

se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


quando si dice 'a Roma fa' come i...'![]()




non conosco personalmente questo tizio ma per quanto mi riguarda non è il genere di esistenza che possa attrarmi, penso di essermi lasciato dietro questo cliché da molti anni
ho avuto comunque modo di vedere alcuni video e interviste su youtube e non mi hanno particolarmente impressionato, in India ci sono migliaia di individui simili, fanno qualche esercizio di hatha yoga, fumano tutto il giorno e ripetono le stesse cose in continuazione
da giovane fricchettone appena arrivato in India ero naturalmente affascinato da questo tipo di sadhu e dall'esistenza spensierata senza doveri e regole che conducevano, col tempo invece ho iniziato a trovarla poco producente a livello spirituale
mi rendo conto che l'aspetto folcloristico ha poi il suo impatto, specie in occidente, e che avere un apparenza adeguata dà il diritto a entrare nel personaggio, d'altronde quanti qui sarebbero pronti a riconoscere come baba qualcuno in polo e pantaloni?
costoro mi pare rimangano principalmente nel circuito occidentale e attirano esseri come loro, la sua ascendenza mi sembra nebulosa e non si capisce bene a che akhara o lignaggio appartenga, inoltre il priore del centro di Gorakhpur è un membro del parlamento indiano, più un politico che un sadhak, però non si può certo dire che tutti i Natha siano farlocchi e superficiali
e sicuramente vivere in India per lungo tempo non è da tutti ma ci sono degli escamotage che rendono l'impresa più facile e sopportabile, tipo spostarsi sulle rotte degli (ex) hippy in base alle stagioni, commerciare ganja e charas per sopravvivere, ecc. ecc.
ricordo un episodio curioso e divertente durante la mia prima visita in India, ero sui ghat di Varanasi quando a un gruppo di occidentali si unì un tizio che pareva Shiva uscito da una delle sue rappresentazioni antropomorfe in vendita sulle bancarelle, stoffa riproducente una pelle di felino ai fianchi, capelli adeguati con decorazione di luna, tridente e tamburello (damaru), una quintalata di mala al collo, insomma con tutti i crismi al suo posto ma quando aprì bocca parlò in romanesco...![]()


volevo aggiungere qualcosa a quanto detto questa mattina poiché andavo di fretta e ho dovuto concludere velocemente
naturalmente quanto espresso è IMHO, non ho nulla di personale contro Krishnanath che neppure conosco e che sicuramente avrà i suoi meriti come Nath Yogi, dico questo per non essere frainteso
è che provo più simpatia per quei parampara dove i sadhu assomigliano più a dei mendicanti o a delle persone ordinarie
ma noi siamo quelli che vagano di qui e di là incessantemente, curiosando tra una tradizione e un'altra, alla fine incapaci di portare a termine una qualsiasi scelta e condannandoci a un eterno peregrinare senza fine. Vittime del dubbio e dell'incertezza cadiamo spesso nelle grinfie di persone interessate o superficiali e banali
molte volte siamo come lo scarabeo stercorario, incapaci di assaggiare il nettare a causa delle abitudini mentali e dell'inutile fardello che alberghiamo costantemente nella nostra mente e che non riusciamo a scaricare
uno scarabeo stava costruendo la sua palla di sterco da portare alla tana quando fu avvicinato da un ape che chiese: 'Cosa stai facendo caro scarabeo?' 'Sto' accantonando quello che poi sarà il mio pasto.' L'ape rimase apparentemente interdetta ma poi aggiunse: 'Vuoi dire che come pasto avrai sterco? Non hai mai assaggiato il nettare? Passa da me quando vuoi e ti farò fare un assaggio, così potrai assaporare qualcosa di infinitamente delizioso.' Incuriosito, il giorno seguente lo scarabeo si recò all'alveare dell'ape e chiese di poter assaggiare questo fantomatico nettare. L'ape gli porse del nettare e lo scarabeo inizio a masticarlo. 'Non mi sembra molto diverso dal mio solito cibo quotidiano' aggiunse come sconsolato. L'ape al primo momento non si capacitava di come mai lo scarabeo trovasse il nettare non differente dallo sterco. Poi improvvisamente ebbe un illuminazione e chiese al suo ospite: 'Scusa, potresti aprire la bocca?' Lo scarabeo spalancò la sua bocca e l'ape vi intravide una piccola pallina di sterco. 'O sciocco scarabeo, ecco perché non sai distinguere lo sterco dal nettare. Sputa quella pallina e riprova nuovamente.' Lo scarabeo sputò la sua pallina e assaggiò nuovamente il nettare. Il suo volto si illuminò ed esclamò: 'Grazie amica ape per avermi fatto degustare questo meraviglioso nettare che a causa delle mie abitudini precedenti non avevo mai conosciuto.'




non ho visto il documentario in questione, non ho sky in italia e seguo solamente qualche notiziario, in India non ho neppure la televisione, quando girerà su Internet lo guarderò sicuramente
certo che in India ci sono sadhu occidentali più o meno induizzati che hanno conquistato il rispetto dei locali, molti sono sconosciuti al pubblico occidentale e solitamente vivono al di fuori del circuito fricchettone, altri invece si barcamenano tra l'Himalaya d'estate e Goa d'inverno, vanno ai rave party e si riempiono di tatuaggi, non saprei dire se questi si possano definire realmente dei sadhu anche se ne hanno adottato l'aspetto...
riguardo all'operatività in Indi mi pare di aver letto che Krishnanath sia stato espulso perché pizzicato col visto scaduto e forse non può più rientrare a 'operare', intanto s'è costruito il suo angolino d'India in quel di Roma dove può fare ciò che gli pare
forse non tutti sanno che recentemente è stato processato per detenzione di Cannabis (un chilo) ma il giudice ha riconosciuto il suo uso religioso e non la detenzione per spaccio e l'ha prosciolto
esilaranti le notizie sui media:
Cerca di ipnotizzare i carabinieri: arrestato noto guru - Ostia TV
Guru romano trovato con 1kg di erba, per farla franca tenta di ipnotizzare i carabinieri - DolceVita
quelli dell'Unione Induista Italiana alla notizia del suo arresto hanno preso subito le distanze e l'hanno colpevolizzato, senza poi dare notizia del suo proscioglimento... alla faccia dell'unione![]()


Quindi possiamo concludere, con una certa approssimazione, che le tradizioni induiste (siano esse più attinenti al tantrismo e ai riti misterici o all'ortodossia vedica) non si prestano ad essere "occidentalizzate".
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...