

Truth is a paradox and relativism his compass.




Si che siete obbligati a farla, se non lo fate la chiesa vi perseguita in nome di dio, e vi condanna, e voi per evitare questo fate tutto quello che il dio della chiesa vi obbliga a adorare contro ogni senso logico.
Le mie argomentazioni te le ho date, basta che rispondi a quello che ho scritto, puoi farlo con calma, io sono qua che aspetto infatti.


E perché scusa? Se io credo a qualcosa senza pormi il perché non ragionerei. Se io ragiono senza avere fiducia in qualcosa tolgo il sentimento
Io aiuto una persona perché magari è un mio pari, ma lo aiuto anche perché sento di farlo
Così come in una religione posso benissimo chiedermi perché un Dio arriva addirittura a incarnarsi per venirmi incontro anche se ho fiducia della bontà dello stesso


A me nessuno ha obbligato di fare niente né nessuno mi è venuto a cercare per questi fatti ne succede ad altre persone
Decido io se confessarmi e seguire i dettami della chiesa
Se ti sta bene la risposta questa la consideriamo chiusa e non ci passiamo più
Così rispondo ad altro, altrimenti continuiamo decidi tu


Ok, mettiamo tra parentesi il sentimento che non è rilevante per la questione.
Partendo dal presupposto che utilizzi la ragione per scegliere e vagliare una religione chiedo:
perché credi? sulla base di cosa?
Qui stai utilizzando la ragione dall'interno di una confessione religiosa, senza che la ragione analizzi la stessa.Così come in una religione posso benissimo chiedermi perché un Dio arriva addirittura a incarnarsi per venirmi incontro
Truth is a paradox and relativism his compass.


[22]Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!»
almeno leggete prima di parlare. il presunto dio ha paura degli uomini. ha paura che dopo l'albero del bene e del male passi ai frutti dell'albero della vita, allungando la propria vita. la Bibbia non parla mai di immortalità (non sa cosa sia), come non sa cosa sia l'eternità. <olam> viene tradotto con eternità, ma significa solo un periodo di tempo molto lungo.


Credo si per un sentimento, sento che qualcosa c'è , ma credo perché ci sono degli indizi che mi portano a pensare che qualcosa c'è, vuoi perché esiste un ordine naturale per esempio cioè mi sono domandato quindi ho ragionato
Ma questo sentimento che ci sia qualcosa può avere effettivamente una realtà possibile?
Nel secondo punto: se io vado a cercare il perché di quello che ho detto prima su Dio, in che senso la ragione non analizza la stessa?
Già solo che mi domando e cerco sto ragionando addentrandomi nella stessa


se fosse così, perché Gesù è venuto a darci il pane e il vino dicendo " chi mangerà di questa carne e berrà di questo sangue non morirà, ma vivrà in eterno?"
e come può un Dio aver paura di ciò che ha creato, ma anzi è persino morto per essi facendosi addirittura uomo?
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


e se gli Elohim non fossero dei o dio ? tutto si terrebbe. se invece Elohim è dio non quaglia più niente e bisogna dar libero sfogo all'inventiva teologica.