
Originariamente Scritto da
Geralt di Rivia
Ma vedi quanto sei coglione?
Manco leggi gli articoli che posti tu, ma se lo dice chiaro e tondo che ha già il vicepresidente, manca solo l'annuncio ufficiale, ma i giornali già lo sanno.
Usa 2016, Trump sceglie Mike Pence come suo vice
Il candidato repubblicano alla Casa Bianca farà l'annuncio ufficiale domani. Sondaggio Nyt: "Testa a testa con Clinton

Il governatore dell'Indiana, Mike Pence
WASHINGTON - Donald Trump ha scelto: è il governatore dell'Indiana Mike Pence il suo candidato alla vice presidenza. La notizia è stata data dai media Usa, mentre l'annuncio ufficiale del magnate newyorkese è in programma per domani alle 11 ora locale a Manhattan (le 17 in Italia).
Il primo a comunicare la scelta di Trump è stato il sito
Roll Call, ma è arrivata anche la conferma di
New York Times e
Cbs. Precedentemente alcune fonti avevano indicato a
Reuters che Trump propendeva per Pence.
Il magnate newyorkese dovrebbe essere nominato formalmente come candidato del partito repubblicano alle presidenziali dell'8 novembre nella convention Gop che si terrà la prossima settimana a Cleveland. Tra le altre candidature che Trump stava valutando come vice c'erano l'ex presidente della Camera Usa Newt Gingrich e il governatore del New Jersey Chris Christie.
Pence, 57 anni, ex membro del Congresso, è considerato una scelta sicura, popolare fra i conservatori e che quindi potrebbe contribuire a unificare i repubblicani. Secondo l'
Indianapolis Star, Pence si preparerebbe a rinunciare alla sua corsa per la rielezione a governatore dell'Indiana per poter entrare a far parte del team di Trump in vista delle presidenziali.
Testa a testa Trump-Clinton per Nyt. Prosegue, intanto, il testa a testa tra Hillary Clinton e Trump. La candidata democratica ha visto aumentare di cinque punti la sfiducia nei suoi confronti dopo la conclusione del '
mailgate' ed evaporare in un mese il vantaggio di sei punti che aveva un mese fa sul rivale repubblicano Donald Trump nella corsa alla Casa Bianca.
Secondo un nuovo sondaggio targato
New York Times/Cbs news, i due candidati ora sono alla pari, con il 40% delle preferenze ciascuno. Il 67% degli elettori della Clinton, inoltre, sostiene che non è onesta e degna di fiducia, cinque punti in più dello scorso mese, prima che l'Fbi raccomandasse di non perseguirla penalmente per il
mailgate, criticandola però pesantemente per l'estrema negligenza nell'uso di un server privato per gestire le comunicazioni istituzionali quando era segretario di stato. Hillary, secondo il
Nyt, ne sta pagando gli effetti.