La vita che sbuca tra le macerie
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Inviato da Anthos


La vita che sbuca tra le macerie
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Inviato da Anthos


il prwcedente titolo era piu' adatto
Inviato da Anthos








Ma Cristo ci ha significato in prima persona il dolore e la sofferenza e la morte come "strada" di salvezza.
Come ci si può scandalizzare che Dio permetta il dolore e la sofferenza?
Il Vescovo comunque non dice nulla di sbagliato (a parer mio) quando mette in relazione la "tragedia" con l'opera dell'uomo: non dimentichiamoci l'opera originale, propedeutica alla caduta (ed anche alle imperfezioni dell'ordine della natura, come mi ricordava Padre Angelo) che egli ha compiuto.
Che, anche avendo in mente la Genesi, il terremoto potesse esser presente prima della creazione dell'uomo, invece - ammetto - mi fa pensare.
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


il Vescovo dice che i terremoti vi son sempre stati , ancor prima della comparsa dell'uomo.
altri gruppi dicono che i terremoti e altre disgrazie sono una. punizione divina contro il cambiamento dei costumi
Inviato da Anthos




Infatti dicevo che mi ha fatto pensare (non che la confuto) la riflessione del Vescovo: stando alla progressione della creazione della Genesi (*) i terremoti plausibilmente erano presenti in natura prima della creazione dell'uomo sulla terra e quindi prima del peccato originale e della "caduta".
(*) Nella denominazione e nella distinzione dei sei giorni di cui parla la Genesi nel primo capitolo, si può prendere la parola Yom (giorno) (...) nel senso improprio di un certo spazio di tempo, ed è lecito agli esegeti disputare liberamente di questa questione?
Risposta: Sì.
Il giorno 30 giugno 1909, nella udienza benignamente concessa ai due Reverendissimi Segretari consultori, Sua Santità ha ratificato le suddette risposte e ha comandato di pubblicarle.
Roma, 30 giugno 1909.
Fulcrano Vigouroux, P.S.S.
Lorenzo Janssens, O.S.B.
Segretari conssultori
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...

