io dal barista simpatico ci torno volentieri


io dal barista simpatico ci torno volentieri
DEFORME AUTENTICO




google maps mignotte - Google Maps
Ci sono stato spesso in zona :giagia:
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Che sia sintomatico dello spirito con cui lo si affronta è palese.
Ma non tutti sentono necessità di soddisfare il proprio ego con appagamenti fasulli, alcuni riescono ad essere sufficientemente realisti da prendere atto del fatto che senza portafoglio non starebbero lì.
Idem con patate.
Aggiungendo solo che il problema non sussiste in quanto c'è gente che pur di scopare sarebbe disposto ad accettare una che nel mentre guarda la tv.
Come si sente, è un problema suo. Non per questo ha diritto a pretendere che gli si dia il contentino per illuderlo che lei lo stia facendo aggratis.
Passione? In cambio di soldi? Impegno, al limite, che prescinde dall'entusiasmo.
Ultima modifica di _crazy diamond_; 19-07-10 alle 22:23
Se non sai di che morte morire, scegli me.


Intendevo questa!
http://maps.google.it/maps?f=q&sourc...5,0.31105&z=12
Ultima modifica di Razionalista; 19-07-10 alle 22:28
"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


Premettendo ancora che parlo da esterno...
L'ego del pagante c'entra nulla, dubito che una persona che va a buone donne s'illuda che quest'ultima provi piacere nel farlo con lui (magari qualcuno lo fa, non credo sia la media)
Per spiegarmi meglio, si tratta solo di avere la capacità di essere professionale e mettere a proprio agio il cliente, non certo di urlare durante il sesso.
Per il cliente pagante credo sia deprimente farlo con una che vive il proprio mestiere come un'oppressione, cosa che magari si riflette in diversi aspetti: dalla scarsa cura del proprio aspetto, all'incapacità di soddisfare qualche desiderio del cliente, alla presenza del figlio piccolo nella stanza accanto, la cuggina all'ingresso e che gli dice di fare presto perchè c'è un altro cliente dopo di lui
Questa è una scena realistica, ma al tempo stesso squallida.
Diverso sarebbe il discorso di chi vive la propria professione con professionalità, mettendo a proprio agio il cliente, cercando di capire cosa si aspetta o meno, curandosi nell'aspetto e via discorrendo. Non è necessario dire qualcosa durante il sesso, ma nemmeno mostrare una fredda indifferenza.
Una morìa di braccia in cancrena, insomma.Aggiungendo solo che il problema non sussiste in quanto c'è gente che pur di scopare sarebbe disposto ad accettare una che nel mentre guarda la tv.
In ogni settore commerciale, ciò che conta non è l'opinione di chi offre un bene o servizio, ma di chi lo paga e ne usufruisce.Come si sente, è un problema suo. Non per questo ha diritto a pretendere che gli si dia il contentino per illuderlo che lei lo stia facendo aggratis.
Come si sente, è un problema suo, certo. Ma il vero problema da porsi non è come si senta lei, ma come può riflettersi questo stato d'animo su di lui.
Il cliente pagante deve pretendere una certa qualità del servizio, che sarebbe anche nell'interesse dell'offerente.
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Nel rileggere il mio post di cui sopra ho avuto una decina di deja-vu e collegato quel post ed avatar, che non mi sembra di aver mai avuto, ad un preciso momento passato
O ho già espresso questi concetti prima oppure mi restano pochi anni di sanità mentale![]()
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?





