
Originariamente Scritto da
mary ann
È da ieri che ci penso.
Ho visto un programma dove parlavano di un ragazzo, vittima di un gravissimo incidente stradale, ora invalido al 100%. Sta tutto il giorno a letto. Capisce tutto.
Lui stava letteralmente morendo in un squallido ospedale coperto da piaghe da decubito allucinanti e con ferite fisiche e psicologiche indescrivibili. Era magrissimo, non mangiava praticamente niente, un po’ perché la gente se n’è fregata di lui, un po’ perché ha subito tracheotomia e non poteva mangiare di tutto. Neanche adesso può farlo.
Nessuno si preoccupava d lui, i dottori gli dicevano in faccia che non serve curarlo perché tra poco lui morirà.
Poi, fortunatamente, una signora è venuta a conoscenza della sua storia e l’ha portato a casa sua, l’ha nutrito, ha curato le sue piaghe e ha alleviato, per quanto le sia stato possibile, il suo dolore dell’anima. Adesso sorride, a volte. Non è più solo.
Non riesco a capire una cosa. La persona che provocò questo incidente, suo amico, non viene mai a trovarlo. E’ stato un paio di volte in quasi due anni.
Mi chiedo: ma come è possibile ciò? Da dove nasce questa indifferenza acuta?
Non so neanche perché ho aperto questa discussione, forse per parlare un po'.