Accade a Dacca. Dopo un attentato Attentati! , subito dopo i ragguagli, perchè le opinioni e i commenti cominciano sempre, per missione, dall'espressione patibolare e insieme rabbiosa, fiera, del presidente del Consiglio e di quelli del Pd? forse che gli altri hanno meno da dire, meno da contrastare? che dicono cose diverse? perchè Renzi e Alfano sempre prima, a anticipare gli altri in questi tackle a caldo? ciò che è giusto da dire per tutti è mestiere di alcuni, a seconda del ruolo. O si devono far oscillare a dovere, sfumati (non è cinismo) come in una torrefazione? non è che c'è un cerimoniale, di ciò che tocca più a me che a te? troppi pochi elettori si formano col ricordo di queste notizie a caldo (o forse si raffreddano troppo in fretta).
Certe cose saran sempre così. No, non è fatalismo, e neppure uso della volontà (cosiddetta) di reagire.
Non serve sapere da dove viene a cosa fa chi cade vittima degli attentati, del terrorismo.
Probabilmente queste notizie hanno dei contatti col Male, col formarsi una coscienza di esso ( e non sto parlando di persone comuni, ma di tutti). Sicuramente però chi ruba, i fautori del malaffare o dalla corruzione non si correggono in questi momenti, e neanche dopo. La finanza, poi, non ci perde mai il giorno o la settimana dopo questi attentati ( 11 settembre, Madrid 2004, Bataclan, Dacca: sono fatti), anzi. Scende solo se parla Draghi, l'ispettore europeo o qualche altro di quelli ai posti giusti. Per questo l'ultimo, Dacca, non sarà mai demodè. Daccadè. Scusate il gioco di parole.