USraele, Arabia Saudita, Qatar e Turchia sono i veri responsabili!
La morte di 84 civili pianificata da fanatici sovvenzionati dalle entità summenzionate.
Non ho parole.


USraele, Arabia Saudita, Qatar e Turchia sono i veri responsabili!
La morte di 84 civili pianificata da fanatici sovvenzionati dalle entità summenzionate.
Non ho parole.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


C'è una fetta di Islam con la quale NON si può dialogare! Questi membri della Fratellanza Musulmana o simpatizzanti, a vario titoli, del mostro USraeliano chiamato ISIS-DAESH, NON possono predicare il loro odio nel nostro paese.
Sono sì a favore del pluralismo. Ma non nei confronti dei soldatini di USraele e delle petromonarchie. Utili e pericolosi idioti che potrebbero scatenare una simile strage anche in Italia.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


La Francia e' il malato d'Europa
L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio




INTANTO IL PC DI MARCO RIZZO RILASCIA QUESTO COMUNICATO. SULL'ULTIMO PUNTO HO QUALCHE DUBBIO, VISTO E CONSIDERATO CHE TRA I MIGRANTI CI POTREBBERO ESSERE POTENZIALI TERRORISTI.
Sull’attentato di Nizza (dichiarazioni del S.G. Marco Rizzo)
15 luglio 2016di csp
Oltre al dovuto cordoglio per le famiglie delle vittime, non possiamo per l’ennesima volta limitarci alle solite raffazzonate e ripetitive analisi. Stupiti e nauseati dall’abitudine con cui cominciamo a vedere il sangue ovunque, crediamo sia necessario a questo punto ribadire subito alcuni punti fermi.Le origini del terrorismo islamico – a partire dai mujaidin afghani contro l’Armata Rossa per finire alle cosiddette “primavere arabe - sono frutto di azioni sconsiderate dei settori dell’imperialismo occidentale, come ha recentemente “confessato” Hillary Clinton. Non riconoscerlo e rinnegarlo diventa un suicidio.Questi settori imperialistici continuano imperterriti a saccheggiare risorse prime dai paesi poveri del mondo, esportando guerra e finanziando, anche tramite paesi suoi alleati come l’Arabia Saudita, il terrorismo dell’Isis. Altro che “esportazione della democrazia”.Gli ultimi bastioni di stati laici (ieri la Libia di Gheddafi oggi la Siria di Assad) sono stati sottoposti a devastanti golpe i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti, alimentando la radicalizzazione di alcuni settori islamici precedentemente minoritari.Le possenti migrazioni, dovute a guerra ma anche alla fame e alle condizioni di vita generate dall’imperialismo, sfruttando la disperazione di milioni di persone diventano funzionali per l’Unione Europea e i grandi gruppi monopolistici, alla costituzione di un “esercito industriale di riserva” teso a indebolire ulteriormente i diritti dei lavoratori nel continente europeo (è di poche ore fa la proposta di elargire 10mila euro per l’allocazione di ogni migrante).Non saranno ulteriori interventi della Nato, o misure di carattere militare a fermare il terrorismo. Le uniche cose sensate che si possono auspicare per l’abbattimento del terrorismo sono:la fine di ogni intervento militare e di ogni finanziamento diretto o indiretto da parte delle organizzazioni imperialiste, degli stati alle formazioni estremiste islamiche;la rottura immediata di ogni relazione politica ed economica con i paesi che aiutano il terrorismo come Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo;l’istituzione di una legge sul “salario minimo”, cioè nessun lavoratore (italiano o straniero) può scendere al di sotto di un livello di salario prestabilito per legge, evitando così razzismo e guerre tra poveri. Tutto il resto è “fuffa” politica, in attesa della prossima strage oppure della terza guerra mondiale verso cui ‘galoppiamo’ velocemente.
Sull?attentato di Nizza (dichiarazioni del S.G. Marco Rizzo)
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali




L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio


So che l'attentatore di Nizza era un franco-tunisino che viveva, se non erro, già dal 2009 in Francia, ma mi chiedo se i francesi siano ancora contenti di quanto fatto da Sarkozy per liberarsi di Gheddafi, e arraffarsi gli affari italiani, e ritrovarsi adesso con le porte del Mediterraneo spalancate davanti alle masssicce infiltrazioni dei terroristi del Daesh.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Lo dico da profano, una certa sinistra (non quella Dem, che qui fa orrore a tutti) non dovrebbe limitarsi alle solite analisi "è il capitale, non è il capitale" ecc.
Cioè, andiamo un po' oltre il Novecento, e rimaniamo ben saldi al presente. Senza dubbio il capitalismo internazionale e le potenze militari che ne fanno parte, hanno le loro responsabilità, ma c'è tutto un aspetto culturale-identitario-etico di noi occidentali, che viene bellamente emarginato. Innanzi tutto, cominciamo col dire basta alla sindrome da senso di colpa occidentale, che colpisce tanti gompagni (specie internazionalisti e arcobalenati), per cui sembra che non ci si debba indignare se oggi l'Occidente paga colpe di 300 anni fa.
Se non si parte da qui, non si arriva da nessuna parte.
"Sono contro tutti i sistemi, il più accettabile è quello di non averne nessuno"
Tristan Tzara
Je m'exalte, je degresse encore... Je vous ai reperdu mon histoire... Non! Non!
(L.F. Céline, Maudits soupirs pour une autre fois)


Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
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