Brexit, Gozi: Uk adesso non potrà rimandare migranti in Paesi Ue (27 lug 2016) - ilVelino/AGV NEWSBrexit, Gozi: Uk adesso non potrà rimandare migranti in Paesi Ue
Il sottosegretario agli Affari europei: "Col referendum i britanici sono usciti anche dal sistema di Dublino, quindi non avranno modo di trasferire i richiedenti asilo nelle nazioni di primo ingresso come avveniva prima"
di Paolo Fantauzzi 1410 18 ore fa fonte ilVelino/AGV NEWS Roma
Roma, 14:10 - 18 ore fa (AGV NEWS)
"Non so quanto i britannici avessero considerato il fatto che uscire dalla Ue vuol dire anche uscire dalla convenzione di Dublino, e quindi che non potranno più avvalersi della possibilità di rimandare indietro i migranti verso il Paese di prima entrata". La liquida con una battuta, il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi davanti alle commissioni Ue ed Esteri del Senato, ma proprio la questione dell'immigrazione è una delle principali conseguenze per Londra, dopo il voto sull'uscita dall'Europa. Un paradosso, se si pensa che proprio questo è stato il principale tema agitato in campagna elettorale dai sostenitori del "Leave".
In base alla convenzione di Dublino, infatti, i rifugiati devono presentare richiesta di asilo nel primo Paese di ingresso Ue. Di qui il tentativo di non farsi identificare dove le condizioni economiche della nazione o il tasso di accoglimento è molto basso (come in Grecia) ma soltanto una volta giunti nelle nazioni in cui intendono stabilirsi (per lo più Germania, Regno Unito e nazioni scandinave). Non a caso per anni questa previsione è stata oggetto di un braccio di ferro fra i Paesi della frontiera Sud, Italia in primis, e quelli poco o nulla interessati dagli sbarchi, tanto da portare reiteratamente alla richieste di modifica. Adesso, però, Londra non potrà più avvalersi di questo sistema. E, proprio per effetto del Brexit, dovrà "tenersi" anche i rifugiati che sono riusciti a raggiungere il Regno Unito ma erano già stati identificati altrove.
Ma potrebbero esserci conseguenze sul piano della lotta al terrorismo per effetto del referendum. "Il Regno unito non era nel sistema Schengen ma aveva optato per partecipare ad attività Europol, Eujust e al mandato di arresto europeo: l'uscita dalla Ue implicherà o la non partecipazione o la necessità di un negoziato specifico" osserva il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi nel corso di una audizione davanti alle commissioni Ue ed Esteri del Senato. "Anche le recenti evoluzioni e i passi avanti compiuti sul terreno della lotta al terrorismo e della prevenzione con la Brexit richiederanno un negoziato specifico ad hoc", aggiunge Gozi, che ricorda come vi rientri anche lo scambio di informazioni nell'ambito del registro dei passeggeri aerei (Pnr), approvato da Strasburgo appena tre mesi fa.
allora è vero che la brexit porta vantaggi... per noi...





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