte ? :mmm:
Secondo me ti interessa, ma una vocina ti dice che non c'è nulla e che non vale la pena investigare.
Non è strano, gli scienziati studiano le cose più bislacche e non cosa succederà ad ognuno di noi dopo morto ?
Il fatto che nella vita non si raggiunga la felicità piena mi sembra incontrovertibile, quindi è giusto chiedersi se c'è la possibilità di essere felici.
L'uomo è sempre alla ricerca della felicità.
Per te la ricerca è conclusa e ti accontenti di quello che hai.
Io credo che dopo morto raggiungerò la felicità piena contemplando Dio, e il credere alla sua esistenza rende piena e sopportabile anche la vita sulla terra.
Che c'è di male a credere a questo ?
E sopprattutto, perchè dovrei cambiare questa mia visione dlel mondo con una visione atea ? Sarei folle.
Hai mai letto l'Ecclesiaste o Qoelet ?
La Sacra Bibbia - Genesi 1:1 (Nuova Riveduta)[]=C.E.I.&riferimento=Ecclesiaste1
Se puoi, prova a darci un'occhiata, credo che spieghi bene qual'è il travaglio di chi cerca il significato della vita.
Anche questo mi lascia tranquillo.
Gesù guarda caso mi ha detto di amare il prossimo e che c'è più gioia nel donare che nel ricevere.
Ha detto addirittura di pregare per i propri nemici.
Se poi esistono persone che ammazzano per il loro dio, che ci posso fare ? Cercherò di convertirli.
Si ma tua paradossalmente è la ricerca di una verità che sarà sempre parziale e mai assoluta.
Per carità trovo anch'io interessantissime le scoperte della scienza, come è nata la vita, come si è evoluta e altro ma rimane sempre una verità parziale.
Io voglio capire chi sono. Sono frutto del caso ? Chi è il caso ?
Perchè sono al mondo ? La vita è tutta qui ? Vivere 80 anni e poi polvere ?
Se poi l'universo è iniziato con il Big Bang o meno è relativamente importante.
Tutto dipende da questa domanda: io dopo morto sarò solo polvere o no ?
Nessun scienziato sta indagando su questo.... è incredibile.
La chiesa si espone a dire questo è giusto e questo è sbagliato, ma in ambienti laici, giusto e sbagliato sono parole sempre meno usate in ambito morale.
Concordo
Più che religione e moralità direi religione e coerenza non sempre vanno a braccetto in questo caso.
L'insegnamento di Gesù è chiaro, se poi uno si professa cristiano e fa tutt'altro è la sua religiosità ad essere messa in discussione non la religione.
Il problema è che noi non possiamo uccidere.
Quindi non ci può essere eutanasia ma neanche accanimento terapeutico.
Il confine non è di facile individuazione.
Dunque il problema non è la religione in sè stessa ma la coerenza di una persona religiosa.
Se invece parliamo di atei me lo devi spiegare tu qual'è il problema.
Dov'eri tu quand'io ponevo le fondamenta della terra?
Dillo, se hai tanta intelligenza!
Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,
o chi ha teso su di essa la misura? Giobbe 38:4-5


Dov'eri tu quand'io ponevo le fondamenta della terra?
Dillo, se hai tanta intelligenza!
Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,
o chi ha teso su di essa la misura? Giobbe 38:4-5




Ancora attualità vedo.
Tu sai vero che la società, la vita e la scala di valori di 1700 anni fà erano molto diversi ?
Un omicidio ordinato da un re 1700 anni fà era una cosa normale. Oggi è un abominio.
Se c'erano delle questioni fra religioni diverse la gente si amazzava a vicenda
C'era la schiavitù.
Non possiamo giudicare fatti di 1700 anni fà con il metro di oggi.
Nell'Europa medievale in realtà la schiavitù finì anche perché la Chiesa estese a tutti gli schiavi i sacramenti e fece in modo di far proibire la schiavitù per i cristiani e gli ebrei, tanto da ottenere una abolizione totale della schiavitù nelle terre dei re cristiani; non mancavano però provvedimenti dei comuni: si ricordi ad esempio il Liber Paradisus con cui nel 1256 furono liberati a Bologna i servi della gleba e anche gli schiavi al cui traffico i comuni partecipavano.
http://it.wikipedia.org/wiki/Schiavi...o_nel_Medioevo
Dov'eri tu quand'io ponevo le fondamenta della terra?
Dillo, se hai tanta intelligenza!
Chi ha fissato le sue dimensioni, se lo sai,
o chi ha teso su di essa la misura? Giobbe 38:4-5




Dall'Alpe alle Piramidi
dal Manzanarre al Reno
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar


Solo un testo per tutti , ovviamente di secondaria importanza (eufemismo)
Elementi di Euclide:
tradotto in latino dall'arabo da Adelardo da Bath nel 1120 , cavolo per fortuna che c'erano i monaci che copiavano i libri.
No mi scuso i monaci copisti a qualcosa sono serviti , questo forse senza i monaci sarebbe andato perduto
http://it.wikipedia.org/wiki/Palinsesto_di_Archimede
Anche se la conservazione dell'opera di Archimede non rientrava nelle loro priorità e probabilmente nelle loro possibilità di comprensione.
Leggiti il libro linkato e cambierai un po la tua visione.