Credo esista una differenza essenziale fra ARA e AlTARE. Vorrei che qualche persona preparata tenti di fare delle disamine fra i significati profondi dei due temini, anche se in un approccio superficiale, sono usati senza distinzione!


Credo esista una differenza essenziale fra ARA e AlTARE. Vorrei che qualche persona preparata tenti di fare delle disamine fra i significati profondi dei due temini, anche se in un approccio superficiale, sono usati senza distinzione!


Erano usati senza distinzione anche dai poeti latini.
Secondo Varrone, Servio ed Isidoro in realtà inizialmente le arae e gli altaria erano dedicati a due gruppi diversi: gli altaria agli Dei, le arae sia agli Dei che ai defunti terrestri.
Fonte: https://archive.org/stream/romansacr...age/6/mode/2up
Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62




Secondo Servio sì: le arae e gli altaria per gli Dei sùperi, le arae solo per gli inferi.
Secondo Varrone, però, le arae e gli altaria erano per gli Dei sùperi, le arae per gli eroi o comunque i terrestri divinizzati, i foci per gli Dei inferi.
Però solo Varrone dà a focus una valenza simile.
Se c'era una differenza si è persa nella tardo-Repubblica, come molte usanze tipiche.
Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62