









Il clima della Russia europea: la costa del Mar Nero e la zona caucasica
Pubblicato da:Giovanni Staiano
02-07-2007 ore 104
Scorcio della città di Gelendzhik lungo le rive del Mar Nero, con le tipiche nubi da "stau" che si addensano lungo i rilievi immediatamente alla spalle della costa. Immagine con licenza GNU FDL.L'ultimo settore di territorio russo-europeo che esiminiamo è quello delle coste del Mar Nero, mare che ha un vistoso effetto mitigatore tanto più sentito in quella parte di costa riparata a nord dai rilievi caucasici, e della fascia caucasica e sub-caucasica.
In particolare distinguiamo le seguenti aree climatiche: 1. la costa del Mar Nero, con clima mediterraneo (ma senza una vera siccità estiva); 2. la fascia subcaucasica, con clima temperato fresco sub-continentale; 3. le montagne del Caucaso, con clima di montagna.
Il regime delle precipitazioni vede accumuli piuttosto abbondanti ovunque. Sulla costa del Mar Nero (zona 1) cadono tra 500 e 1000 mm di precipitazioni sulla parte ovest, mentre più a est si superano ampiamente i 1000. 500/1000 mm cadono anche nella fascia subcaucasica (zona 2), dove localmente si superano i 1000. La fascia montana (zona 3) vede cadere ovunque oltre 1000 mm/anno, ma spesso si superano i 2000, in un regime che, come in tutte le zone di alta montagna, vede grosse variazioni secondo l'esposizione delle vallate e l'altezza dei crinali.
Il campo termico di gennaio vede la isoterma al suolo -5° passare appena a nord del Mar d'Azov, per poi dirigersi verso sudest nella fascia subcaucasica. Solo una stretta fascia costiera sul Mar Nero supera gli 0° in gennaio, anche di diversi gradi nella parte est, protetta dai rilievi caucasici. A proposito di questi ultimi, le temperature come sempre accade nelle zone di montagne sono basse per effetto dell'altitudine, con differenze sensibili da valle a valle a seconda dell'esposizione.
In luglio la costa del Mar Nero ha temperature medie comprese tra 20° e 25°. Le temperature calano alzandosi di quota, così abbiamo valori tra 15° e 20° nella fascia subcaucasica e sotto i 15° sulle montagne.
La costa del Mar Nero è, come detto, un angolo di mitezza invernale, con ovunque medie positive ma notevoli differenze tra la parte occidentale, comunque aperta ai venti freddi, e quella orientale, dove il riparo offerto dai rilievi caucasici è notevole e l'eventuale burian si presenta comunque foehnizzato.
Soci, nota località di soggiorno e turismo balneare, quasi ai confini georgiani, è nella fascia più riparata e infatti abbiamo: gennaio 5,8°, aprile 11,6°, luglio 22,8° (agosto 22,9°), ottobre 15,6°, media annua 14,0°. L'escursione giornaliera media è sui 6°, ma in nessun mese supera gli 8°. Pur essendovi alcuni caratteri del clima mediterraneo esso non può essere però definito tale in senso stretto per l'elevata piovosità estiva, per lo più in forma di temporali che scoppiano quando sul Mar Nero scende aria fresca (e in questo caso il rilievo alle spalle esalta i fenomeni). Dei 1597 mm/anno di precipitazioni infatti 100 cadono in luglio e 110 in agosto, mentre il mese più secco è maggio con 82 e il periodo autunno/inizio inverno è il più piovoso (186 mm in dicembre, 184 in gennaio).
Tuapse, più a ovest, è meno mite di Soci in inverno. Queste le medie: gennaio 4,6°, aprile 11,4°, agosto 23,2°, ottobre 14,7°, media annua 13,5°. Precipitazioni: 1373 mm/anno, con minimo primaverile (maggio 77 mm, aprile 80), estate segnata dai temporali (luglio 90 mm, agosto 180), piogge molto copiose in tardo autunno e inizio inverno (dicembre 161 mm, gennaio 157).
Ancora più occidentale Novorossisk resta comunque a +2,3° in gennaio, quasi 8° più della non lontana Rostov (che abbiamo analizzato nel precedente articolo). Altri valori: aprile 10,5°, luglio 23,7°, ottobre 14,3°, anno 12,6°. Precipitazioni, senza più l'effetto del rilievo alle spalle, scese a 758 mm/anno, con minimi in aprile/maggio e agosto (mese più asciutto maggio con 43 mm) e massimi da novembre a febbraio (più piovoso dicembre con 103 mm).
Nel dicembre 2001, un mese invernale che fu molto freddo in Russia, Rostov è scesa a -18,0°, mentre Tuapse e Soci si sono fermate rispettivamente a -2,8° e -0,5°. Nel luglio dello stesso anno, però, Rostov è arrivata a 39,0° mentre Soci si è fermata a 33,7°.
Andiamo ora nella fascia sub-caucasica, cominciando da Grozny, il martoriato capoluogo della Cecenia. Queste le temperature medie (siamo vicino ai monti, ma a soli 124 metri di quota): gennaio -3,3°, aprile 10,3°, luglio 23,9°, ottobre 10,7°, media annua 10,3°. Precipitazioni pari a 469 mm/anno, con massimo estivo (giugno 75 mm, luglio 60) e minimo invernale (gennaio e febbraio 21 mm, precipitazioni in genere nevose da dicembre a metà marzo).
Situazione termica simile, solo un po' più freddo, nella più occidentale Pjatigorsk, con questi valori: gennaio -3,9°, aprile 8,6°, luglio 21,4°, ottobre 9,2°, media annua 8,6°. Precipitazioni pari a 607 mm/anno, con massimo tra tarda primavera e inizio estate (giugno 99 mm, maggio 84, luglio 74) e minimo invernale (gennaio 21 mm, febbraio 23).
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Temperatura, pioggia, tempo prevalente, quando andare, come vestirsi
Il clima della Georgia, mite e piovoso sulla costa e la pianura occidentale, diventa più continentale e arido nelle zone interne centro-orientali, mentre in montagna è di tipo alpino.
Lungo la costa del Mar Nero e nella pianura occidentale della Georgia (zona 1 nella mappa) le piogge sono abbondanti (superando anche i 1.500 millimetri l'anno) e distribuite in maniera abbastanza uniforme nel corso dell'anno, sia pure con un massimo tra autunno e inverno.
Ecco le precipitazioni medie a Sukhumi, nella parte settentrionale della costa.
Precipitazioni medie di Sokhumi
Sokhumi G F M A M G L A S O N D Anno Prec. (mm) 115 120 110 120 100 100 110 115 135 110 130 135 1400 Giorni 13 13 13 13 13 10 10 9 9 9 10 11 133
A Batumi, nella parte meridionale della costa, cadono 2.500 addirittura millimetri di pioggia all'anno, con un massimo in autunno. Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie di Batumi
Batumi G F M A M G L A S O N D Anno Prec. (mm) 240 205 135 140 80 165 180 235 315 260 300 260 2515 Giorni 13 14 14 14 13 13 14 14 13 11 13 14 160
L'inverno lungo la costa è abbastanza mite, dato che la temperatura media di gennaio è di circa 5/6 gradi: il mare mitiga il clima e il Caucaso a nord protegge in parte dai venti freddi, ma bisogna ricordare che oltre il Caucaso ci sono le gelide pianure russe, per cui qualche volta un po' di aria fredda riesce ad arrivare anche qui: mediamente si contano una decina di giorni con neve all'anno. L'estate è abbastanza calda, con medie intorno ai 22/23 gradi, il sole non manca ma come detto neanche le piogge, che cadono soprattutto sotto forma di rovescio o temporale.
Ecco le temperature medie di Batumi.
Temperature medie di Batumi
Batumi G F M A M G L A S O N D Min (°C) 3 4 5 9 13 17 19 19 16 13 9 6 Max (°C) 9 10 11 15 18 22 25 25 22 19 15 11
Questo tipo di clima si trova anche nella pianura a breve distanza dalla costa, in città come Senaki e Kutaisi, anche se l'estate diventa un po' più calda per la distanza dal mare. Nell'antichità questa porzione costiera e pianeggiante occidentale era detta Colchide.
Nelle zone interne (zona 2 nella mappa), separate dalla pianura occidentale da catene montuose secondarie come i monti Likhi, si trovano valli e altipiani ad una quota variabile tra i 400 e i 1.000 metri.
Nella capitale Tbilisi, situata nella valle del Kura a 450 metri di quota, il clima è leggermente continentale, ed è decisamente più arido rispetto alla costa. La temperatura media di gennaio è di 2 gradi, quella di luglio di 25.
Ecco le temperature medie.
Temperature medie di Tbilisi
Tbilisi G F M A M G L A S O N D Min (°C) -2 -1 2 7 12 16 19 19 15 9 4 0 Max (°C) 6 8 12 18 23 28 31 31 26 20 13 8
Le precipitazioni ammontano a 500 millimetri l'anno, con un minimo in inverno (quando cadono dai 20 ai 30 millimetri al mese, anche se il cielo è spesso nuvoloso), e un massimo in tarda primavera (quando cadono 75/80 millimetri al mese, a maggio e giugno) per via dell'instabilità pomeridiana che genera rovesci e temporali, che in parte continua anche in piena estate. Durante l'inverno sono abbastanza frequenti le nevicate (anche se non sono abbondanti a causa delle scarse precipitazioni) e le ondate di gelo, con punte di -15 °C. L'estate è soleggiata, nonostante qualche rovescio o temporale pomeridiano; non mancano le giornate torride, con massime di 36/38 gradi.
Ecco le precipitazioni medie.
Precipitazioni medie di Tbilisi
Tbilisi G F M A M G L A S O N D Anno Prec. (mm) 20 25 30 50 80 75 45 50 35 40 30 20 495 Giorni 4 5 6 8 10 9 6 6 5 6 4 4 71
Tbilisi è una città ventosa, e può conoscere abbastanza di frequente giornate con venti molto forti.
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Le montagne del Caucaso (Grande Caucaso a nord e Piccolo Caucaso a sud) e le catene secondarie (zona 3 nella mappa) hanno un clima alpino, più o meno freddo a seconda della quota, con abbondanti nevicate in inverno e vasti ghiacciai sopra i 3.500 metri, che orlano lo spartiacque del Grande Caucaso, più elevato. Il picco più elevato della Georgia è il Monte Shkhara, alto 5.193 metri. Le precipitazioni sono particolarmente abbondanti nei monti più occidentali: il Mtirala National Park, nella repubblica autonoma di Ajara, riceve più di 4.500 millimetri di pioggia o neve all'anno. Nelle valli, ma anche lungo la costa, possono soffiare venti secchi dalle montagne tipo föhn.
Il mare in Georgia è abbastanza caldo per fare i bagni da luglio a settembre, e raggiunge i 25 °C a luglio e agosto, che sono i mesi migliori per un soggiorno in spiaggia.
Temperatura del mare - Batumi
Batumi G F M A M G L A S O N D Mare (°C) 10 9 9 11 16 22 25 25 24 20 16 12
Viaggi- quando andare
I periodi migliori per visitare la Georgia sono le stagioni intermedie, in particolare da metà maggio a metà giugno, e da metà settembre a metà ottobre. Considerando che nelle zone costiere l'autunno è molto piovoso, per quelle zone si può preferire il primo periodo. Per il mare e l'alta montagna è naturalmente preferibile l'estate, da giugno ad agosto, quando può fare molto caldo a Tbilisi e nelle valli interne (ma chi sopporta il caldo può anche scegliere questa stagione per visitare tutto il Paese).
In valigia- cosa portare
In inverno: per Tbilisi, la pianura e la costa, vestiti caldi, maglione, giacca a vento, berretto, impermeabile o ombrello. Per l'alta montagna, vestiti da montagna, scarpe da neve.
In estate: per Tbilisi, vestiti leggeri per il giorno, una felpa leggera per la sera, cappello per il sole, eventualmente un ombrello per i rovesci pomeridiani; per la costa, vestiti leggeri, una felpa per la sera, un foulard per la brezza; per la montagna, vestiti di mezza stagione, cappello per il sole, maglione e giacca, scarpe da trekking, impermeabile o ombrello; vestiti da neve per le cime più alte.
Clima Georgia: temperatura, precipitazioni, quando andare, cosa portare
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Agaragar, qui si sta a meraviglia: caldo in estate, freddo in inverno, non molto freddo, eh.
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