
Originariamente Scritto da
Immanuel
In verità l'epicentro della prima potente scossa era ad Accumoli, all'incirca equidistante tra Norcia ed Amatrice.
Senz'altro il terremoto del '79 ha aiutato Norcia che fu quasi rasa al suolo, chi ha sentito entrambi dice che quest'ultimo era il peggiore che abbia mai sentito, più potente, con una forte accelerazione al suolo e prolungato.
I danni dipendono da tantissimi fattori a parità di qualità costruttiva, dal suolo e soprattutto risonanza. Se una zona si trova in un punto che per la conformazione morfologica le onde sismiche entrano in risonanza e quindi l'ampiezza delle oscillazioni si somma, i danni saranno ampliati come se si trattasse d'un terremoto di magnitudo molto più elevata.
Immaginate una pietra in un lago che forma ondine concentriche, ora immaginate che in prossimità dell'impatto ci sia un ostacolo che faccia rimbalzare le onde, quest'ultime entreranno in risonanza con le altre tornando indietro e quindi nei punti di intersezione i danni saranno molto più forti. Non è strano che anche nella stessa Amatrice metà paese sia distrutto e l'altra metà molto meno danneggiata. Inoltre Amatrice ha subito più danni che nell'epicentro, Accumoli.
La scala Mercalli misura i danni effettivi, quella Richter la potenza. Ma entrambe sono insufficienti per stabilire quanto potente è stato un terremoto in un punto esatto. I terremoti restano una catastrofe tremendamente complicata da prevedere e comprendere ad oggi, difatti non abbiamo nessuna certezza ma solo qualche probabilità dovuta ad uno storico precedente.