



Cmq, come parlare sugli USA vaendo alriguardo conoscenze a livello di cartolina, e sono pure generoso.
Globalizzazione..... si grazie.


Lascia perdere il numero totale di guerre che non c'entra assolutamente nulla, qui il punto è che qualsiasi paese sia stato nelle attenzioni degli americani sta peggio di prima... semplicemente fatti, l'america rende il mondo peggiore. E poi si viene a parlare di grandezza... gli americani sono temuti ma non li rispetta nessuno, i veri imperi conquistavano e il luogo conquistato diventava MIGLIORE, gli americani non sono altro che dei rapinatori su larga scala, la storia li ricorderà con disprezzo.


Lasciar perdere perche' non garba e/o non quadra con il presupposto con il quale si e' d'accordo non mi pare una cosa molto razionale, non trovi?
Davvero?
Germania, Giappone, Italia, Corea Del Sud, direi che dicono un altra storia, nel caso potresi indicare che non in tutti i paesi si siano ottenuti gli stessi risultati, cosa MOLTO diversa da quello che staresti dicendo che e' storicamente e fattualmente, errato.
Va beh, dai, stai ora cadendo in uno dei piu' superficiali dei luoghi comuni, direi che un minimo di base fattuale e storica s ul quale basare il proprio ragionamento sia necessaria.
Globalizzazione..... si grazie.


1) Lasciar perdere perchè semplicemente non c'entra... cioè, durante la guerra fredda c'erano meno guerre rispetto a prima, quindi? Ci sono stati centinaia di conflitti in cui gli americani non c'entravano niente, non si capisce davvero cosa c'entri quel grafico...
2) No quello che dico è esatto al 100%. Gli stati da te citati sono sfruttati dagli americani, non conquistati, non c'è stato nessun arrivo di cultura americana che ha portato miglioramenti alle popolazioni, mentre esempi opposti se ne posso fare all'infinito. Ed ovviamente, tutti questi stati dopo la seconda guerra mondiale stavano MOLTO peggio di prima, e i miglioramenti nei decenni successivi sono derivati principalmente dalla ricaduta delle conoscenze apprese durante la guerra, certamente non per gli americani che anzi sono stati sempre un freno al nostro sviluppo. In Europa per gli americani il finanziamento della ricostruzione è stato imperativo per cerare la NATO, non di certo perchè ci fosse qualche interesse a migliorare le cose.
Per quanto riguarda Iraq, Aghanistan, etc. lasciamo perdere che è come sparare sulla croce rossa.
3) Non c'è nessun luogo comune, solo fatti. Gli americani non sono dei conquistatori veri e propri, a loro interessa di sfruttare, non conquistare, non espandere la loro cultura ma piuttosto trarre vantaggi per loro stessi e nessun altro.... non avrebbero mai i coglioni di invadere un territorio e annetterselo a tutti gli effetti.


Ovvio che centra.
Nel caso durante la guerra fredda c'erano PIU' guerre non meno, ma e' la risposta diretta all' affermazione che e' stata fatta, non e' che puoi metere da parte cio' che non ti garba pretendendo pure che cosi sia qualcosa di razionale (e' una fallacia logica e si chiama "evidenza soppressa", cerca di evitare di farla).
Questa l' affermazione:
".., la loro egemonia militare ed economica si è dimostrata destabilizzante per la pace mondiale..."
Se cosi fosse, non avremmo avuto il calo nei conflitti.
Ripeto, solo perche' non cobacia con la propria ipotesi di partenza non e' ragione razionale a sufficenza per escluderla.
Delirio puro. Ma la storia da quando e' divenuta un optional?
Quello da te affermato, specie poi in relaizone ai paesi menzionato e' di unassuridta' fattuale senza pari.
Capisco che in determinati segmenti ideologici magai st aroba sia detta con convinzine, ma il dire una cosa con convinzione e che poi sia reale NON sono la stessa cosa, SPECIE poi se tali "ipotesi" sono formulate su errori di ragionamento come quello evidenziato al punto 1, ovvero "evidenza soppressa".
Per quanto concerne Iraq, Afganistan ecc ecc, come scritto prima:
".., nel caso potresi indicare che non in tutti i paesi si siano ottenuti gli stessi risultati, cosa MOLTO diversa da quello che staresti dicendo che e' storicamente e fattualmente, errato."
Cerca di attenerti ai fatti non a quello che vorresti che fosse stato.
No no.. sono molto luoghicomuni, mi spiace.
Anche storicamente parlando le tua affermazione e' piuttosto falsa.
Ripeto, vuoi parlare sui fatti storici o preferisci palrare su cosa ti piacerebbe fosse?
Perche' per la prima benissimo, per la seconda vi sono sezioni di fantastoria, che forse sono piu' indicate.
Globalizzazione..... si grazie.


Qua più che del mondo multipolare (che era nei fatti bipolare) era colpa del conflitto dieologico, perchè praticamente il 80% dei conflitti dell'epoca in Africa, Asia e America Latina avevano anche una matrice ideologica riguardante la scelta tra socialismo (o simile) o capitalismo e non si trattavano di mere guerre tra Nazioni stile '800.
C'era anche la grana dell'islam (l'Iran anni '80) e della palestina (Libano, guerre arabe vs Israele) che con la guerra tra potenze c'entravano fino ad un certo punto.
Andando più indietro c'è anche la questione decolonizzazione che comunque comportò strascichi fino agli anni '80.


comodo citare il totale dei conflitti, io mi riferivo a quelli dove sono stati e sono coinvolti direttamente gli usa, dal 1950 alla caduta del muro nel 1989 i piu importanti sono stati corea e vietnam , dopo il 1989 iraq, kosovo, afghanistan, libia, siria, ucraina.., quindi in numero nettamente superiore..


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........

