
Originariamente Scritto da
pietro lo iacono
Devo sentire il mio medico: al referendum sì/no sono andato? Mi sono laureato, mica (è un reato essermi) addormentato.
Ma non è un tarlo, c'è tempo per farlo?
Come stringere il tappo di una bottiglia d'acqua in maniera solidale ma non equa.
E' come in sogno, invece del medico mi appaiono due vecchi saggi (uno è il fantasma di Pannella, un altro Mattarella, accanto a loro, un gendarme) che buttano agli ortaggi la mia vista, i miei appannaggi.
"Se non lo sai con certezza, puoi sempre rimediare per non farti odiare. Ne va della coesione, della sicurezza".
E mi invitano al seggio (sento la mia ragione che torna, a sprazzi) come a un concerto: è ancora aperto.